Il popolo silenzioso

MEDITAZIONI FOTOGRAFICHE INTORNO A 10 GRANDI ALBERI D’ITALIA

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«Quel che mi unisce ai grandi alberi è il silenzio, è questo silenzio che li abita da secoli o da millenni che incerniera loro e la mia anima, è il silenzio che non ha bisogno di esprimersi» da Alberi millenari d’Italia

Nell’arco di vent’anni di viaggi e campagne di alberografie, Tiziano Fratus ha visitato migliaia di grandi alberi, centinaia di boschi, orti botanici e giardini storici, e molte riserve. Spesso ne ha parlato sui quotidiani e le riviste con le quali ha collaborato, ne ha scritto nei libri – silvari – che ha avuto l’avventura di vedersi pubblicare da editori di largo respiro e da editori indipendenti. Fotografare alberi è un artigianato al quale ha sempre attribuito una propria importanza, distinta ma non meno precisa o dettagliata, e infatti diverse sue pubblicazioni sono accompagnate da scatti colti durante queste meditazioni arboree e silvatiche. Il popolo silenzioso è la più contenuta ed intima delle sue esposizioni fotografiche, mossa attorno alla contemplazione di una manciata di giganti del patrimonio arbo-monumentale del nostro paese: il castagno dei Cento Cavalli sulle pendici dell’Etna, il larice di Pietraporzio, sulle Alpi Marittime, tra Piemonte e Liguria, gli olivastri millenari di Luras, in Sardegna, il faggio detto del Pontone, protagonista arboreo del Parco Nazionale d’Abruzzo; il pino loricato Italus, sulle creste del Pollino, tra Calabria e Basilicata, il larice millenario dell’Alpe Ventina, in Alta Valmalenco, Lombardia e l’ulivo detto della Strega a Magliano, in Toscana. Nondimeno ha studiato alcuni alberi cittadini, adattatesi alla dimensione urbana: è il caso di uno dei grandi alberi di Merano, un calocedro secolare, dei platani del parco di Villa Borghese a Roma, della canfora dei giardini del Museo di Capodimonte, a Napoli.

La mostra è composta da trenta scatti in bianco e nero, di dimensione orizzontale, 30 x 20 cm, con cornice nera (42 x 30 cm). In allestimento dall’autunno 2022.

>>> Scarica la presentazione (pdf)

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