Il passero buddhista

Il passero buddhista

Editore: Ubiliber
160 pp | € 12,00 | Isbn 9791222319407
>>> Pagina sul sito dell’editore
>>> Ordina su Amazon
>>> Copertina integrale
>>> Ascolta l’audiolibro
>>> Intervista con Florinda Fiamma a Fahrenheit Rai Radio 3
>>> Intervista con Livio Partiti a Il Posto delle Parole
>>> Al Salone Internazionale del Libro di Torino
>>> Presentazione al Circolo dei Lettori
>>> Presentazione a Villa Carducci a Cesena
>>> Presentazione al Vesak di Milano
>>> Presentazione al Festival Camminare a Milano
>>> Presentazione a Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026
>>> Presentazione al Pavese Festival
>>> Letture Radianti di Marco Valli
>>> Serie La Danza degli Alberi, Gate
>>> Serie Il Buddha delle Cascate, Gate
>>> Quarta di copertina
>>> Aletta
>>> Indice

.

Meditazioni selvatiche

Con la premura di una guida forestale saggia e discreta, Tiziano Fratus ci conduce per sentieri che riconosciamo ma che il tempo talvolta ci ha fatto dimenticare. Con gentilezza ci invita a guardarci attorno per ritrovare nella natura una sorgente di verità essenziali, a riscoprire così la più antica forma di meditazione. Il passero, emblema di semplice umiltà, diventa compagno e modello per attraversare la complessità di un pianeta ferito da guerre, brutalità e sopraffazioni. È un richiamo a praticare il buddhismo senza l’ansia della perfezione, con la volontà di restare umani, fallibili e contraddittori, ma capaci di cercare il bene in un mondo che vacilla. In questa nuova prova di lirismo e compassione, Fratus si rivela un custode dei boschi interiori, offrendo un’intima raccolta di meditazioni naturali sul senso della vita, sulla ricerca spirituale e sulla nostra fragile condizione, intrecciando esperienze personali e riflessioni che spaziano dai pini alle cascate, dalla letteratura alla musica, dalla poesia alla politica.

E’ disponibile l’audiolibro!

Il volume è un approfondimento dell’aforisma stampato dalle gloriose Edizioni Pulcinoelefante di Alberto Casiraghi.

La prima copia

.

Registrando l’audiolibro

.

Ne hanno detto e scritto

.

« Un librino delizioso […] può essere un compagno prezioso per i nostri pellegrinaggi » Marco Valli, Letture Radianti

« Lasciamoci cullare dalle parole di Tiziano Fratus, tratte dalla sua opera Il passero buddhista. In questa poesia, intitolata “Primo nido – Buddha delle radici”, Fratus ci invita a ritrovare un senso di appartenenza profonda tra gli alberi, il vento e il silenzio del bosco. Tiziano Fratus è un poeta, scrittore e cercatore d’alberi. Nelle sue opere, tra cui spicca Il passero buddhista, esplora il legame mistico tra l’uomo e la natura. Nell’ambito della rassegna Con-tatto, sabato 11 aprile a Villa Silvia Carducci accoglieremo Fratus per un incontro dedicato alla sua ricerca poetica e spirituale. Un’occasione rara per entrare in ascolto, attraversare parole che sanno farsi spazio, e abitare — insieme — un tempo diverso » dal programma della rassegna Con-tatto, Cesena

« Al centro della narrazione si staglia la figura del passero, simbolo di umiltà e presenza. Questo piccolo animale diventa metafora di un modo di abitare il mondo fatto di attenzione, adattamento e gentilezza. In un’epoca segnata da conflitti e tensioni, Fratus propone una pratica spirituale che accetta l’imperfezione umana, valorizzando la possibilità di restare autentici, fallibili ma consapevoli » Il Giornale dell’Ambiente

« Un’opera intima e accessibile, capace di parlare a chiunque senta il bisogno di fermarsi, osservare e ritrovare un equilibrio possibile nel dialogo con la natura » Il Giornale dell’Ambiente

« Il passero, simbolo di umiltà, diventa compagno e modello per affrontare un mondo segnato da conflitti e sopraffazioni, insegnandoci a praticare il buddhismo senza ansia di perfezione. In questa raccolta, l’autore intrecciaesperienze personali e riflessioni sui boschi, le cascate, la letteratura e la musica, offrendo meditazioni intime sulla vita, la spiritualità e la nostra fragile condizione » Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026

« Il passero buddhista. Meditazioni selvatiche è un libro che intreccia esperienza personale, pratica meditativa e rapporto con la natura, soprattutto con alberi e boschi, intesi come maestri e luoghi di trasformazione interiore. L’autore riflette sulla propria biografia (il lutto per il padre, gli anni da “Homo radix” tra i grandi alberi, il ritiro nei boschi) e si interroga sul senso della ricerca spirituale in un mondo segnato da crisi ecologiche, guerre e retorica sulla “connessione con la natura” » Alessandra Stoppini, Solo Libri

