Giona delle sequoie ~ Bompiani editore

«E così al termine del sesto giorno Iddio creò gli animali e gli uomini: popolò gli oceani e i mari, le pianure e le montagne, i laghi e i ruscelli; coniò la parola foresta e modellò le sequoie, i più grandi alberi che si potessero mai vedere sulla terra, così alti da sfiorare il cielo e così grandi da non essere paragonabili a nessuno dei grandi pesci che vivevano le profondità delle acque. Lo fece per sé stesso, a celebrazione del proprio ingegno, ma anche quale monito rivolto agli umani, che già sapeva diversi fra le altre creature del Creato» T.F.

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UNA SEQUOIAIDE: IN CONTEMPLAZIONE FRA I PIU’ GRANDI ALBERI DEL PIANETA

Dal primo viaggio negli Stati Uniti, avvenuto nel 2008, Tiziano Fratus ha iniziato a comporre un’opera che descrivesse la sua ammirazione per la grandiosità della natura, con particolare attenzione al mondo cucito intorno alle sequoie millenarie della California. Anzitutto si è trattato di viaggi nei parchi della California, grazie anche al sostegno de «La Stampa» e di Fito-Consult di Varese, di cui è parte il reportage in otto puntate uscito nell’estate del 2013 sul quotidiano torinese dal titolo Fra i giganti del Nordamerica, nonché ulteriori articoli per Humbold Books, Bollettino della Società Italiana dei Viaggiatori, una puntata di «Wikiradio» (Rai Radio 3) dedicata alla figura di John Muir, il Mahatma di Yosemite, e diverse puntate della trasmissione «Nova Silva Philosophica» per Radio Francigena. La visione di questo progetto però prevedeva un possibile punto terminale, ovvero la composizione di un’opera scritta capace di abbracciare storia, natura, magnificenza e miseria, avventura umana e sfida all’ignoto. Finalmente l’opera è giunta a conclusione e nelle librerie è sbocciato il frutto di tanto lavoro: il silvario Giona delle sequoie.

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Esemplare di Homo Radix Sequoiarum

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NELL’EDEN DEI GRANDI ALBERI

La California delle sequoie è un universo poetico e naturalistico che Tiziano Fratus, il cercatore di alberi secolari, l’Homo Radix, è andato ad attraversare, ad annusare, ad accarezzare e infine a raccontare. I viaggi non sono stati dedicati soltanto alla scoperta delle sequoie, sebbene di certo siano state le protagoniste: si sono incontrati i maggiori ficus della Baia di Moreton (Ficus macrophylla) del Nord America, a Los Angeles, San Diego e Santa Barbara, importati dall’Australia nella seconda metà del XIX secolo; i Bristlecone Pines (Pinus longeava), ovvero gli alberi più vecchi del pianeta con un’età superano i 5000 anni, come è stato raccontato ne Il libro delle foreste scolpite (Laterza). E ancora: gli spettacolari cipressi di Monterey (Cupressus macrocarpa), fra Big Sur, Punta Lobos (a Carmel, la cittadina dove è stato sindaco Clint Eastwood) e la penisola di Monterey, e infine, i Joshua Trees, gli alberi di Giosué (Yucca brevifolia) come li chiamarono i mormoni in viaggio nel deserto del Mojave, e che hanno ispirato il titolo di un celebre disco degli U2. Si sono attraversate le immense quercete di Los Padres e le sconfinate pinete della Shasta Trinity Forest. Durante il viaggio Fratus ha trovato anche il modo di battezzare una sequoia, un gigante presente nel Lost Grove (Sequoia National Park), un esemplare spettacolare con un’enorme fessura alla base, un gigantesco ventre legnoso: Big Mother Bear, la Grande Madre Orsa.

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Giant Tree in Rockefeller Forrest, una cattedrale dello spirito – Humboldt Redwoods State Park.

