Giornata della Memoria

GLI ALBERI INTORNO AD AUSCHWITZ

Ho composto un grappolo di boschi miniati pensando agli alberi che circondavano i campi di concentramento. Che cosa hanno captato, che cosa la natura là fuori può aver sentito di quel che noi umani facevamo ad altri umani? L’esito – non saprei dire se riuscito o completamente mancato – è confluito in “Gli alberi intorno ad Auschwitz – Minute messe radicanti”, edite nel volume “Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio” (Aboca). Oggi, Giorno della memoria, condivido questa poesia che si intitola “Bambina”.