Una stanza a Gerusalemme: libertà fra scelta individuale e storia

UN POEMA IN TREDICI STANZE O SCENE
 
Esce al cinema °Sarah&Saleem°, storia di una relazione extraconiugale fra una donna israeliana e un uomo palestinese. Dodici anni fa composi un testo a metà strada fra poesia e prosa. Un poema in versi nel quale cercavo di evocare una storia d’amore. Anzitutto la relazione esisteva soltanto in una stanza, una camera, un mondo cucito addosso ai corpi di due giovani amanti. Riguardava una ragazza europea e un soldato israeliano. Lei, studentessa in una università europea – Milano, Parigi, Losanna o Amsterdam, poco importa – simpatizzante del popolo palestinese, e lui, un soldato, deciso, sicuro, ma qui più nelle vesti di amante che di coscienza politica. Fra i loro incontri alcuni flash di persone che abitano questa frontiera perenne, e la voce della Storia che avanza.
Al tempo Arafat era morto da poco, mentre era ancora vivo Ariel Sharon. Il drammaturgo italiano Antonio Tarantino aveva scritto La pace e La casa di Ramallah, con quella sua lingua inventiva e scoppiettante (se non li avete mai letti vi consiglio di recuperarli). E poi c’era il muro, la nuova barriera di separazione voluta da Israele e che era stata da poco completata. Un nuovo muro divideva quindi i popoli, era un simbolo di difesa per alcuni e di offesa per altri. Mi sono sempre sentito impotente di fronte a quel muro e alla violenza che alberga nel cuore e nelle menti di chi abita i territori della Palestina e dello Stato di Israele, e anche di fronte all’aggressività verbale di chi, qui in Italia, difende l’una o l’altra causa. Ma poi ho conosciuto alcuni giovani poeti e poetesse israeliane, e la mia idea ha subito un’ulteriore mutazione.
Oggi, 25 aprile, Giorno della Liberazione, mi chiedo quanto siamo liberi di scegliere e quanto la storia, ovvero gli uomini, ci consenta di esserlo. °Una stanza a Gerusalemme° è un tentativo, del tutto poetico, di provare a penetrare in questo labirinto. Le scene che posto sono tratte dall’ultima versione pubblicata a gennaio in °Poesie creaturali (Libreria della Natura). Sottotitolo: °pellicola amorosa°.
 
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