Giona delle sequoia – Valle d’Aosta
Inizio questo attraversamento nel paesaggio italiano alla ricerca dei grandi esemplari centenari e ultrasecolari di sequoia. Parto dall’estremo nord, la Valle d’Aosta.
In questo territorio popolato di grandi alberi che la Regione ben conserva e promuove sono state individuate due grandi sequoie giganti (Sequoiadendron giganteum, in precedenza note come Sequoia gigantea): una nel parco pubblico Baron Gamba a Chatillon, l’altra nel parco di Villa Binel, privata, a Champdepraz.
Chatillon, di cui ho parlato già nel libro Homo Radix, presenta due parchi di grande valore botanico: uno si trova nella parte alta del comune, sopra la chiesa, ed è il parco del Castello Passerin d’Entrèves, dove si possono incontrare faggi, querce di varia specie, un cedro dell’Atlante, numerosi tigli; l’altro è il Parco Baron Gamba, in località Cret de Breil, a 509 m s.l.m. Per raggiungere quest’ultimo parco le indicazioni non sono chiare. Se arrivate da Torino o da Ivrea e seguite la strada provinciale, superate l’intero centro abitato e prima della rotonda dominata da una curiosa riproduzione in scala del Monte Bianco seguite per “stadio”, svoltando a sinistra, una stradina costeggia il complesso sportivo sulla destra, lo superate e arrivate ad una curva secca che volge a destra, qui c’è l’ingresso del parco.
L’edificio è stato costruito nel 1911, il parco circostante presentava alcuni alberi messi a dimora pare negli anni Ottanta del secolo precedente, ovvero quando la ferrovia giunse ad Aosta, anno del Signore 1886. Fra il carico di alberi che arrivarono su rotaia si annoverava anche una giovanissima sequoia gigante che ora cresce vigorosa accanto al castello, circondata da uno steccato. La Regione Valle d’Aosta ha costellato il territorio di cartelli arancioni in doppia lingua, italiano/francese (ovviamente), con caratteristiche degli alberi monumentali, misure, età. Fosse così in tutta Italia…
La sequoia tocca i 37 metri di altezza, presenta la consueta figura piramidale con fronde che toccano terra; la circonferenza del tronco a petto d’uomo era nel 1993 di 680 cm, come riportato nel volume Le piante monumentali della Valle d’Aosta, di 723 nel 2009, secondo quanto riporta il cartello della Regione, è di 770 cm misurato ieri, 13 novembre 2011, dal sottoscritto. La sua crescita quindi è impetuosa, costante. Si stima un’età di 123 anni.
A sequire alcuni scatti di questo primo esemplare italiano.

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