Il taglio Wyeth
2. L’intruso
Due rocce confabulano nel mormorio del ruscello
che precipita a valle. Sulla sinistra
la più cresciuta, maschia, e appuntita.
A destra la più chiara, ridotta, il muso spezzato.
Sulla cima un cane bianco, di guardia, una freccia
puntata a riva, esercizio di contrazione e concentrazione.
Il resto del mondo è affondato nella penombra,
senza alcun segno d’umanità, la solitudine
ferrosa dello stato di natura
© Tiziano Fratus
[L’immagine è “The Intruder” di Andrew Wyeth, 1979]



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