Stasera a Belluno

LEGGENDO E PARLANDO DI POESIE CREATURALI
Lontano da stereotipi poetici di ispirazione religiosa, nonostante il titolo, “Poesie creaturali” contiene nelle sue pagine uno spirito meditativo che dalla Natura, la prima musa-radice di Fratus, si espande oltre la contemplazione generando una poesia “moderna” e attuale che coinvolge la condizione dell’essere umano, il suo rapportarsi con il mondo, la socialità, l’amore e che misura il margine e la distanza dagli animali nel sentirsi egli stesso paesaggio: una costellazione di esistenze composta da voci, corpi, anime, incontri e visioni. Una raccolta di poesie che si offre al lettore, secondo uno stile personale, a “geometria foliare” (ricordando così la poesia visiva), una maniera armoniosa di disegnare lo spazio destinato ai quadri che compongono quel “bosco in versi” che affianca il titolo del libro. A dirla con Leonardo Caffo “il libro di Fratus è un tentativo di mostrare ciò che non si può dire, cioè il senso del mondo che, nel suo caso, si chiama Natura”. All’iniziativa collaborano l’associazione culturale Verba Volant e il liceo artistico “Catullo”. Conduce l’incontro il giornalista Ezio Franceschini.

http://www.bellunopress.it/2019/02/25/le-poesie-creaturali-di-tiziano-fratus-martedi-26-febbraio-alla-libreria-mondadori-a-belluno/

#poesiecreaturali