LA PROPOSTA DEL GOVERNO RIPORTEREBBE INDIETRO DI 50 ANNI
Ebbene ci sono arrivati. Dapprima i tagli al sistema parchi locale, quindi il tentativo di ridimensionare la tutela legislativa e il monitoraggio del territorio, ora la classe politica italiana sforna un’ulteriore proposta shock: abolire il Corpo Forestale dello Stato, farlo assorbire dalla Polizia Italiana che già di per sé, da anni, reclama le difficili condizioni di lavoro e risorse sempre più insufficienti. Si paventa addirittura una unificazione di tutti i Parchi Nazionali sotto un’unica struttura, con l’unico compito non di razionalizzare ma di spendere poco o nulla.
Il problema centrale di queste proposte è che sono mosse da incompetenti, da persone che non hanno la minima idea di quel che propongono. E’ inutile che Renzi vada in Europa a fare la voce grossa quando l’azione del suo governo non propone altro che tagli sistematici, se non addirittura più severi di quelli realizzati dal governo Monti. Annullare il Corpo Forestale dello Stato vorrebbe dire gettare la spugna e lasciare che il paesaggio italiano diventi preda di qualsiasi forma di speculazione.
E’ ora di dire BASTA ad una politica di incompetenti!
TIZIANO FRATUS
Chi fosse interessato può firmare la petizione:
>>> www.change.org/it/petizioni/matteo-renzi-no-alla-soppressione-del-corpo-forestale-dello-stato



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