Edizioni dell’Eremo

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POESIE E TESTI A TIRATURA LIMITATA

Fin dai tempi (dal 2006 al 2010) delle Edizioni della Manifattura Torino Poesia, Tiziano Fratus ha accarezzato l’idea di rendersi indipendente rispetto al mercato editoriale. Quell’esperienza portò alla pubblicazione di una quarantina di titoli, con volumi che andavano dalle 50 alle 300 pagine, tirature limitate, 100/150/200 copie. Distribuzione essenciale in poche librerie selezionate nelle città del nord Italia, fra Torino, Genova, Milano e Bologna. Al tempo ci si nutriva dell’ambizione di poter diventare un giorno autori riconosciuti, e per qualcuno dei poeti pubblicati è accaduto. Ora, a distanza di diverse stagioni, Fratus avvia una piccola “matrice editoriale”, Edizioni dell’Eremo, che non si pone alcun obiettivo letterario se non l’immediata condivisione coi partecipanti alle “lezioni di boschese”, ovvero camminate, incontri, presentazioni, seminari e meditazioni in selva. Tirature limitate e numerate di fotografie, poesie o testi miniati. All’occasione testi editi in formato digitale (pdf).

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CARTACEO

Un cesto di frutti maturi

Tiratura: 42 esemplari – Dimensione: cm 10 x 10 – Mese di stampa: febbraio 2021.
Fonte testuale: poesia tratta dalla raccolta Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio (Aboca). Fonte fotografica: archivio Arborgrammaticus.

Diario passeriforme

Tiratura: in fase di stampa – Dimensione: cm 10 x 10 – Mese di stampa: maggio 2021.
Fonte testuale: poesia tratta dalla raccolta Il sentiero dell’aglio selvatico (Edizioni dell’Eremo). Fonte fotografica: archivio Arborgrammaticus.

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DIGITALE

Shinrin nōto – Appunti dalla foresta

Anni di meditazione in natura, di cammino nei boschi e nelle foreste, di contatto coi grandi alberi monumentali e secolari, nonché l’incontro con lo zen e le storie dei Patriarchi, ha condotto ad una serie di appunti e approfondimenti che sono raccolti e uniti in un quaderno di 52 selve – Un percorso zen per spiriti selvatici – e in una selezione di boschi miniati in versi – Il sentiero dell’aglio selvatico.

Dall’introduzione: «La natura e lo zen sono un innamoramento continuo e costante, sono un ritornare all’essere bambini ogni sera appena si posa la testa sul cuscino, e ogni mattina appena si spalancano gli occhi e si vede la luce del sole come se fosse la prima volta, ma con la consapevolezza delle stagioni che passano.»

>>> Estratti, materiali e documenti

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