Indice

«Vorrei congratularmi con Fratus, perché lui scrive cose bellissime» (Maurizio Maggiani, Fahrenheit, Rai Radio 3)

«La natura di Tiziano Fratus è quello spazio di fragilità dell’osservatore di chiunque lo abbia conosciuto; quando sono andato a trovarlo nella sua casa piemontese, immersa nel verde, ho avuto la possibilità di mettere insieme anche un’altra tesi di Wittgenstein a cui sono estremamente legato: la filosofia non è un pensiero ma un atto, ognuno di noi non vive nel mondo ma coincide con il suo proprio mondo. La vita del poeta/filosofo è il vero campo di applicazione della sua potenzialità» (Leonardo Caffo, Poesie creaturali)

«Una voce importante della poesia italiana» (Jean Portante, Festival Voix Vives)

«Se i boschi e le pinete potessero parlare, di sicuro converserebbero amabilmente con Tiziano Fratus, poeta e scrittore, ma prima di tutto “cercatore di alberi”» (Marzia Apice, Ansa)

«Tra corteccia e carta, si allarga la mappa del poeta agreste buddhista, il destino dell’uomo è tracciato, tra acqua, terra e aria, in un rapido giro di versi che produce piacevoli vertigini» (Luca Mastrantonio, 7 Corriere della Sera)

«Fra i tanti poeti impegnati a fare della propria scrittura una forma di spettacolarizzazione da mettere in mostra, sempre più rari sono quelli che necessitano invece di creare attorno a sé il silenzio per nutrire la propria parola. Fra questi vi è certamente Tiziano Fratus, che quotidianamente si addentra nel silenzio dei boschi e degli alberi vicino a casa, seguendo una pratica di meditazione che conduce all’approfondimento di una personale via al silvo-buddismo» (Elisabetta Motta, Casa della Poesia di Monza)

«Tiziano Fratus è un poeta, ma anche un “homo radix”: da anni racconta gli alberi, in Italia e in giro per il mondo» (Darwin Pastorin, Huffington Post)

«Ascoltiamo la lunga storia di Tiziano Fratus, ormai da anni si dedica a reimpostare il rapporto fra esseri umani e alberi […] si concentra sulla necessità di meditare in natura e ricostruire il mondo, è una chiave di solitudine, anche, o è una chiave, anche, di riconnessione di un tessuto sociale» (Loredana Lipperini, Fahrenheit, Rai Radio 3)

«Grazie a precisione intellettuale e astute osservazioni della società contemporanea, il lavoro di Fratus rappresenta alcuni degli aspetti più rilevanti dell’Ecopoesia» (Maggie Wang, Versopolis)

«Memoria, incanto, disincanto, istante, attesa, solitudine, immaginazione, mistero, trasformazione, compassione, silenzio, identificano pagine densissime, potremmo dire sinfoniche» (Grazia Calanna, La Sicilia)

«Una voce maggiore dell’ecopoesia» (Florent Toniello, Woxx)

«Lo scrittore Tiziano Fratus guarda la natura con gli occhi dell’esule, come se – da straniero – vedesse tutto per la prima volta» (Sabrina Penteriani, L’Eco di Bergamo)

.

.

[ State ascoltando: La parabola zen della montagna, da Sutra degli alberi (Piano B) ]

.

NEWS
I documentari di Geo su Rai 3 e Raiplay

L’Affaire Simenon – rassegna stampa: recensione Il Giornalesegnalazione Leggorecensione il Trecensione sul Corriere di Bologna – pagina sul nazionale del Corriere della Sera – L’Affaire Simenon a un Lago di Libri, La Stamparecensione Il quotidiano del Sudrecensione Il Manifestorecensione sul Corriere di Bergamo – Io Donna, 40 libri da leggere nell’estate del 2025 – Intervista a Solo LibriSegnalazione L’Eco di Bergamo – L’Affaire Simenon al Circolo dei Lettori di TorinoL’Affaire Simenon alla Zanichelli di Bologna – L’Affaire Simenon a Belluno

«175 titoli pubblicati in 40 anni, sette milioni di copie vendute. Solo in Italia, e solo dal 1985. Senza contare le edizioni collegate ai quotidiani e le altre iniziative editoriali. Anche questo dà la misura del fascino perenne di un autore “affamato di vita”, accumulatore seriale di donne, case, viaggi, amici, nuove storie, denaro, imbarcazioni, automobili… In questo labirinto ci guida Tiziano Fratus, proponendo ai lettori affezionati percorsi nuovi da esplorare. Per non essere mai sazi del creatore di Maigret (e di molti altri romanzi imperdibili)» 40 libri da leggere nell’estate 2025, Io Donna

