Gli alberi d’Italia, una nuova collana

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PRIMO TITOLO: GRANDI E VECCHI ALBERI DI TORINO

Nasce la collana Gli alberi d’Italia per l’editore saluzzese Fusta, specializzato in natura, viaggi e storia locale. La collana è diretta da Tiziano Fratus, prevede la pubblicazione di diversi titoli dedicati ai grandi alberi delle città italiane ma non soltanto. I primi titoli sono previsti nei mesi di maggio e settembre: Grandi e vecchi alberi di Torino uscirà nelle edicole in allegato al quotidiano «La Stampa» e successivamente nelle librerie a maggio; L’alber de Milan (seconda edizione ampliata) sarà presentato nel capoluogo lombardo a settembre. I due titoli accompagneranno la terza stagione di Passeggiate per cercatori di alberi, congiuntamente ai due titoli Il sussurro degli alberi (appena pubblicato da Ediciclo) e Manuale del perfetto cercatore di alberi (che esce a marzo per Kowalski Feltrinelli, e in edicola in allegato a «La Stampa»). 

Presentazione

Torino è conosciuta per i suoi lunghi viali alla francese, per i parchi dislocati intorno al Po ed in Collina, per i musei e i caffè, le piazze e la cultura. Inaspettatamente però è, al pari di altre grandi città del nord Italia come ad esempio Milano, una città di alberi secolari, dove il verde ha assunto, da oltre due secoli, un’importanza urbanistica e culturale. L’edificazione delle grandi ville e dei castelli intorno al nucleo storico della città – la cosidetta Corona di delitie, l’abbattimento dei bastioni da parte di Napoleone Bonaparte nel 1800, l’inizio dei grandi parchi ad uso pubblico, come il Valentino, a metà Ottocento, così come l’adozione dei giardini di piccola dimensione ispirati agli square di Londra e Parigi, all’indomani della raggiunta Unità d’Italia, hanno fatto del capoluogo piemontese una delle più interessanti città verdi, nonostante l’idea di mero centro industriale che per almeno mezzo secolo ha dominato l’immaginario nazionale.

Grandi e vecchi alberi di Torino è una guida insolita alla ricerca dei maggiori e più annosi alberi della città, tredici “itinerari per camminanti” scritti in forma epistolare: Parco del Valentino, Giardini Reali, Parco della Tesoriera, Parco di Villa Genero, Parco Rignon, Parco Millefonti, Platano spartitraffico e Cimitero Monumentale, Parco della Rimembranza, Parco Ruffini, Orto botanico, Parco pubblico Giacomo Leopardi, Salendo alla Basilica di Superga, Giardini Cavour e Sambuy.

Il libro e la collana vengono presentate al Salone Internazionale del Libro di Torino, 16>20 maggio 2013.

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