
Estratto da °Vergine dei nidi° – Giangiacomo Feltrinelli Editore
Tre inchini al tramonto nelle città ombrose
Secondo movimento ~ I rondoni di Fès
Sospese sopra le nostre teste le rime del Profeta,
depositate in secoli di orazione e rinforzate dal versificare
dei rondoni che alloggiano le mura della piazza grande.
Un canto intrecciato da milioni di traiettorie volanti.
All’annuncio del tramonto allieta la fine della luce,
in essa si avvera il ritorno alla sostanza del cibo e del bere,
così prescrive il mese di Ramadan.
Che tu sia figlio dei figli di questa terra,
che ogni viaggio inizi laddove ha pace il viaggio precedente.
Ci sono mani pronte a non far cessare l’ordito della tessitura verbale:
i custodi dei segreti del vento sono in piedi in cime alle torri,
hanno mani che merlano soffi di varia natura,
come il socchiudersi di una bocca sull’altra.
I bambini depongono nidi nella mani degli anziani,
patrie circolari di materia non sempre chiara,
ove seminano i primi peccati e le antiche colpe.
Di tutto si può trattare il prezzo, al mercato,
dal carbone appena estratto alle zampe di porco,
dalle spezie dei berberi alle piume di un mondo mai toccato


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