Premio Ultima Frontiera 2026

L’AFFAIRE SIMENON TRA I FINALISTI

Da figlio di un falegname che amava i boschi e spesso ci si andava per camminare o per raccogliere funghi e castagne, alcune voci della cultura hanno accompagnato il passare delle stagioni. Una di queste è senza dubbio stata Carlo Cassola, anzitutto con quel romanzo breve che è stato Il taglio del bosco, al quale si sono affiancate altre sue opere, a partire da Il superstite, uno di quei tre o quattro romanzi che mi accompagnano come lettore da quando ero ragazzino, e che vado a rileggere ogni tot anni. Era una lettura di mia madre. Nella mia biblioteca figurano ventuno libri di Cassola, tutti oramai ingialliti, vecchi Einaudi, vecchi Rizzoli, Oscal Mondadori e alcuni Bur. L’editoria che imparai a amare e a esplorare. Ragion per cui mi felicita la notizia che un mio libro possa essere stato selezionato tra i tre finalisti di un premio dedicato a Cassola, Ultima Frontiera, potete leggere la notizia al link che riporto. Felicitazioni agli altri finalisti.

https://www.premioultimafrontiera.it/2026/05/25/premio-ultima-frontiera-2026-i-finalisti/