Arsa la °foresta° di Parigi

UN RICORDO, UN DOLORE E UNA SPERANZA

L’ultima volta che l’ho ammirata passeggiando lungo la Senna stavo andando a visitare l’albero più vecchio di Parigi. La robinia piantata nel 1601 da Jean Robin, giardinierie di Enrico IV. Una giornata uggiosa, grigia, poche luci. Già sotto i ponti la figura nervosa di Notre Dame trionfava, e ti accoglieva, come qualcuno che conosci da sempre. La città le girava intorno, con tutte le diverse forme di esistenza. Le acque scorrevano, i turisti a naso in su fotografavano, gli abitanti andavano al lavoro o confabulavano dei loro problemi ordinari. Anche l’albero antico radicava affannoso, stanco, di storia ne ha respirata tanta. E forse mai si sarebbe atteso di veder bruciare la forêt, la foresta, come veniva chiamata la cupola di Nostra Signora di Parigi. Mi chiedo ora se avrò mai la fortuna di poterla ritrovare, ricostruita, risorta dalle ceneri, un giorno.

© Photo e testo: Tiziano Fratus