°Poesie creaturali° su La Stampa

OGGI NELLA RUBRICA °I RACCONTI DEL BOSCO°
 
°La natura nei versi di Tiziano Fratus, l’uomo-radice° di Mauro Garofalo
La sua ultima raccolta è °Poesie creaturali°: attraverso le storie proteggiamo i boschi
 
 
Estratti:
 
L’eco degli uomini e la Natura. Le rondini e il mondo vegetale, e poi i silenzi e gli affanni del quotidiano. Nella poesia di Tiziano Fratus, poeta, ribattezzato “uomo-radice”, il racconto dell’ambiente è quello che permea il nostro vivere, le ore, i minuti con cui ci confrontiamo col mondo.
 
Le poesie di Fratus hanno una forma che ricorda gli alberi, scritte in modo da formare tronco e figura, quasi un altro °Arboreto selvatico°, le storie del poeta sono conficcate nel terreno della propria storia personale, dove il tronco degli uomini sconta le radici del Tempo, e le foglie restano al vento nell’autunno del presente.
 
Gli alberi per Fratus divengono luogo e fonte di memoria, appartengono non solo al mondo in sé, che non esiste, ma di più a ciò che ci compete e forma, la Natura come mappa di sé, geografia di ciò che siamo, ogni bosco è memoria e vicinanza
 
#poesiecreaturali