«L’enciclopedico e appassionato L’Affaire Simenon di Tiziano Fratus è uno di quei libri mondo che fanno la felicità della larghissima pattuglia degli adepti simenoniani» Carlo Martinelli, il T quotidiano autonomo del Trentino Alto Adige / Quotidiano del Sud

«L’Affaire Simenon è un’ampia guida al mondo dell’autore belga» Massimo Marino, Corriere di Bologna

«Se un libro come quello di Tiziano Fratus spinge a leggere altri libri vuol dire che è un libro ben riuscito» Tullio Fazzolari, Start Magazine

Una foresta ricamata da ascoltare: sono disponibili due dendrophonie estrapolate da Una foresta ricamataAbbraccia tuo padre che è una foresta Pastorale minore con ghiande e orme di lupo, nonché una lunga conversazione (33 minuti) con Livio Partiti alla trasmissione Il posto delle Parole. Buon ascolto!

«Il libro è composto da poesie (tutte calligrammatiche, e cioè in forma di figure, perlopiù proprio di alberi), pagine narrative, personali, intime, saggistiche: ma quel che ne risulta è un’opera priva di confini, aperta al mistero della vita […] Sono pagine bellissime, quelle che Fratus dedica al padre. Ma cosa c’entrano con la natura, e con gli alberi? C’entrano eccome, perché penetrare il mistero di un padre significa questo: prendere atto che l’unico senso della vita può consistere nella sua continuità, immaginando radici che corrono sottoterra a tenere unito il passato al presente da un lato, il presente al futuro dall’altro» Niccolò Nisivoccia, Il Manifesto

«Il vento, in gran parte, avviene là dove ci sono gli alberi, scrive Paul Muldoon. E Fratus è lì dove accadono i silenzi, con eloquenza, dunque tra le poesie che fischiano, come gli alberi appunto. Il libro è una costellazione arborea, tra la morte del padre e la madre di tutti, Madre natura» Luca Mastrantonio, 7 – Il Corriere della Sera

Recenti e prossimi appuntamenti

12 maggio, Kasa dei libri, Milano, presentazione L’Affaire Simenon – 14 e 15 maggio, Salone Internazionale del Libro, Pinacoteca Agnelli e Bosco degli Scrittori e Spazio Argento, Torino, presentazioni Il passero buddhista e L’Affaire Simenon – 17 maggio, Festival Camminare, Cascina Nascosta / Parco Sempione, Milano, presentazione Il passero buddhista – 17 maggio, Castello di Rivoli, Salone OFF, Rivoli (TO), Parole scucite tra selve e silenzi – 22 maggio, Biblioteca civica, Cumiana (TO), presentazione L’Affaire Simenon – 23 maggio, Vesak, Fabbrica del Vapore, Milano, tavola rotonda Camminare l’interdipendenza – 23 maggio, Fiumi di Poesia Festival, Casa della Poesia, Torino, Paesaggio come memoria vivente – 28 maggio, Alberi, Pescherie della Rocca, Lugo di Ravenna (RA), presentazione Il passero buddhista –  5 giugno, L’officina della poesia, Reunion Atelier, Collegio Don Bosco, Borgomanero (NO), partecipano diversi poeti più o meno storici della rivista – 7 giugno, Le voci della rosa – Concerto letterario, Bossolasco (CN) – 13 giugno, Festival della Letteratura di Viaggio, Villa Celimontana, Roma, presentazione Il passero buddhista e Una foresta ricamata – 24 giugno, Passaggi Festival, giardini Il Pincio, Fano, presentazione Il passero buddhista – 26 giugno, L’uomo che cammina 2026, Vola Alta Parola, Pieve di Rosano, Vetto (RE), presentazione de Una foresta ricamata – 27 giugno, Castello di Agliè e Cinemambiente, Agliè (TO), Cinema e Natura – 28 giugno, Pavese Festival, Santo Stefano Belbo (CN), presentazione Il passero buddhista – 30 luglio, Humana Natura Festival, Il Borgo Zen, Taleggio (BG), presentazione Il passero buddhista – 31 luglio, Magreglio in Giallo, Magreglio (MB), presentazione L’Affaire Simenon

.