UNA POESIA DI THOMAS MERTON
.
Anzitutto monaco trappista, quindi narratore, poeta, filosofo, traduttore, critico sociale, Thomas Merton (1914-1968) è stato tutto questo. Una particolare attenzione alla scrittura in versi ha attraversato l’intera sua vita religiosa e artistica, dai primissimi anni quaranta all’anno della sua morte, 1968. Tra le sue tante ricche poesie ho scelto In silence, In silenzio, composta nel 1957 e tratta dalla raccolta Songs of Contemplation, Canti di Contemplazione, ora nell’antologia In the Dark before Dawn (New Directions). Buona lettura.

.
In silenzio
.
Stai fermo
ascolta le pietre nel muro.
Stai zitto, cercano
di dire il tuo
nome.
Ascolta
i muri viventi.
Chi sei tu?
Chi
sei tu? Di quale
silenzio sei tu?
.
Chi (stai calmo)
sei tu (come queste pietre
sono silenziose). Non
pensare a ciò che sei
ancora meno a ciò
che un giorno potresti diventare.
Semmai
sei ciò che sei (ma chi?) sei
l’impensabile
che non conosci.
.
O stai fermo, mentre
sei ancora vivo,
e tutte le cose vivono intorno a te
parlando (io non sento)
al tuo proprio esistere,
parlando dallo sconosciuto
che sta in te e in loro stesse.
.
“Cercherò, come loro
di essere il mio silenzio:
e questo è difficile. Il mondo
intero è segretamente in fiamme. Le pietre
ardono, persino le pietre mi bruciano.
Come può un uomo tacere o
ascoltare tutte le cose ardono? Come può osare
sedere con loro quando
tutto il loro silenzio
è in fiamme?
.
[Traduzione a cura di Tiziano Fratus, venerdì 22 dicembre 2023]
.
.