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GIONA’s NEWS

Future presentazioni: Giona delle sequoie prosegue il suo cammino. Nel mese di agosto raggiungerà la Summer School della Rete Educazione Ambientale in Piemonte, a Torre Pellice, il Film Festival della Lessinia a Bosco Chiesanuova e il Festival dell’Autobiografia di Anghiari. A settembre parteciperà al Festivaletteratura di Mantova, al Festival del Viaggio di Viareggio, alle Camminate Spirituali di Torino Spiritualità, alla Festa degli Orti di Casa Lajolo a Piossasco e al Poesia Festival sull’Appennino emiliano. Per i dettagli si consulti la pagina Appuntamenti Maestosi coi lettori:
>>> https://studiohomoradix.com/calendario/

Nuova esplorazione di Giona delle sequoie, l’ha scritta l’autore e giornalista Angelo Ferracuti a piena pagina su °Il Manifesto°. Titolo: Camminando tra creature arboree (sabato 10 agosto 2019). Lo si ringrazia accoratamente.
>>> https://homoradixnew.files.wordpress.com/2019/08/ilmanifesto_10agosto2019_camminandotracreaturearboree.pdf

Diversi articoli sono usciti dedicati a Giona delle sequoie. Se ne ringraziano gli autori. In particolare si segnalano l’intervista rilasciata a °Il posto delle parole° (durata, 14 minuti – buon ascolto), le segnalazioni apparse su La Lettura de Il Corriere della Sera (In contemplazione delle sequoie) e il mensile Gardenia (Il cantore dei grandi alberi), le preziose letture di Francesco Tomatis sulle pagine de L’Avvenire (Quando Dio ci fa stupire nelle sequoie) e di Sabrina Penteriani su L’Eco di Bergamo (Mantova, la carica dei bergamaschi), la ricca escursione apparsa su Il Giornale, Se gli scrittori sentono il richiamo della foresta, di Eleonora Barbieri: Giona delle sequoie figura accanto a due colossi, Il sussurro del mondo di Richard Powers e Pellegrinaggio al Tinker Creek di Annie Dillard. Quanto sono splendide le foreste, quelle reali, concrete, ombrose, e quelle scritte, pensate, pregate…
>>> Quando Dio ci fa stupire nelle sequoie –  L’Avvenire
>>> Conversazione con Tiziano Fratus – Il posto delle parole
>>> Mantova, la carica dei bergamaschi – L’Eco di Bergamo
>>> Se gl scrittori sentono il richiamo della foresta – Il Giornale

Prime presentazioni: Giona delle sequoie nasce come libro on-the-road, è quindi nella sua propria natura muoversi e fare nuova strada. In questi primi due mesi di cammino è stato ospite di diverse manifestazioni. All’Ama Festival nelle Marche, al Terrena Festival in Romagna, a Boschi di Carta in Cadore, a Incontri d’Autore nei boschi di Lavarone, nonché alla Scuola di Educazione Narrativa del Gruppo Abele, ad Avigliana, ad Armonia nelle foreste in Lombardia, a Prim’Alpe, nel comasco e infine al magnifico Castello di Miradolo, nel pinerolese. Si ringraziano tutti coloro che ne hanno scritto, che sono venuti ad ascoltare gli incontri, che hanno acquistato il libro o lo hanno regalato.

Le vite parallele di alberi e uomini è un lungo articolo firmato da Alessandro Raveggi, uscito su Esquire Italia, viaggio nella letteratura vegetale (eco-fiction) a partire (o meglio a finire) dal recente premio pulitzer Richard Powers (Il sussurro del mondo). Si toccano diversi autori, fra i quali Margaret Atwood (Il momento), Annie Proulx (Pelle di Corteccia), James Frazer (Il ramo d’oro), gli immancabili italiani Dino Buzzati, Mario Rigoni Stern, Italo Calvino, e gli immancabili americani Thoreau, Whitman, ecc. Fra gli italiani ultimi si citano Pia Pera, la poetessa Francesca Matteoni (Acquabuia) e Tiziano Fratus (Giona delle sequoie). Buona lettura
>>> https://www.esquire.com/it/cultura/libri/a28178474/powers-libro-piante/

