Gatti bianchi di montagna

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LETTURE SPIRITUALI, MEDITAZIONI E SCRITTURE NEI BOSCHI

Se seguite le parole del maestro zen e vi distogliete da vedute illusorie e dagli attaccamenti, entrerete naturalmente in armonia con il Sentiero del Buddha – Eihei Dogen

La nostra mente è simile alla gazza. Essa raccoglie tutto ciò che scintilla, non importa quanto diventi scomodo il nostro nido con tutta quella ferraglia – Thomas Merton

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L’idea

Il gatto di montagna (Felis silvestris) è uno spirito solitario. In occasioni eccezionali accetta di riunirsi ad altri appartenenti alla propria specie ma sempre per un tempo ristretto.
I nostri gatti bianchi si incontrano una volta al mese in ambienti forestali di particolare bellezza e unicità. Indossano magliette o indumenti bianchi – simbolo di purezza, di trasparenza, del desiderio di accogliere e condividere – e condividono meditazioni in natura, lettura di testi spirituali – brani tratti da opere di maestri buddisti, poesie haiku e zen, passi da classici taoisti e riflessioni di pensatori cristiani – e si esercitano attraverso la scrittura in prosa o in versi, componendo poemi o descrivendo i movimenti degli elementi naturali.
Per il logo informale dei Gatti bianchi di montagna abbiamo giocato con gli ideogrammi cinesi: il nostro nome si scrive 山白猫, che risuona Shān bái māo, in mandarino, oppure Yama no shironeko, 山の白猫, con l’aggiunta della particella の (di), in giapponese. L’ideogramma che abbiamo preso a simbolo è 森, mori (foresta) in giapponese, leggermente ampliato in cinese, 森林, sēnlín.
Ci si ritrova la mattina all’alba e si procede in cammino nei boschi per coltivare piccole esperienze spirituali. Gli incontri saranno moderati dal dendrosofo Tiziano Fratus, che da anni coltiva una pratica quotidiana di meditazione in natura. I partecipanti possono contribuire scegliendo uno o più testi da condividere in lettura.

Il volume

In occasione della publicazione del volume Interrestràre. Quaderno di meditazioni (Lindau) – nelle librerie dal 19 settembre – verrà lanciata una stagione di incontri e meditazioni in selva, fra i boschi del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

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Anticipazioni su alcuni dei luoghi degli incontri

Riserva del Mont Avic, Champdepraz (Aosta)
Ritrovo: parcheggio di La Ville / Veulla
Itinerario: in cammino fino al Lago della Serva, meditazioni, letture ed esercizi di scrittura ispirata alla natura

Bosco dell’Alevè, Val Varaita (Cuneo)
Ritrovo: ingresso del rifugio Alevè, Casteldelfino
Itinerario: risalita fino al Lago Bagnour, letture, meditazioni e scritture

Faggeta del Palanfré, Vernante (Cuneo)
Ritrovo: parcheggio della borgata di Palanfrè
Itinerario: meditazioni e letture in diversi punti della faggeta storica, esercizi di scrittura poetica

Lago di Trana o Lago piccolo di Avigliana (Torino)
Ritrovo: parcheggio principale, Trana
Itinerario: camminate, meditazioni e letture lungo il lago e lungo i torrenti interni al bosco, esercizi di descrizione della natura

Modalità

Ritrovo la mattina alle ore 7. Si consiglia di indossare scarponcini da trekking, di portare con sé una stuoia o un telo per potersi sedere a terra e meditare, un quaderno o un block-notes per scrivere; inoltre, dotarsi del necessario per un pranzo al sacco. Non è richiesta alcuna quota di iscrizione o partecipazione, ma si consiglia vivamente di inviare via email una comunicazione dell’interesse a partecipare (info@homoradix.com). Si raccomanda la puntualità.
PS – Gli incontri sono automaticamente annullati in caso di pioggia.

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