UNA LETTURA DE IL PASSERO BUDDHISTA
Ringrazio Alessia Alfonsi per questa sua generosa lettura de Il passero buddhista apparsa ieri su Libreriamo
Fratus, poeta e cercatore di alberi, costruisce un percorso che intreccia esperienza personale, riflessione filosofica e osservazione del paesaggio. La natura non è uno sfondo, ma una presenza viva, interlocutrice silenziosa e maestra discreta. I boschi, i pini, le cascate, gli animali: tutto diventa occasione di ascolto e di consapevolezza. Il “passero” del titolo non è solo un’immagine evocativa, ma una vera e propria figura simbolica. Rappresenta una forma di umiltà, di leggerezza, di adattamento. In un mondo che spinge verso l’accumulo e la performance, Fratus propone invece una spiritualità minima, essenziale, che si nutre di piccoli gesti e di attenzione. Uno degli aspetti più interessanti del libro è il modo in cui rielabora il buddhismo. Non si tratta di una trasposizione ortodossa né di un’esotizzazione superficiale. Piuttosto, Fratus ne coglie alcuni principi, l’impermanenza, la compassione, la consapevolezza, e li innesta in un contesto occidentale, profondamente radicato nei paesaggi europei. Il risultato è una forma di meditazione “selvatica”, appunto: non disciplinata, non codificata, ma libera, aperta, accessibile. Non serve ritirarsi in un monastero o seguire rituali complessi. Basta fermarsi, osservare, respirare. Ritrovare un ritmo diverso. Il libro affronta anche un tema molto contemporaneo: la fragilità del nostro tempo. Guerre, crisi ambientali, tensioni sociali. Fratus non ignora questo contesto, ma lo attraversa con uno sguardo che cerca possibilità di resistenza. La natura, pur ferita, continua a offrire uno spazio di verità. C’è una dimensione profondamente etica in queste pagine. Essere presenti nel mondo significa anche prendersene cura. E la meditazione, in questo senso, non è fuga ma responsabilità. Un modo per restare umani, fallibili, contraddittori, senza rinunciare alla ricerca del bene.
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Alcune prossime tappe del giro di incontri che si sta configurando in questi mesi:
Domenica 29 marzo, ore 13.30, Rivalta di Torino (TO) – Fiera di Primavera, Castello Orsini, in collaborazione con Librerie Feltrinelli
Martedì 7 aprile, ore 10.00, Roma – Tempio Anshin, Tiziano Fratus dialoga con Guglielmo Doriu Cappelli
Mercoledì 8 aprile, ore 18.30, Roma – Libreria Panisperna, Tiziano Fratus dialoga con Tiziana Lo Porto
Venerdì 10 aprile, ore 17.00, Pistoia – Libreria Spazio, in collaborazione con Associazione Arum, Arum Festival e Pistoia Capitale Italiana del Libro
Sabato 11 aprile, ore 18.00, Cesena – Villa Silvia Carducci, Con-tatto Geografie del Sentire
Domenica 19 aprile, ore 18.00, Marsciano (PG), Umbria Green Festival – Tiziano Fratus è ospite al Caffè Letterario
Venerdì 15 maggio, ore 16.45, Torino, Salone Internazionale del Libro, Pinacoteca Agnelli
Venerdì 15 maggio, ore 19.30, Torino, Salone Internazionale del Libro, Lingotto Fiere, Bosco degli Scrittori
Domenica 17 maggio, ore 10,30, Milano, Festival Camminare, Cascina Nascosta / Parco Sempione
Sabato 23 maggio, ore 10.45, Milano – Vesak, Fabbrica del Vapore, tavola rotonda con Mia Canestrini, Paolo Pecere, Tiziano Fratus e Andrea Libero Carbone