« Fratus, poeta e cercatore di alberi, costruisce un percorso che intreccia esperienza personale, riflessione filosofica e osservazione del paesaggio. La natura non è uno sfondo, ma una presenza viva, interlocutrice silenziosa e maestra discreta. I boschi, i pini, le cascate, gli animali: tutto diventa occasione di ascolto e di consapevolezza. Il “passero” del titolo non è solo un’immagine evocativa, ma una vera e propria figura simbolica. Rappresenta una forma di umiltà, di leggerezza, di adattamento. In un mondo che spinge verso l’accumulo e la performance, Fratus propone invece una spiritualità minima, essenziale, che si nutre di piccoli gesti e di attenzione. Uno degli aspetti più interessanti del libro è il modo in cui rielabora il buddhismo. Non si tratta di una trasposizione ortodossa né di un’esotizzazione superficiale. Piuttosto, Fratus ne coglie alcuni principi, l’impermanenza, la compassione, la consapevolezza, e li innesta in un contesto occidentale, profondamente radicato nei paesaggi europei. Il risultato è una forma di meditazione “selvatica”, appunto: non disciplinata, non codificata, ma libera, aperta, accessibile. Non serve ritirarsi in un monastero o seguire rituali complessi. Basta fermarsi, osservare, respirare. Ritrovare un ritmo diverso. Il libro affronta anche un tema molto contemporaneo: la fragilità del nostro tempo. Guerre, crisi ambientali, tensioni sociali. Fratus non ignora questo contesto, ma lo attraversa con uno sguardo che cerca possibilità di resistenza. La natura, pur ferita, continua a offrire uno spazio di verità. C’è una dimensione profondamente etica in queste pagine. Essere presenti nel mondo significa anche prendersene cura. E la meditazione, in questo senso, non è fuga ma responsabilità. Un modo per restare umani, fallibili, contraddittori, senza rinunciare alla ricerca del bene » Alessia Alfonsi, Libreriamo

.

.

Presentazioni & festival

Martedì 10 marzo, ore 18.00, Pino Torinese (TO) – Libreria La balena in collina

Martedì 17 marzo, ore 18.30, Torino – Circolo dei Lettori, l’autore dialoga con Elena Seishin Viviani

Domenica 29 marzo, ore 13.30, Rivalta di Torino (TO) – Fiera di Primavera, Castello Orsini, in collaborazione con Librerie Feltrinelli

Martedì 7 aprile, ore 10.00, Roma – Tempio AnshinTiziano Fratus dialoga con Guglielmo Doriu Cappelli

Mercoledì 8 aprile, ore 18.30, Roma – Libreria Panisperna, Tiziano Fratus dialoga con Tiziana Lo Porto

Venerdì 10 aprile, ore 17.00, Pistoia – Libreria Spazio, in collaborazione con Associazione Arum, Arum Festival e Pistoia Capitale Italiana del Libro

Sabato 11 aprile, ore 18.00, Cesena – Villa Silvia Carducci, Con-tatto Geografie del Sentire

Domenica 19 aprile, ore 18.00, Marsciano (PG), Umbria Green Festival – Tiziano Fratus è ospite al Caffè Letterario

Venerdì 15 maggio, ore 16.45, Torino, Salone Internazionale del Libro, Pinacoteca Agnelli

Venerdì 15 maggio, ore 19.30, Torino, Salone Internazionale del Libro, Lingotto Fiere, Bosco degli Scrittori

Domenica 17 maggio, ore 10,30, Milano, Festival Camminare, Cascina Nascosta / Parco Sempione

Maggio,  Torino, data e luogo in corso di definizione – Festival del Verde

Sabato 23 maggio, ore 10.45, Milano – Vesak, Fabbrica del Vapore, tavola rotonda con Mia Canestrini, Paolo Pecere, Tiziano Fratus e Andrea Libero Carbone

Sabato 23 maggio, ore 16.00, Torino – Fiumi di Poesia Festival, Casa della Poesia, tavola rotonda su Poesia & Paesaggio

Giovedì 28 maggio, Lugo di Ravenna (RA), Alberi Magici – Incontro con Tiziano Fratus

Domenica 28 giugno, ore 17.00, Santo Stefano Belbo (CN) – Festival Pavese

27 e 28 luglio, Berbenno (BG) – Humana Natura Festival 

Sabato 5 Settembre, Verbania – Letteraltura

1 – 4 ottobre, Villa Erba, Cernobio (CO) – Orticolario