I Grandi Alberi che si vedranno domani alla Biciclettata Pensante

..

..

UNA PANORAMICA

La Biciclettata Pensante per cercatori di alberi di domani nel pinerolese toccherà diversi giardini e parchi storici.

A Pinerolo si parte dal piccolo parco di Villa Prever, la più giovane delle aree verdi che si toccheranno, dove si possono ammirare alcune bei faggi rossi (Fagus sylvatica var. purpurea) e a foglia di felce (Fagus sylvatica var. asplenifolia).

La seconda tappa è il parco del castello di Miradolo, dove ci aspettano un Ginkgo biloba, un tasso, un platano, faggi, tassodi e una delle sorprese della giornata, una sequoia. Il ginkgo davanti all’ingresso del castello ha un bel tronco di 455 cm, un’altezza fra i 25 ed i 30 metri, il tasso (Taxus baccata) 375 cm, una bella cupola ricadente che sembra disegnata dal Nervi, il cipresso calvo (Taxodium disticum) di 535 cm, la sequoia costale (Sequoia sempervirens) è alta quasi quaranta metri (l’albero più alto della giornata) e ha un tronco di 485 cm! Belli anche un liriodendro da 440 cm e un cedro del Libano (Cedrus libani) di 425 cm per trenta metri di altezza.

Il parco e il castello di Osasco sono stati disegnati nel primo Settecento dall’architetto Benedetto Alfieri. Il parco è stato più volte aggiornato, oggi mostra alberi di matrice autoctona e alberi d’importazione, prevalentemente nord americana. Fra gli alberi d’eccezione un tasso  di 350 cm di circonferenza del tronco, probabilmente l’unico superstite dell’impianto originale, il terzo della regione dopo quello straordinario di Cavandone (nel comune di Verbania) e del parco del castello di Miradolo, ed un sicomoro americano (Platanus occidentalis) dal tronco monumentale, ben 592 cm di circonferenza!

Il parco del castello di Macello è di origine tardo medioevale ma viene adibuto a residenza a inizio Settecento, il parco viene destinato a “giardin di delizie” nella seconda metà del secolo. Oggi è possibile visitarlo su richiesta, come il precedente parco del castello di Osasco, presenta alberi di pregio come ginkgo, ippocastani, due grandi cedri del Libano, il primo alto e schietto fino ai trenta metri e di 437 cm di circonferenza del tronco, il secondo più ampio e meno alto, con chioma dal diametro di almeno venticinque metri e tronco di 538 cm. Accanto a quest’ultimo un raro esemplare di “cedrosauro”, un cedro himalayano (Cedrus deodara) dall’architettura insolita, quattro crescite di cui due tagliate a seguito del danno causato da un temporale. Ciò che resta della parte spezzata è stata sistemata a fianco, appare come un’enorme formica sulla quale arrampicarsi e sedersi. La misura della circonferenza del tronco a petto d’uomo è pari a 700 cm, a un metro invece, abbracciando anche una delle due branche recise, raggiunge gli 815 cm.

Penultima tappa è il piccolo parco pubblico di Buriasco, un tempo parte della proprietà della famiglia dei Conti Ceriana. L’unico albero di un certo valore è un grande tronco circolare con fronda a caschetto, circondanto a sua volta da uno steccato circolare. Il tronco s’interrompe a un metro e ottanta di altezza, dove è stato completamente tagliato dopo un incendio causato quindici anni orsono da alcuni bambini. L’interno è cavo e annerito. Dal taglio sono nate nove crescite che ora vanno a formare la chioma alta fino a sei metri. La prima volta che l’avevo visto e fotografato era inverno, delle piccole foglie non c’era traccia e osservando le geometrie della corteccia l’avevo considerata un salice odoroso. Invece è una sofora (Sophora japonica) dal tronco di 400 cm di circonferenza. Molto curioso…

Il parco storico di Villa Il Torrione è stato disegnato nel 1835 da Xavier Kurten, mostra il classico impianto con arboreto misto di latifoglie e conifere, viali alberati a carpini e querce (sia mediterranee che rosse americane), laghetto con grandi esemplari di tassodi , circondati da una pioggia di radici affioranti, i celebri pneumatofori che la specie produce per respirare. Quattro sono gli alberi in odore di monumentalità: uno splendido calocedro o cedro dell’incenso accanto alla villa, 423 cm di circonferenza del tronco a petto d’uomo; un cedro del Libano da 612 cm di tronco. I due tassodi invece misurano 478 e 533 cm di circonferenza del tronco.  Notevoli anche alcune querce rosse, la maggiore di 430 cm, un liriodendro di 377 cm, una magnolia di quasi quattro metri di circonferenza del tronco, un ginkgo molto malato di 450 cm.

Si rammenta che il ritrovo è davanti il parco di Villa Prever a Pinerolo alle ore 9.00

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.