Ricordare il suono del fiume

UNA MAGISTRALE POESIA DI MERWIN

Un’altra magistrale poesia di Merwin. Tratta dalla raccolta Green with Beasts, Verde con bestie (1956). Molto complicata da tradurre. Spero di non aver ecceduto nell’interpretazione. Buona lettura.
 
William Stanley Merwin
 
°River Sound Remembered°
°Ricordare il suono del fiume°
 
Quel giorno la grande acqua trascinava tutte le voci,
assomigliava ad un silenzio spezzato
da qualcosa: un tempo dentro se stesso e fermo;
 
così quando voltai le spalle al suo ruggito, giù,
lungo il sentiero del canale, c’erano là
cani che abbaiavano, come sempre, al margine della città,
 
riecheggiavano clacson d’auto e strilla di bambini
sebbene per la prima volta vibrasse la luce affievolita
del tramonto invernale, le mie orecchie ancora
 
risuonavano come conchiglie nella corrente prepotente,
ed il suo straripare echeggiava in me, trattenuto a lungo
dal silenzio stesso, del quale potevo
 
percepire soltanto la quiete ordinaria
nei rumori della terra, sospesi, remoti e congelati;
e poi persino nella mia mente sfumavano ora
 
dall’esser stati sentiti distrattamente, ma così a lungo,
il ribollire e lo strisciare del fiume che ascolterò
ancora più di qualsiasi altra canzone mortale.
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[Traduzione di Tiziano Fratus, mercoledì 25 marzo 2020]