Le voci delle sequoie – Nell’arco degli anni Tiziano Fratus ha parlato spesso di sequoie e di personaggi che ne hanno scritto e si sono battuti per la loro salvaguardia. Ecco un elenco di alcune trasmissione radiofoniche dedicate ai diversi aspetti: dalla letteratura alla botanica, dal viaggio alla storia, da Galen Clark a John Muir, dal Canto della sequoia di Walt Whitman al Redwoods Genoma Project, da Yosemite alla Giant Forest. Buon ascolto!
>>> https://studiohomoradix.com/2019/06/22/le-voci-delle-sequoie/

Lei non sa chi sono io – Quattro parole con Tiziano Fratus a proposito di lettura, scrittura e altro neòl Salotto di Bompiani editore:
>>> https://www.bompiani.it/salotto/tiziano-fratus-intervista

Giona delle sequoie è sbocciato nelle librerie il 19 giugno 2019. Ne è editore Bompiani, collana Overlook, la stessa che ha già accolto I giganti silenziosi. Il volume è acquistabile sui portali Giunti al Punto, Giunti Scuola, Amazon, Ibs, Libreria Hoepli, Mondadori Store, Fnac e La Feltrinelli.

Anteprime: l’autore parla della sua nuova opera in uscita venerdì 14 giugno (ore 17), presso la Galleria Salamon Fine Art, in occasione dell’evento di chiusura della personale fotografica Arborgrammaticus. Titolo: Della Natura che amiamo, dialogo fra Mauro Garofalo, autore del western maremmano Il fuoco e la polvere (Frassinelli) e Tiziano Fratus. Una seconda anteprima ha luogo a Villa Olmo, a Como, in occasione dell’inaugurazione della mostra Arborgrammaticus, per il Festival ParoLario, giovedì 20 giugno(ore 17). Per questa occasione il settimanale L’Ordine, inserto culturale de La Provincia, ha dedicato una pagina alla genesi di Giona delle sequoie. Buona lettura.
>>> Locandina Della natura che amiamo, dialogo fra Mauro Garofalo e Tiziano Fratus
>>> Le sequoie custodi dell’anima del mondo – A proposito di Giona delle sequoie

John Muir Stamp

Il 21 aprile, anniversario della nascita di John Muir (1838), uno dei padri fondatori dei parchi nazionali Sequoia e Yosemite National Parks, è andata in onda su Rai Radio 3, per Wikiradio, una puntata innervata dalla voce di Tiziano Fratus. Ecco il podcast, buon ascolto e buone radici!

>>> https://www.raiplayradio.it/audio/2016/04/JOHN-MUIR—Wikiradio-del-21042016-6555db84-d647-45ec-ac01-b0d6b4994faf.html

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Grizzly Giant, protagonista arboreo di Mariposa Grove of Giant Sequoias – Yosemite National Park

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IL LIBRO

GIONA DELLE SEQUOIE
Viaggio tra i giganti rossi del Nord America

Editore: Bompiani | Collana: Overlook
Brossura con sovracoperta e inserto fotografico
320 pp, € 22.oo – ISBN 9788845295164
Disponibile anche in versione ebook

Un viaggio on the road che ricorda quello dei grandi poeti e scrittori della beat generation

Ci sono viaggi che ti portano là dove le tue radici risuonavano ben prima che tu arrivassi. In California Tiziano Fratus ha scoperto una terra dello spirito. Nel continente delle sequoie, la Sequoia Belt – una delle più grandi cattedrali naturali del pianeta insieme all’Amazzonia e alla foresta del Borneo – ha respirato il vento che l’oceano riversa tra i giganti rossi che popolano luoghi mitici quali Big Sur, Humboldt County, Jedediah Smith; ha deviato verso i luoghi sacri in Sierra Nevada, da Calaveras a Yosemite, da Mariposa alla Giant Forest, dal General Grant Grove a Montain Home. All’ombra di questi Eden verticali si spalancano le pagine di una storia leggendaria, fatta dalle imprese di uomini che hanno avuto un ruolo centrale nell’incredibile conquista di terre sconosciute: i primi avventurieri, i taglialegna, i cacciatori di grizzly, i guardiaparco, i conservazionisti e gli amanti della natura che hanno lottato per la loro salvaguardia inventando l’istituzione della riserva naturale così come oggi noi la conosciamo. E poi scrittori, poeti, fotografi e artisti che si sono lasciati ispirare dal canto di una Madre Natura esuberante e gargantuesca.

