Premio Le Ghiande del Festival Cinemambiente

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UN PREMIO ANNUALE ALLA LETTERATURA AMBIENTALE

Cinemambiente è il maggiore festival cinematografico a tematica ambientale e paesaggistica d’Italia e fa parte di una rete che unisce iniziative gemelle in tutto il mondo.

Il premio La ghianda (talora segnalato anche come Le ghiande) nasce dalla volontà di costruire una biblioteca di voci e di opere che testimonino l’impegno di quegli scrittori che abbiano intrapreso, con tenacia e favore, un percorso di vita e scrittura legato a temi di carattere ambientale, paesaggistico e/o naturalistico.

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VINCITORI 2015
Il geopoeta Davide Sapienza e il dendrosofo Tiziano Fratus
Motivazione: Le Ghiande di Cinemambiente 2015 sono assegnate a Davide Sapienza e a Tiziano Fratus per il loro articolato impegno in una letteratura ambientale e di dialogo con la natura. Opere che hanno avvicinato il pubblico ad una dimensione spirituale e intima con la natura circonstante: da Manuale del perfetto cercatore d’alberi a L’Italia è un bosco, da Il sussurro degli alberi a Ogni albero è un poeta, da I diari di Rubha Hunish a La musica della neve, da Scrivere la natura alle più recenti traduzioni di Jack London.
>>> I premi alla scrittura ambientale a Tiziano Fratus e Davide Sapienza

>>> I riconoscimenti di Cinemambiente a due autori bergamaschi – Corriere della Sera
>>> Le ghiande di Cinemambiente a Fratus e Sapienza – Mountain Blog

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VINCITORE 2016
L’autore Wu Ming 2 / Giovanni Cattabriga
Motivazione: in virtù di una vasta opera che da quella collettiva arriva a romanzi dal gusto waldeniano come Guerra agli umani (2003) fino a libri viaggio come Il sentiero degli Dei (2004) e Il sentiero luminoso (2016), in cui la riscoperta del viaggio a piedi si mescola a una nuova forma di consapevolezza legata a tematiche prettamente politiche come il costo ambientale.
>>> Il premio Ghianda 2016 a Wu Ming 2 – Programma di Cinemambiente
>>> Consegna del premio Ghianda a Wu Ming 2 – Circolo dei Lettori di Torino

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VINCITORE 2017
Il narratore Matteo Righetto
La premiazione avrà luogo alla ventesima edizione del Festival internazionale Cinemambiente.

Doppio appuntamento lunedì 5 giugno 2017:
– Circolo dei Lettori, ore 18.00 – Vita e opere di Matteo Righetto, l‘autore a dialogo con Tiziano Fratus e Serenella Iovino;
Cinema Massimo, Sala 1, Ore 20.30 – Premiazione del Festival e consegna del Premio Ghianda 2017.
>>> http://www.cinemambiente.it/programma_2017.pdf
>>> http://www.cinemambiente.it/85978/leghiande.html

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VINCITRICI 2018
La poetessa Paola Loreto e l’autrice Chicca Gagliardo
La premiazione ha luogo alla ventunesima edizione del Festival internazionale Cinemambiente.
L’incontro con le autrici ha avuto luogo lunedì 4 giugno 2018 presso la Sala dei Mappamondi dell’Accademia delle Scienze di Torino. La consegna del premio alla premiazione finale di martedì 5 giugno.
>>> Motivazione del premio – Festival Cinemambiente
>>> Noi, all’incrocio fra natura e letteratura – Intervista alle vincitrici, Il Manifesto
>>> Fahrenheit, Rai Radio 3, °Ecologia e letteratura°, intervista a Chicca Gagliardo

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VINCITORE 2019
Il poeta ticinese Fabio Pusterla
Motivazione – Tra le voci più apprezzate della poesia contemporanea di lingua italiana, Fabio Pusterla è anche saggista e traduttore, attività, quest’ultima, per la quale ha ricevuto nel 2008 il Premio Achille Marazza per la Traduzione letteraria. Ma il suo impegno artistico si muove anche nella valorizzazione della cultura, come testimoniano la collaborazione con il Festival Internazionale di Letteratura Chiasso Letteraria e la direzione della collana poetica Le Ali per l’editore milanese Marcos y Marcos. La poesia di Pusterla è un inno alla scoperta di ogni minima traccia del paesaggio, laddove la storia naturale incrocia la storia delle attività e dell’abitare umano, in quella regione dei laghi sospesa fra Lombardia e Canton Ticino, o come suggerisce il critico Roberto Galaverni, «calata in questo bacino di acque spazzate dal vento, di foreste e di ghiacci». Opere quali Concessione all’inverno, Bocksten, Le cose senza storia, Folla sommersa, Corpo stellare, Cenere, o terra, o l’antologia einaudiana Le terre emerse, imbastiscono i capitoli di una riflessione che traccia la fine del mondo attuale e prefigura gli scenari, placidi, naturali, selvatici, di un nuovo Pianeta che ci attende, rinascita di una antichità a suo modo eterna e ciclica.

L’incontro col pubblico – L’appuntamento con Fabio Pusterla ha avuto luogo al Cinema Massimo, presso la sala Mario Soldati, il giorno di chiusura del festival, mercoledì 5 giugno. E’ stato proiettato il documentario Libellula gentile. Il lavoro del poeta (durata 73 min.), diretto da Francesco Ferri (produzione Ventura Film, in collaborazione con RSI Radiotelevisione Svizzera), a cui è seguito un dialogo con l’autore, moderato dal poeta e dendrosofo Tiziano Fratus e dalla docente di Italian Studies and Environmental Humanities Serenella Iovino.
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