Poesia – Di sostanza acerba

Da °Vergine dei nidi°, in uscita il 21 marzo nella collana Zoom Poesia – Feltrinelli

Di sostanza acerba

Che di un sole spento
tu sia il custode,
che di un fiume secco
tu sia il verbo.
La cura nel ripetere
la vita al suo contrario,
dalla fine al principio,
dalla morte alla nascita.
Non avrai strumenti per sapere
se sia giusto o sbagliato,
se il fine corrisponda ai mezzi,
e non l’opposto, come si prescrive.
Ogni giorno, il solo,
ogni incanto, il primo.
La gratitudine è un bastone
che non invecchia

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