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MATERIALI

>>> Giona delle sequoie – Scheda Bompiani editore
>>> Giona delle sequoie – Scheda Giunti editore
>>> Giona delle sequoie – Copertina del volume
>>> Giona delle sequoie – Quarta di copertina
>>> Giona delle sequoie – Alette, presentazione e autore
>>> Giona delle sequoie – Errata corrige
>>> Giona delle sequoie – Estratto dall’inserto fotografico 1
>>> Giona delle sequoie – Estratto dall’inserto fotografico 2
>>> Giona delle sequoie – Estratti, Google Libri
>>> Giona delle sequoie – Autoritratto con la prima copia 1
>>> Giona delle sequoie – Autoritratto con la prima copia 2
>>> Giona delle sequoie – Autoritratto con la prima copia 3
>>> Giona delle sequoie – Considerazioni di Daniele Zanzi
>>> Giona delle sequoie al Festivaletteratura di Mantova
>>> Giona delle sequoie all’Ama Festival Ama Aquilone
>>> Giona delle sequoie alla rassegna Boschi di Carta 2019
>>> Giona delle sequoie al Festival dell’Autobiografia di Anghiari
>>> Giona delle sequoie nel parco del Castello di Miradolo
>>> Giona delle sequoie alla Libreria Ubik di Varese con Daniele Zanzi
>>> Giona delle sequoie alla Scuola di Narrazione Educativa – Gruppo Abele
>>> Giona delle sequoie al Festival A.R.M.O.N.I.A. nelle foreste – Slow Music
>>> Giona delle sequoie al Terrena Festival – Tracciati di Land Art in Bassa Romagna
>>> Giona delle sequoie alla Summer School della Rete Educazione Ambientale
>>> Giona delle sequoie al XXV° FFDL – Film Festival della Lessinia
>>> Giona delle sequoie a Zocca per il Poesia Festival 2019
>>> Giona delle sequoie nella pagina Libri del magazine Dove
>>> Giona delle sequoie in La Lettura del Corriere della Sera
>>> Se gli scrittori sentono il richiamo della foresta – Il Giornale
>>> Le sequoie custodi dell’anima del mondo – L’Ordine, La Provincia
>>> Tiziano Fratus in viaggio con Giona delle sequoie – Corriere della Sera
>>> Uomo radice come Tiziano Fratus il dendrosofo – L’Eco di Bergamo
>>> Il cacciatore di piante, Giona delle sequoie – Rivista Fito-Consult #97
>>> Il cantore dei grand alberiGiona delle sequoie su Gardenia
>>> Fratus racconta Giona delle sequoie – Il Resto del Carlino
>>> Boschi di carta oggi al via, incontro con Tiziano Fratus – Corriere delle Alpi
>>> Giona delle sequoie. Incontro in giardino con Tiziano Fratus – Mentelocale
>>> Giona delle sequoie – Intervista radiofonica a Il Posto della Parole
>>> Giona delle sequoie e Tiziano Fratus – Sguardi su Torino
>>> Giona delle sequoie – Recensione sui quotidiani Trentino e Alto Adige
>>> Tiziano Fratus all’Ama Festival – Intervista a Cronache Picene

