Percorso botanico nel parco di Villa Ottone a Portoferraio

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DISEGNATO DAL CERCATORE DI ALBERI TIZIANO FRATUS

L’Elba è una delle più ammirate isole italiane. La storia, i paesaggi, la bellezza delle località, le spiagge, il mare, i fari. Ma anche gli alberi secolari, come i due grandi pini parasole (Pinus pinea) bicentenari che vivono uno, lungo la strada che porta al Santuario della Madonna del Monserrato alle porte di Porto Azzurro, l’altro sulla spiaggia di Lacona, a Capoliveri, accanto al ristorante che ne porta il nome. I castagni che si arrampicano a Marciana ma anche i diversi alberi esotici dei giardini dell’Ottonella e dell’Ottone, a dodici chilometri dal centro di Portoferraio, dalla parte opposta della baia. Qui s’incontrano palme cilene, canariensi, californiane, ma anche gli eucalitti del parco di Villa Ottone, da mezzo secolo albergo, costruito nella seconda metà del XIX secolo. Qui Tiziano Fratus ha disegnato un itinerario inaugurato lo scorso maggio: Sentiero per cercatori di alberi (Tree Seekers Path). Tredici stazioni con pannelli bilingue italiano/inglese che contemplano specie autoctone e alloctone e ben due alberi secolari: il maggiore eucalitto dell’arcipelago e un leccio bicentenario. Il percorso è visitabile liberamente dagli ospiti dell’hotel ma su richiesta anche da ospiti esterni.
>>> Itinerario per cercatori di alberi – Sito dell’Hotel Villa Ottone

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