Poesie creaturali su L’EstroVerso

INTERVISTA E ALCUNI ESTRATTI

Le “poesie creaturali” di Tiziano Fratus, “scintille” che accendono il “paesaggio interiore” – L’attesa, la quiete, la penitenza, il dubbio, la mutevolezza, il candore, la speranza, il respiro, la resistenza, la sacralità, il ricordo, la cura, sono “scintille” che accendono il “paesaggio interiore” di Tiziano Fratus, autore di Poesie creaturali, edito da Libreria della Natura, impreziosito dagli interventi di Leonardo Caffo, Franca Alaimo e Susanna Mati. Versi spirituali, duttili come l’acqua, accolgono la forma che li accoglie. «Radici, foglie, / semi, ombre, nidi e canti fra le fronde. E un / passo che si avvicina», il poeta medita, include il proprio silenzio al silenzio del bosco che vibrano insieme in «un’assonanza che ricorda il punto di partenza e / il punto di arrivo». Fratus ci conduce dentro la congiunzione ininterrotta dell’amore prodigato dal creato, dentro l’attimo che svela il mistero dell’esistenza: «La natura / umana non è la roccia, è il fruscio / del volo d’un cardellino» GRAZIA CALANNA

Leggi l’intervista a Tiziano Fratus e poesie tratte da Poesie creaturali
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