Andate in libreria, i libri toccateli, apriteli, annusateli, sceglieteli. Ma se proprio preferite acquistare online ecco alcuni indirizzi utili:
>>> Giona delle sequoie – Acquistalo su Ibs
>>> Giona delle sequoie – Acquistalo su Giunti al Punto
>>> Giona delle sequoie – Acquistalo su Mondadori Store
>>> Giona delle sequoie – Acquistalo su La Feltrinelli
>>> Giona delle sequoie – Acquistalo su Libreria Hoepli
>>> Giona delle sequoie – Acquistalo su Amazon.it
>>> Giona delle sequoie – Acquistalo su Giunti Scuola
>>> Giona delle sequoie – Acquistalo su Libreria Rizzoli
>>> Giona delle sequoie – Acquistalo su BookRepublic
>>> Giona delle sequoie – Acquistalo su Coop, Libro che vuoi tu
>>> Giona delle sequoie – Acquistalo su Vita e Pensiero, Università Cattolica

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NE HANNO DETTO O SCRITTO

«In contemplazione delle sequoie – “Nemmeno le ciminiere delle fabbriche e le torri più alte costruite al tempo potevano competere con queste vertigini puntellate al cielo”, così Tiziano Fratus immagina il “terrificante stupirsi” di chi, “nel secondo Ottocento”, si addentrava nelle foreste di sequoie, nell’Ovest degli Stati Uniti. Fratus evoca “il vibrante rimescolio di superstizioni” e poi, a sua volta, si immerge in una natura che “non ha alcuna pietà dell’uomo” e “non lo contempla”. Nessun albero come la sequoia induce questo genere di riflessioni. Il libro di Fratus appena uscito si intitola Giona delle sequoie […] L’autore torna su una materia cara, dopo aver pubblicato titoli come Manuale del perfetto cercatore d’alberi, Ogni albero è un poeta, L’Italia è un bosco, Il libro delle foreste scolpite e Il bosco è un mondo» La Lettura – Corriere della Sera

«Giona delle sequoie è il poeta bergamasco e cercatore d’alberi Tiziano Fratus, guida fra le foreste di sequoia americana e i loro superstiti esemplari giganti, nell’intento di entrare nel loro cuore silenzioso in tacita preghiera. La sua personale ricerca viene narrata attraverso un diario di viaggio naturalistico e spirituale, documentario e appassionato, esistenziale e letterario ricco di storia […] Fratus – così annota nel diario boschivo – in pellegrinaggio abbandona via via il male del mondo, volgendosi soltanto alla ricerca del silenzio che una fitta foresta puà mostrare […] L’interrogativo estremo del profeta Fratus-Giona, francescanamente, è se il linguaggio delle creature naturali, a cui si ispira e di cui respira l’uomo, non sia che una lode a Dio» Francesco Tomatis – L’Avvenire

«Un grande affresco della natura statunitense» Fabio Sironi – Dove

«Giona delle sequoie, l’ultimo volume di Tiziano Fratus edito da Bompiani. Nel 2013 l’autore va a visitare i «giganti rossi» nordamericani dando vita al progetto di raccontarli. Tra i luoghi: dalla California alla Sierra Nevada, da Calaveras a Yosemite a Mariposa alla Giant Forest. Una serie di reportage saggistici, più riflessivi che narrativi, con cronologie, epoche, tra geografia profonda, letteratura, storia sociale, pensiero filosofico e molto altro […] Come Giona, il profeta dell’Antico testamento che attraversa il ventre della balena, Tiziano Fratus in questo libro erratico si mette in cammino, recupera una tensione antica, si avvicina rabdomanticamente alla Madre Natura, racconta e condivide il tempo, lo spazio, respira l’aria, l’ossigeno che sprigionano gli alberi monumentali che spingono da secoli le proprie radici al centro della terra» Angelo Ferracuti – Il Manifesto

«Le imminenti novità dell’autore bergamasco sono due: in maggio, da Bolis Edizioni, Arbogrammaticus. Esercizi di eucarestia arborea e a giugno Giona delle sequoie. Viaggio tra i giganti rossi del Nord America (Bompiani). Come Fratus si sente lo ha svelato su Facebook: “Dieci anni di passione, viaggi, ricerche, perlustrazioni, scritture. Prima il volume che abbraccia vent’anni di dedizione alla poesia, poi questo silvario, Giona delle sequoie, un sogno che faticosamente e lentamente ha preso forma, il libro che fra le altre cose ti rappresenta al meglio”» Davide Sapienza – Corriere della Sera

