L’ultima foresta

.

UNA MEDITAZIONE IN FORMA DI POESIA

.

C’è

questo mio silenzio.

E c’è il silenzio che abita i grandi alberi.

E ci sono le vaste foreste, che sono grandi silenzi

suddivisi e ordinati. E poi c’è la vastità dell’esistere,

del pulsare, del nascere e del morire. E alfine,

o al principio, c’è il pensiero, che non

si adagia un attimo, che anche

quando medito galoppa e

invade e si incunea.

Una buona meditazione

avvicina questo mio silenzio

al silenzio del bosco, li fa vibrare insieme,

un’assonanza che ricorda il punto di partenza e

il punto di arrivo.

Nient’altro

.

© Tiziano Fratus, inedito da Poesie creaturali.

Fornito da WordPress.com.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: