Orchestra dei semi

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La mente unica e le menti tutte sono legna e pietra – Bodhidharma

La nostra mente è simile alla gazza. Essa raccoglie tutto ciò che scintilla, non importa quanto diventi scomodo il nostro nido con tutta quella ferraglia – Thomas Merton

Come può la dura roccia della montagna inseguire il vento? – Eihei Dogen

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INCONTRI DI MEDITAZIONE ZEN

Tiziano Fratus inaugura nel 2020 una serie di incontri dedicati a natura e buddismo zen. Occasioni di meditazione condivisa, anzitutto negli amati boschi. Oltre alla presentazione delle proprie opere in prosa e in versi, si tratta di appuntamenti dedicati all’approfondimento di concetti quali Homo radix, dendrosofia, Bosco itinerante, che si vanno a mescolare ai testi di maestri e guide antichi e moderni, appartenenti alla tradizione ch’an cinese o allo zen giapponese, quali il pensiero di Dogen, Bankei, Hakuin, Sawaki, Tiantong e altri.

Quando Giona precipita nel non luogo del grande pesce smette di essere Giona. Perde il desiderio. Perde il proprio passato. Perde la propria entità. Diventa quel buio, quel silenzio, quel vuoto. Allora Dio, il suo Dio, inizia a rappresentare la vera luce. da quel punto in poi, ritornato fra i viventi, sarà profeta, credente. testimone. Il buddismo zen lavora alfine sullo stesso vuoto. Tu che mediti in silenzio ti perdi, ti dimentichi, ti falsifichi. Ma senza sostituire un ordine con un altro. Vivi. L’istante attuale è la tua vita. T.F.

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Orchestra dei semi – Incontri zen e meditazioni nei boschi.

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ESTATE 2020
LUGLIO

Ceresole Reale (TO), sabato 18 e domenica 19
Parco Nazionale del Gran Paradiso

Sabato 18 alle 21 presso il Centro visite del Parco: Il bosco itinerante. Viaggio fra le ultime pubblicazioni di Tiziano Fratus.
Domenica 19, ore 9, passeggiata con meditazione al Fantabosco.

Milano, martedì 21, ore 18
Triennale Estate, Giardino Giancarlo De Cataldo
I sette messaggeri – Dialogo sugli alberi, partecipano i poeti Tiziana Cera Rosco e Tiziano Fratus, modera Andrea Dusio.

Garessio (CN), sabato 25, ore 17
Centro Studi Garexium
Incontro con Tiziano Fratus e presentazione di Giona delle sequoie (Bompiani).

AGOSTO

Val Camonica (BS), sabato 1 oppure domenica 2
Maggiori dettagli a breve.

Issiglio (TO), sabato 8 agosto
Cinemambiente in Valchiusella
Ore 10 – Bosco itinerante, passeggiata naturalistico-culturale. Partenza dalla Cappella della Madonna della Neve (difficoltà bassa, durata 2h).
Ore 21.30 – Al campo sportivo proiezione della pellicola Secrets in the World’s Largest Forest (Segreti nella foresta più grande del mondo) di Ryszard Hunka (Canada 2017, 53 min.). Il était une Forêt (C’era una volta una foresta) di Luc Jacquet (Francia 2013, 78 min.). A seguire discussione fra Tiziano Fratus (autore di Giona delle sequoie e L’Italia è un bosco), Isabella Ballauri (curatrice dei boschi della Val Chiusella) e Manul Patriezia Sira d’Intino (Eco di Foresta).

SETTEMBRE

Avigliana (TO) sabato 19 settembre (ore 7 – 12-30)
Torino Spiritualità – Le camminate Spirituali
In cammino con Tiziano Fratus. Si camminerà, si mediterà e si scriverà di natura e di zen attorno al lago piccolo di Avigliana e si ascolteranno letture di poesie dal nuovo libro, la raccolta di liriche Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio (Aboca).

Ulteriori incontri saranno aggiunti a breve.

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I segni scolpiti nei legni antichi: leggere il grande libro della natura.

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ORATORI PRIVATI FRA I BOSCHI

Al centro del logo del l’Orchestra dei semi sta l’ideogramma 森 (mori), in giapponese significa foresta. Il bosco è il luogo nel quale da molti anni Tiziano Fratus consegna silenzi e parole, un oratorio privato di ricompensa e ritorno costante alla fonte della sua ispirazione – la natura, l’albero, le acque che ruscellano, il canto degli uccelli, il fruscio delle ali e delle code. In queste occasioni il pellegrinaggio solitario prevede momenti di “lettura agli elementi”, poesie e brani appena scritti o già editi che Fratus riconsegna nelle mani del mondo.

Alcune destinazioni ricorrenti

Lago di Trana o Lago piccolo di Avigliana (Torino)
Gran Bosco del Salbertrand (Sauze d’Oulx, Torino)
Riserva del Mont Avic (Champdepraz, Aosta)
Bosco monumentale dell’Alevè (Casteldelfino, Cuneo)
Castagno monumentale Tabudiera d’ Titta (Melle, Cuneo)
Faggeta del Palanfré, Alpi Marittime (Vernante, Cuneo)
Flotta di Bien, Gran Paradiso (Valsavarenche, Aosta)
Larice monumentale Lou merze gross (Pietraporzio, Cuneo)
Castagno monumentale Pianta Maria Bona (Crodo, Verbania)
Sequoie della Riserva Parco della Burcina (Pollone, Biella)
Bosco del Metaleto, Casentino (Camaldoli, Arezzo)
Larici della Selva di Chambons (Fenestrelle, Torino)
Castagneto monumentale di Pigara (Marradi, Firenze)
Sequoie di Frazione Leccio (Reggello, Firenze)
Pini della Foreste di Lerosa (Cortina d’Ampezzo, Belluno)
Faggete del Monte Falterona (Castagno d’Andrea, Arezzo)
Scalinata dei larici monumentali (Rabbi, Trento)
Faggi monumentali del Benevento (Mallare, Savona)
Ficus bicentenario dell’Orto botanico (Palermo)
Bosco di Sant’Antonio, Majella (Pescocostanzo, L’Aquila)
Grove dei cirmoli giganti (Passo Manghen, Telve, Trento)
Giardino degli Dei e altri pini loricati (Parco del Pollino)
Faggi magistrali del Monte Menna (Oltre il Colle, Bergamo)
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Boschi e boschi e ancora boschi: le più vaste chiese del mondo.

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