«“Mi continuo a chiedere, senza formulare una risposta definitiva se un albero ci senta, ci percepisca e magari ci ascolti… poi siedo accanto a una corteccia, mi abbandono alla meditazione e una ragione istintiva mi accompagna lungo un sentiero luminoso”. Tiziano Fratus nel suo ultimo libro Giona delle sequoie ci fa compagni di viaggio nel cuore di una natura potente capace di interrogarci» Dal programma del Festivaletteratura di Mantova 2019

«E’ un viaggio fatto di alberi e di storie leggendarie […] Fratus si fa guidare dalla letteratura, dalla poesia, dalla storia, e compone un affresco complesso, “esuberante e gargantuesco”, come la natura a cui si ispira» Sabrina Penteriani – L’Eco d Bergamo

«Trovo che scrittori come Tiziano Fratus valgano di più alla causa della salvaguardia e sopravvivenza degli alberi – un bene oggi troppo maltrattato – dei tanti convegni, congressi, articoli tecnici o conferenze di dotti professori e dei tanti e onnipresenti e super esperti del settore […] Giona delle sequoie è il libro della piena e consapevole maturità di Tiziano Fratus; si scrive di alberi, ma vi è molto di più: i colossi rossi della California diventano in realtà la scoperta del proprio essere, il ritrovare la propria pace  e verità interiore. Gli alberi come demiurghi di un’anima e uno spirito libero alla ricerca del proprio essere. Giona dunque riscopre nel silenzio del ventre di una balena il perché di una verità dapprima subita e ora resa consapevole dall’evidenza del ritrovarsi nel proprio ambiente. Una lettura che sa essere divertente – con tutti i neologismi affettivi che Fratus riesce ad inventarsi per definire le particolarità degli alberi – ma che semina anche a livello di scienza e cultura, grazie al lavoro immenso sul campo e nelle biblioteche svolto nell’arco degli anni, un segno profondo nel lettore» Daniele Zanzi

«Anche Tiziano Fratus, nel suo Giona delle sequoie (Bompiani, pagg. 314, euro 22), a caccia di radici e identità fra le balene della terraferma, da bergamasco fa riferimento a quella generazione letteraria, come base per il suo «Viaggio tra i giganti rossi del Nord America». Può far sorridere che si debba andare così lontano, ma Fratus è un assiduo esploratore di boschi nostrani e, prima di raccontarci numeri, storie e leggende di questi alberi grandiosi, ha battuto i sentieri delle Alpi e degli Appennini, “gli ulivi che circondano Assisi, i querceti che popolano le terre agresti di Arezzo, Spoleto, Narni e Perugia”» Eleonora Barbieri – Il Giornale

«Di fronte al collasso ambientale, che mette in questione i limiti e la sopravvivenza della specie umana, ci possono essere due atteggiamenti possibili: abbracciare la catastrofe in forma decadente – e quindi antropocentrica – o indicare nuove strategie di salvezza, nuove metamorfosi, nuove alleanze, o addirittura simbiosi, con la natura […] Ma la letteratura, al di là della propaganda ecologica, ha il compito di indicare, o meglio di nominare, raccontare come noi piccolissimi umani ci connettiamo con il nostro ambiente, come interpretiamo i segni e soprattutto come vi reagiamo emotivamente coi sogni, nel passaggio tra la nascita e la morte […] Da noi, Tiziano Fratus a.k.a Homo Radix ha fatto degli alberi oramai un’ossessione dendrofilosofica – il recente Giona delle Sequoie è tra l’altro dedicato proprio all’America» Alessandro Raveggi – Esquire

