
L’ARTICOLO USCITO IERI SUL QUOTIDIANO DELLA CITTA’ DEL FESTIVALETTERATURA
E’ bello adornare le nostre città di alberi ma non bisogna dimenticare che poiché esseri viventi e non pali della luce essi possono cedere, possono arrendersi, possono, in un momento di debolezza, lasciarsi andare. Accade a noi umani, figuriamoci ad esseri continuamente sollecitati dal fastidio di non essere cresciuti nel silenzio di un vero bosco.
Buona lettura!


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