Tutti i Budda

ESTRATTO DA IL TESSITORE DI FORESTE

I boschi sono da migliaia di anni il nostro primo tempio. Ogni volta che allunghiamo un piedi nella campagna e ci avviciniamo ad una selva iniziamo a percepire una musica profonda. Ancora qualche passo ed ecco: c’è un Buddha in cima ad ogni albero e c’è un Buddha al fondo di ogni radice. C’è un Buddha in ogni grande Patriarca stanco e stracciato, bucato e ritorto, e c’è un Buddha in ogni minuscolo filo d’erba che spunta timidamente dalla terra. C’è un Buddha in ogni animale selvatico che sfreccia nella varietà geometrica del sottobosco e c’è un Buddha in ogni pesce che sbircia nel mondo capovolto, riflesso sul fondo del cielo. C’è un Buddha in ogni sasso e un Buddha in ogni torrente, c’è un Buddha in ogni fiore e c’è un Buddha in ogni muschio. Brulica un esercito di Buddha in ogni pioggia di foglie che l’autunno sveste e un altro esercito di Buddha che scuote i boschi ad ogni temporale che si sgrana sulle pianure e sulle montagne. E ci siamo noi, che vegliamo, che incediamo, che setacciamo l’anima nel tempo, in cerca di un nostro personale Buddha portatile e/o domestico.

Estratto da La foresta interiore, quinta selva del quaderno Il tessitore di foreste (già Shinrin noto – Appunti dalla foresta): https://studiohomoradix.com/tessitore/