NATURA D’AUTORE
Quale infrattamento, care e cari miei… e quanti libri ripetono le stesse cose… ma, certo, così come ogni persona è unica anche ogni approccio alla fine mantiene qualcosa di unico… detto questo, io vi leggo, e ragiono, nei miei limiti, su quel che si scrive, però quanti libri eguali, e anche gli editori forse potrebbero vagamente importarsi di questa moltiplicazione seriale… o no? Ciascuno rema per se, e tanto basta. Le ultime due domeniche a Natura d’autore ho navigato dapprima il romanzo Il periodo del silenzio di Francesca Manfredi (La nave di Teseo) e il saggio selvaticante La foresta civile di Maria Livia Olivetti (Libria). Gli spunti li trovate negli articoli. Una buona lettura.



