
NE °L’ITALIA E’ UN GIARDINO° OGNI EDEN HA LA PROPRIA COLONNA SONORA
In molti libri mi sono divertito a indicare una colonna sonora che mi ha accompagnato nella scrittura. Ne L’Italia è un giardino ho pensato alle musiche che si potessero abbinare ai giardini che andavo man mano visitando e alberografando. Nel paginone dedicato al libro, uscito domenica scorsa sul quotidiano Il Tirreno, ne sono state evidenziate sei: la Suite n.1 di Bach per i giardini di Boboli a Firenze, Morning Passages di Philip Glass (dalla colonna del film The Hours) per il parco mediceo di Villa Demidoff a Pratolino, la Suite per orchestra di varietà di Sostakovich per il piccolo quanto incantevole Bosco della Ragnaia a San Giovanni d’Asso, Gaunt del duo elettronico islandese Kiasmos per il Parco di Pinocchio a Collodi, By the Sea di Eleni Karaindrou (dalla colonna sonora de L’eternità è un giorno) per le visite in diversi boschi e arborei della Foreste Casentinesi, infine Beirut del compositore tedesco Christian Loeffler per il Parco dei Mostri di Bomarzo. Si varia dal classico all’iperattuale. Per scoprire gli altri abbinamenti basta acquistare il libro.


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