Gatti bianchi di montagna – Meditare in selva

CAMMINARE, MEDITARE, LEGGERE E SCRIVERE

Il gatto di montagna (Felis silvestris) è uno spirito solitario. In occasioni eccezionali accetta di riunirsi ad altri appartenenti alla propria specie ma sempre per un tempo ristretto.

I nostri gatti bianchi si incontrano una volta al mese in ambienti forestali di particolare bellezza e unicità. Indossano magliette o indumenti bianchi – simbolo di purezza, di trasparenza, del desiderio di accogliere e condividere – e condividono meditazioni in natura, lettura di testi spirituali – brani tratti da opere di maestri buddisti, poesie haiku e zen, passi da classici taoisti e riflessioni di pensatori cristiani – e si esercitano attraverso la scrittura in prosa o in versi, componendo poemi o descrivendo i movimenti degli elementi naturali.

Per il logo informale dei Gatti bianchi di montagna abbiamo giocato con gli ideogrammi cinesi: il nostro nome si scrive 山白猫, che risuona Shān bái māo, in mandarino, oppure Yama no shironeko, 山の白猫, con l’aggiunta della particella の (di), in giapponese. L’ideogramma che abbiamo preso a simbolo è 森, mori (foresta) in giapponese, leggermente ampliato in cinese, 森林, sēnlín.

Ci si ritrova la mattina all’alba e si procede in cammino nei boschi per coltivare piccole esperienze spirituali. Gli incontri saranno moderati dal dendrosofo Tiziano Fratus, che da anni coltiva una pratica quotidiana di meditazione in natura. I partecipanti possono contribuire scegliendo uno o più testi da condividere in lettura.

>>> https://studiohomoradix.com/gatti-bianchi-di-montagna/