Il selvaggio movimento vegetale

FRATUS E POESIE CREATURALI SU °L’ADIGE°

Oggi allunghiamo radici sul quotidiano trentino grazie a Patrizia Niccolini.
Estratti: «E’ la chiara immagine del regno vegetale, mondo in perenne movimento, poco docile e selvaggio ma anche vitale e fecondo […] Tiziano Fratus narra in molteplici forme da anni il dialogo intimo che coltiva con la natura, un colloquio fatto di soste consolanti che aprono alla riconciliazione fra l’umano e la terra, aprendosi lui stesso la via di innesto di nuove architetture interiori con un’impronta che lascia un segno unico e inconfondibile. Ora restituisce quanto ascoltato in Poesie creaturali, opera matura che raccoglie vent’anni di dedizione alla poesia […] In questa ultima produzione le parole poetiche sono vere e proprie creature, liriche meditative che anche visivamente hanno un loro dinamismo vitale […] Tale disposizione evoca il contatto profondo, corporeo e spirituale con la natura e genera una parola tridimensionale: foresta-chiesa-casa.»
Poesie creaturali venerdì a Rovereto e sabato a Levico Terme.
#poesiecreaturali