SCELTA UNA POESIA DI TIZIANO FRATUS IN ESERGO
L’associazione culturale «Attorno alla Ro Verda» da anni si batte per la valorizzazione di un albero monumentale, la rovere verde o cerrosughera (Quercus crenata) di Casalborgone, localmente nota come la Rul verda (della quale Tiziano Fratus ha parlato in vari libri, l’ultimo dei quali è La linfa nelle vene, 2012), e dell’intera area del Bosc Grand, il Bosco del Vaj, la maggiore area boscata continua della Collina di Torino che si sviluppa intorno al Bric Turniola. Dal lavoro che da anni vede impegnati molti appassionati nasce ora il sito del Bosc Grand, e in esergo è stata scelta una poesia di Tiziano Fratus, dal titolo Bagolaro, pubblicata nel 2010 in Nuova Poesia Creaturale (Edizioni della Manifattura Torino Poesia) e poi ripubblicata nella selezione antologica Gli scorpioni delle Langhe. Poesie con radici (2012, La vita felice, Milano). L’autore ringrazia sentitamente gli amici dell’associazione.
>>> www.boscgrand.eu
Bagolaro
Ci sono
alberi a cui piace
prendersi tutta l’aria possibile,
mangiano punti di vista,
mangiano tagli, mangiano luce,
si espongono liquidamente là
dove nessun uccello ha mai
segmentato il tempo,
vincono la storia degli uomini,
ignorano le loro guerre,
gli spargimenti di sangue,
cantano nel vento.


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