Viaggio in Sila

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TRE GIORNI DI ALBEROGRAFIE IN TERRA DI CALABRIA

Nuova concentratissima campagna di alberografie. Tiziano Fratus torna in Calabria ospite del Parco Nazionale della Sila per visitare i celebri “Giganti”, una sessantina di esemplari di pino laricio alti fino a 45 metri e con circonferenze del tronco che sfiorano i sei metri, un’età stimata fra i 200 ed i 300 anni.

Il Parco Nazionale della Sila è stato istituito nel 2002 e ha preso in carico l’operato e il compito di tutela e valorizzazione dei territori definiti sotto il precedente Parco Nazionale della Calabria istituito nel più lontano 1968, vigilando sugli oltre 73mila ettari delle tre aree della Sila: Sila Greca a nord, Sila Grande al centro e Sila piccola a sud. L’area viene storicamente ricordata come il “Gran Bosco d’Italia” ed ospita la maggiore concentrazione di lupi dell’intero prospetto appenninico.

Le alberografie abbracceranno molti grandi alberi presenti in Sila: dai castagni e dai noci bicentenari di Celico alle sequoie giganti di Aprigliano ai pini monumentali collocati in vari punti del parco. Puntata esterna sarà la visita al maggiore platano d’Italia che si trova nei boschi del comune di Curinga, a sud di Lamezia Terme: si parla di 18 metri di circonferenza e di circa mille anni di età stimata!

>>> sito del Parco della Sila

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