
Estratto da °Il sole che nessuno vede. Meditare in natura e ricostruire il mondo°
Si può comprendere un pensiero con la mente. Esso richiede dedizione e concentrazione. E lo si può capire col corpo, attraverso la ragione del corpo: esso richiede altrettanta dedizione e altrettanta concentrazione. Ma non basta: ci vuole qualcos’altro. Ci vuole più tempo. E questo tempo assume la forma dell’esperienza. Chi medita sa che la macchina uomo funziona secondo una sequenza che passa dalla mente al sangue, dal pensiero ai muscoli, dall’idea al vuoto, e lo sa anche chi compie un esercizio fisico o atletico, quanto chi esercita un’attività manuale, “pratiche” nelle quali l’esperienza arriva dopo, non basta capire e comprendere, ripetere a memoria.
© Ph. Tiziano Fratus


Lascia un commento