Kanoko Okamoto

IN LIBRERIA LA PRIMA TRADUZIONE DEI SUOI RACCONTI

Una scrittice di minute storie quotidiane, irradiate dalla nostalgia. Ricordi, incontri, storie d’amore al limite dell’impossibile. Kanoko Okamoto (1889-1939) è stata narratrice e poetessa, compagna di classe di Tanizaki, in giovane età pubblica quattro raccolte di poesie, mentre nel 1936 debutta col romanzo La gru morente, dedicato agli ultimi giorni dello scrittore Akutagawa, il celebre autore di Rashomon. Compone diversi racconti prima della sua prematura scomparsa a 49 anni. Arriva soltanto ora in libreria una prima selezione dei suoi racconti, dal titolo Frotte di pesci rossi, traduzione di Yuko Fujimoto e introduzione di Dacia Maraini, per i tipi di Lindau.

In Italia le sue poesie non sono tradotte. Esistono però tradotte in lingua inglese, ed una di queste mi sono divertito a restituirla in italiano. Ovviamente parla, anche, di alberi.

Venti giorni
che sono in foresta
e ancora
non un singolo tronco che voglia
tenermi nel suo caldo abbraccio
.
Scheda autore e libro:

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