UNA RIFLESSIONE DEDICATA ALLA SOPRAFFAZIONE DELL’UOMO SULL’UOMO
Mi interessa la Shoah nella stessa misura in cui mi interessa ogni forma di odio di un uomo su un altro uomo. Dalle tragedie organizzate e scientificamente realizzate alle mie personali, modeste, insignificanti idiosincrasie. Meditare in natura, a contatto con l’immensa grandiosità del paesaggio, visitati dal lievitare dell’acqua in una sorgente, potrebbe placare parte di questa rabbia che continua ad alimentare morte, sofferenza, negazione e sopraffazione. Ricordare ci dovrebbe aiutare a non ripetere l’errore, ma coltivare noi stessi, la nostra pace, quello forse sarà il seme del salto di specie.
© Tiziano Fratus



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