«Ultima fatica di Tiziano Fratus, instancabile cantore degli alberi che racconta il suo viaggio nella Sequoia Belt. La sua California è un eden verticale ma è anche lo spunto per narrare le imprese di uomini straordinari: i primi avventurieri, i taglialegna, i cacciatori di grizzly, i guardiaparco, i conservazionisti che hanno lottato per la salvaguardia delle sequoie inventando l’istituzione della riserva naturale così come oggi noi la conosciamo» Emanuela Rosa-Clot e Valentina Romano – Gardenia

«A noi piacciono gli alberi e chi ne scrive. Se poi ne scrive un amico, è l’ideale. Se poi si tratta delle sequoie della California, e in California abita da più di un secolo un ramo della tua famiglia (e quindi dopo averla visitata più volte in lungo e in largo la consideri come la tua seconda casa) — quale è, se non questo, il tuo dream-book?» Giovanna Frene

«Per Tiziano Fratus, scrittore e cercatore d’alberi, foreste e boschi sono la culla della sua dimensione poetica. Un percorso cominciato mentre si trovava a Big Sur, in California, luogo d’elezione di grandi personaggi della letteratura […] A giugno sarà pubblicato da Bompiani Giona delle sequoie: “Non è solo un diario di viaggio ma il frutto di una lunga ricerca sui luoghi e sulle persone.  E’ una storia molto avventurosa quella della California, dove sono nati i primi parchi nazionali e hanno vissuto personaggi quasi mitologici, come John Muir, esploratore, divulgatore, uno dei fondatori del Sierra Club, Walt Whitman, Henry David Thoreau, e Galen Clark, il primo ranger del parco di Yosemite. Un’epica che andava raccontata”» Intervista di Claudia Apostolo – Dislivelli

«Saranno due veri e propri “guru degli alberi” a dialogare in Ubik, con le loro competenze e suggestioni, di “piantoni da salvare” in tutto il mondo. Ospiti della libreria di piazza Podestà saranno infatti lo scrittore Tiziano Fratus, che sta vivendo un momento letterario particolarmente felice con il suo Giona delle Sequoie, un “viaggio tra i giganti rossi d’America” e Daniele Zanzi, vicesindaco di Varese ma soprattutto agronomo di fama e grande appassionato della vita degli alberi» Stefania Radman – Varese News

«La California è un luogo che sin dal nome evoca una messe di suggestioni ricchissime di fascino: Tiziano Fratus, poeta e scrittore cui si debbono i concetti di “uomo/donna radice”, “dendrosofia” e “alberografia”, è giunto viaggiando, che è cosa ben diversa dal turismo, pure legittimo e in merito al quale non si vogliono assolutamente dare giudizi di merito, nel tempio delle colonne di corteccia e fronde che sorreggono il cielo, le più alte, imponenti e maestose del pianeta. Le ha conosciute, toccate, annusate, abbracciate, viste, osservate, guardate, e insieme a loro ha conosciuto e osservato tutti coloro, uomini e animali, che vi gravitano attorno, traendone vita. Da non perdere» Gabriele Ottaviani – Convenzionali

«Un vero e proprio progetto di lavoro e di vita, teso alla scoperta non solo di autentici monumenti naturali, ma pure di tante storie e leggende svoltesi alla loro ombra, con protagonisti avventurieri, taglialegna, cacciatori ed artisti, tutti attratti e sedotti da una natura a dir poco esuberante. la sintesi di questa lunga ricerca è il libro Giona delle sequoie» Walter Musizza – Corriere delle Alpi

«Dare voce agli alberi, i custodi del pianeta, e imparare ad ascoltarli è l’invito del Curatorium Cimbricum Veronense con la tavola rotonda tematica di domenica 25 agosto (ore 10) dedicata alla Madre Terra […] Tiziano Fratus a raccontare i più grandi alberi del pianeta e a presentare il suo ultimo libro, Giona delle sequoie (Bompiani) una storia leggendaria, fatta delle imprese di uomini che hanno avuto un ruolo centrale nell’incredibile conquista del “continente delle sequoie”, la California» XXV° Film Festival della Lessinia

