Le teste

NUOVE POESIE

Per diversi anni Tiziano Fratus ha lavorato alla matericità visiva e compositiva delle poesie “scolpendole” in forma di seme, di foglia o di albero. Dopo questo periodo visivo è tornato a comporre in maniera classica, allineando i versi a sinistra e rispettando un passo interno, una scansione lenta e cadenzata, togliendo maiuscole, spazi, vuoti e altre soluzioni caratteristiche di una certa idea postmoderna di lirica. L’esito di questa nuova fase sarà esposto in una raccolta dal titolo Le teste.

Temi principali sono l’amore, la passione, la fragilità umana – nei suoi molteplici aspetti – e quindi la natura, il tempo che muta i corpi, le anime e il mondo, ma anche la fantasia, l’immaginazione, il gioco, il gioco del vivere e il gioco erotico.

Pubblichiamo alcuni estratti: Un sorso d’acqua nella testa, Piccole teste con alberi rigogliosi e Gli indici dei libri di poesia. Una buona lettura.

[Nel caso le poesie risultassero di un carattere troppo piccolo per un’adeguata lettura, si consiglia di selezionarle col puntatore, schiacciare il pulsante di destra del vostro mouse e aprirle in una nuova pagina, o salvarle sul vostro pc / tablet / telefono per visualizzarle come meglio preferite, grazie.]

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