Il negozio dentro la sequoia

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CONTEA DI MENDOCINO, LILLEY REDWOOD PARK

Tessendo  le tappe del futuro viaggio in California mi sono imbattuto in alcune foto dedicate ad un misterioso World Famous Treehouse Redwood, una casa su sequoia, sulla pagina Facebook della S.I.A. (Società Italiana di Arboricoltura). Quattro foto che mostrano una sequoia matura mentre un tecnico esegue alcune operazioni di verifica e rimonda, alla base le insegne di un negozio che vi sarebbe stato costruito all’interno. Facendo una ricerca in internet esce in prima battuta un ristorante costruito intorno ad una sequoia a 45 minuti da Auckland, The Redwood Treehouse (www.yellowtreehouse.co.nz), dove possono pranzare una trentina di persone. Ricordo di averne vista una qui in Europa, fra le pagine del volume Exceptional Treehouses, pubblicato nel 2009 a Parigi e a New York: una casa progettata intorno ad una sequoia costale in una proprietà privata in Borgogna. Ma di questa Famous californiana non avevo mai sentito parlare. Sono andato anche a sfogliare gli indici dei diversi libri dedicati ai grandi alberi che ho in casa ma non ne ho trovato traccia. Le prime foto che trovo in internet sono tutte d’epoca, in bianco e nero, tratte da pubblicazioni rigorosamente fuori commercio, dai tempi in cui nemmeno i miei genitori erano al mondo; una foto colorata a mano ritrae una donna all’interno di un negozio, capisco che si tratta della signora Minnie Stoddard Lilley (1875-1947). Un nome nel quale non ero mai inciampato. Oggi l’albero esiste ancora e si trova in un parco che ne porta il nome, Lilley Redwood Park. Minnie svolse la professione di insegnante per quarant’anni, dopo il matrimonio si stabilì nella contea di Mendocino, e per insegnare doveva fare una passeggiata di cinque miglia ogni giorno, lungo il corso del fiume Eel; così, un giorno, chiese ad un boscaiolo di costruirle una piccola casetta, una “cabin” come le chiamano gli americani (come non ricordare quella celebre di Thoreau, intorno al lago di Walden). Angosce e tenebre la prima notte passata lì dentro: il tempo era scandito «da preghiere sulle labbra e una pistola fra le mani».

Dopo un decennio di tentativi, finalmente nel 1925 lei e il marito riuscirono ad acquisire i 55 acri di terreno adiacenti all’abitazione, dove svetta la sequoia nota come Fraternal Monarch, alta 250 piedi (75 metri), 101 di circonferenza alla base (ovvero oltre 30 metri) e il cuore arso, bruciato da un incendio divampato tre secoli prima, ad opera degli indiani che usavano questa tecnica per ripulire i boschi, una tecnica analoga viene usata ancora oggi dai ranger. Il nome sembra derivare da un incontro organizzato dai boscaioli che lavoravano qui prima dell’acquisizione, proprietaria era la Sage Land and Improvement Company, proprio all’interno della base dell’albero si raccolsero in settanta persone, per questa ragione ribattezzata “Fraternal Monarch”, il “Monarca della Fratellanza”.

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Negli stessi anni si stava costruendo la Redwood Highway, la superstrada che si percorre per attraversare la zona (oggi è l’autostrada 101), gli operai usavano il tronco cavo dell’albero come luogo per dormire e mangiare. Pare che vi abbiano dormito anche in ventinove insieme. Terminati i lavori, con la costruzione del ponte sull’Eel e la strada che iniziava a traghettare i primi turisti, Minnie decise di ricavare un negozio all’interno della sequoia, con tanto di banconi, finestra e due porticine in legno. Un giornalista lo definì «l’albero a una stanza più alto della Terra» e così nacque il mito. Quando morì, nel 1947, il suo corpo venne sepolto in una tomba costruita accanto all’albero, dove ancora oggi le si può far visita. Le foto di archivio sono davvero pazzesche: le prime mostrano la Minnie con i panni stesi intorno alla “cabin” che si era fatta costruire nel bosco, accanto ad un’altra sequoia anch’essa bruciata, una scala appoggiata al tronco, di cui si poteva ammirare la grande bocca scura. Altre foto mostrano il bancone e il grande spazio ricavato alla base dell’albero, e infine la spettacolare insegna, tutt’ora funzionante:

 WORLD
FAMOUS
TREE
HOUSE
Believe it
or Not
(Credeteci oppure no)

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Nel 2006 il senatore Wesley Chesbro dichiara il sito patrimonio della California e il ponte sulla 101 viene rinominato Mignon “Minnie” Stoddard Lilley Memorial Bridge. Una storia commovente.

L’area è oggi parte della città di Piercy, a 193 miglia (310 chilometri) a nord di San Francisco.

Una replica a “Il negozio dentro la sequoia”

  1. […] l’approfondimento dedicato al World Famous Treehouse Redwood, la grande sequoia dentro cui Minnie Stoddard Lilley (1875-1947) costruì un negozio tutt’ora […]

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