Storie

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PRIME PROVE DI NARRATIVA

L’opera di Tiziano Fratus, nata inizialmente nei laboratori quotidiani della poesia e dell’esplorazione paesaggistica e dendrosofica, ha iniziato a mettere radice nella narrativa. Nel 2015 Effatà pubblica il suo primo racconto, Geremia voleva diventare un mulino, nell’ambito di «Scrittori di Scrittura», un progetto promosso dall’Ufficio di Pastorale della Cultura della Diocesi di Torino in collaborazione con la Facoltà Teologica di Torino e Amici Torino Spiritualità, riscrittura del libro del profeta Geremia nell’Antico Testamento. L’anno successivo esce il primo romanzo, Ogni albero è un poeta per Libri Mondadori, opera che ottiene un ottimo riscontro di critica. Nel 2018 tocca alla fiabelva gotica per ragazzi Waldo Basilius, edita dalla nuova casa editrice milanese Pelledoca, illustrata magnificamente dal giovane Emanuele Giacopetti. Nel 2019 tocca al racconto fantastico L’abbazia negligente. Di come la Sacra di San Michele divenne un dirigibile, pubblicato su questo sito. Sono in cantiere i romanzi Parsimonia e Agreste.

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«Tiziano Fratus si muove tra natura e letteratura e ci regala un gioiello come Ogni albero è un poeta. Qui Silvano, il suo alter ego, accompagna il lettore in un’incantevole camminata dentro un bosco che lui chiama “il Magistero del Disordine”, dove incontra qualche persona, ma soprattutto elementi naturali da cui scaturiscono delle riflessioni che sanno di meditazione» Laura Frigerio – Donna Moderna

«In montagna cerca le piante che emozionano come le vette. Ogni albero è un poeta è la bella storia di un uomo che cammina nel bosco, il romanzo di un appassionato che si è inventato un mestiere anomalo e avvincente» Leonardo Bizzaro – La Repubblica

«Una storia di paura e di giganti. Il neonato Waldo Basilius viene trovato dai nazi grinzosi, giganti della foresta che parlano alla rovescia. La sua vita sembra quella di un estraneo, in un mondo di diversi da lui, ma la foresta, una strana mamma e gli animali del bosco lo aiuteranno a crescere e a farlo tornare a casa. Con loro capirà che i loro sentimenti sono un linguaggio universale » Carla Colmegna – Il Cittadino

«Nuovo libro. Waldo Basilius. Bello. In banco e nero. Una copertina stupenda […] Lo hanno denominato un libro per ragazzi ma non è un libro per ragazzi […] Un gioco nella metrica, una scrittura musicale» Alberto Pugnetti – Radio Popolare

«Trovo assai riduttivo definire Waldo Basilius, di Tiziano Fratus, ed. Pelledoca, un racconto per ragazzi, come trovo riduttivo definire i disegni di Emanuele Giacopetti che completano il racconto semplici illustrazioni. Siamo di fronte a una gothic novel straniante, a metà strada tra le storie nere di Tim Burton e a quelle nerissime dei fratelli Grimm, un romanzo di formazione che è anche un apologo sulla condizione umana, un divertissement amaro in cui l’autore ha inserito simboli e topos di un percorso iniziatico arcaico che rimanda agli antichi riti di passaggio che sancivano la fine dell’infanzia e il passaggio all’età adulta […] Le illustrazioni di Emanuele Giacopetti non si limitano a riprodurre visivamente e didascalicamente quanto viene narrato ma sono un vero libro nel libro» Pietro Bertino – A ciascuno il suo

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