LA GIOIA E L’UTILITA’ DI CREARE COMUNITA’
S’è svolta la due giorni di mostra mercato presso il parco storico di villa Negrotto Cambiaso ad Arenzano. All’esposizione di prodotti tipici florivivaistici e artigianali si sono affiancate l’apertura della serra che ha ospitato gli artisti scelti per l’edizione di Florarte 2012, e alcuni eventi quali la presentazione di Terre di Grandi Alberi di Tiziano Fratus con conseguente passeggiata nel parco per conoscere gli alberi di maggiore rilevanza botanica e storica.
Queste manifestazioni rappresentano non soltanto, come le giornate di Primavera del Fai, un’occasione preziosa per valorizzare l’enorme patrimonio artistico e naturalistico che abbiamo in Italia, in qualsiasi regione, ma sono altrettanto utili alla definizione di comunità che facciano della cultura un reale patrimonio comune, una lingua fatta di azioni e di conoscenze, il primo tassello per essere cittadini attivi e non soltanto telespettatori che pagano le tasse, più interessati all’evento mondano di Venezia o New York piuttosto che di ciò che hanno a portata di mano, o meglio, di caviglia, e che spesso si attraversa senza conoscerne storia e qualità. C’è chi critica il proliferare di questo genere di manifestazioni che al contrario, chi scrive, reputa assolutamente necessarie.




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