Homo Radix anche nell’Almanacco 2016 di Barbanera

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TIZIANO FRATUS FRA LE VOCI OSPITI DEL NUOVO ANNO

Dal cuore boschivo dell’Umbria è tornato in edicola l’Almanacco Barbanera 2016. Un classico imperdibile nel tempo e un augurio di piccole, possibili e sostenibili felicità per l’anno che verrà. La prima edizione risale ale 1762, siamo dunque giunti alla 254ª edizione! E’ l’Almanacco più longevo d’Italia e giunge in edicola e nelle librerie con tante novità: dai saperi della tradizione alla buone pratiche, le Lune, le cose da fare e da conoscere al ritmo del tempo e delle stagioni. Un anno dedicato al buon vivere in cui, mese dopo mese, all’anima verde del Barbanera si uniscono altre autorevoli voci che ci parlano di terra, cibo, agricoltura, filiera corta. E il cibo, “coltivato”, seminato, raccolto, cucinato, non sprecato sarà un bel filo rosso che percorrerà nell’Almanacco i mesi e le stagioni.barbanera_almanacco2016_1

Ecco le voci intervistate per il 2016: Lorenza Zambon (attrice giardiniera), Fulvio Fraticelli (direttore Fondazione Bioparco di Roma), Tiziano Fratus (scrittore, cercatore di alberi monumentali), Serena Bernabei (idrobiologa, ricercatrice dell’ISPRA), Annamaria Baiocco (curatrice orti didattici Garbatella), Luca Mercalli (climatologo e meteorologo), Paolo Fanciulli (pescatore ambientalista), Ugo Faralli (Presidente delle Oasi Lipu), Michela Pasquali (paesaggista, ideatrice del progetto “Frutta urbana”), Giuseppe Onufrio (direttore Grenpeace Italia), Barbara Pollini (designer, ideatrice di “Allevamento Etico”), Dario Bressanini (chimico e scrittore autore del blog “Scienza in Cucina”).  

L’Almanacco è acquistabile anche sui portali Amazon, Ibs, Libreria Universitaria, Unilibro eccetera.

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