Due manciate di semi

OGGI SU IL MANIFESTO E LA REPUBBLICA

Oggi escono alcune manciate di semi. La prima è questa, su L’Extraterrestre de Il Manifesto, per la rubrica La dendroteca ho scritto alcune riflessioni partendo dalla lettura dell’ultima raccolta di poesie di Franca Mancinelli, Tutti gli occhi che ho aperto, pubblicata da Marcos y Marcos. A voi

https://ilmanifesto.it/una-scrittura-poetica-che-indaga-e-proietta-come-una-camera-oscura/

 

Una seconda manciata di semi invece è uscita su La Repubblica nella rubrica Con occhi di selva. La notizia è questa: in Francia è stato deciso di abbattere circa 1500 querce secolari, prelevandole da diversi boschi demaniali, per ricostruire la guglia di Notre-Dame. Ora, va tutto bene ed è stato fatto per secoli, in ogni parte di mondo, e ancora oggi lo si fa nell’amato Giappone, si pensi al caso dei templi scintoisti di Ise, che vengono ricostruiti ogni vent’anni. Ma, visto che siamo in un’epoca sensibilmente ecologica, e visto che l’attuale Papa è Francesco e scrive e adeguatamente parla spesso di ecologia e di ecologia integrata, forse si potrebbe cercare di operare anche in questi settori in discontinuità. Invece di abbattere 1000 o 1500 alberi secolari, che sono davvero molti, si potrebbe provare a lavorare con legni diversi, magari già raccolti e soprattutto non così vetusti. E magari potremmo anche finirla con la tradizione dell’alberone di natale che viene abbattuto e innalzato in Piazza San Pietro ogni anno. Sono piccoli suggerimenti di riflessione.

https://www.repubblica.it/green-and-blue/2021/03/04/news/ha_ancora_senso_abbattere_alberi_secolari_per_le_nostre_cattedrali_-289793681/