«Domenica 28 luglio, alle ore 16 la Fondazione Cosso ospiterà la presentazione del libro Giona delle sequoie. Viaggio tra i giganti rossi del Nordamerica (Ed. Bompiani 2019) con l’autore Tiziano Fratus. Un appuntamento, nel Parco del Castello di Miradolo, per scoprire un affascinante viaggio on the road, condotto dal cercatore di alberi secolari, là dove vivono gli esemplari più grandi e antichi del pianeta» Fondazione Cosso – Grandi Giardini Italiani

«Terrena torna domani, a partire dalle ore 19, ad Alfonsine, a Fornace Violani, dove il poeta e scrittore Tiziano Fratus racconterà Giona delle sequoie nello splendido e incontaminato contesto dell’oasi […] Incontrando le sequoie millenarie in California e i boschi delle alpi ha coniato il concetto di Homo radix» Il Resto del Carlino

«Un libro polifonico. Un libro che può essere rubricato sotto diverse etichette. E’ un libro di viaggio. E’ un romanzo. E’ un contenitore di storie. E’ un libro divulgativo. E’ un diario intimo» Lorenzo Donati – Terrena Festival

«Scrittore, collaboratore de Il Manifesto e Radio Francigena, ma soprattutto esploratore di “foreste scolpite” e alberi secolari […] Tra aneddoti, racconti e poesia, il bergamasco coinvolgerà il pubblico in pagine scritte, e da lui vissute, in prima persona, descrivendo uno dei suoi ultimi viaggi on-the-road, alla ricerca dei luoghi in cui vivono gli esemplari più grandi e antichi del pianeta. Tra approcci ravvicinati, storie che rasentano il leggendario, civiltà perdute e tradizioni radicate, si deve all’incontro con le sequoie millenarie in California e i boschi delle Alpi il concetto da lui coniato di Homo Radix» Cinzia Pastore – Il Monviso

«Un viaggio on-the-road in California, regione in cui l’autore ha trovato una vera e propria terra dello spirito. Fratus ha sviluppato nel tempo una forma di rapporto con alberi e natura, legata a filosofia e meditazione […] Un racconto pieno di aneddoti e poesia» Isidoro Concas – Le Valli

«Il cercatore di alberi secolare – l’Homo radix – racconta un universo di natura e poesia abitato dagli alberi più grandi del pianeta […] Pagine avvolgenti come la saggezza degli alberi» Libri – Trentino e Alto Adige

«Seconda giornata de “I libri per strada” in piazza Luni a Sarzana. Alle 18.30 si terrà l’incontro con Tiziano Fratus per Arborgrammaticus: il respiro del grande albero […] Nessuno conosce gli alberi come Tiziano, attraverso i suoi libri ci aiuta a scoprire gli alberi e i boschi d’Italia […] Il suo prossimo libro in uscita nel mese di giugno è Giona delle sequoie. Viaggio tra i giganti rossi del Nord America, sarà pubblicato da Bompiani» Città di Sarzana News

«Un suggestivo viaggio on the road compiuto da un infaticabile e poetico cercatore di alberi secolari, là dove vivono gli esemplari più grandi e antichi del pianeta: questo è Giona delle sequoie […] Quelli di Fratus sono viaggi del corpo, della memoria e dell’anima che, ancor prima di diventare scrittura, magicamente ti portano in luoghi e spazi terrestri che risuonano di voci e immagini che senti appartenere alle tue radici e alle tue origini» G. M. – Il Torinese

«Sarà dedicato alla specie più alta del mondo, la sequoia, l’incontro  chge verrà ospitato alla Fondazione Cosso […] Tiziano Fratus, cercatore di alberi secolari, autore del concetto Homo Radix e fondatore della dendrosofia, presenterà il suo Giona delle sequoie, il racconto di un viaggio on-the-road lungo la Sequoia Belt, in California, dove ha luogo una delle cattedrali naturali più grande del pianeta» L’Eco del Chisone

«Si intitola Armonia nelle foreste ed è «un progetto sostenibile di slow music» che si svolgerà a Canzo oggi e domani, venerdì 26 e sabato 27 luglio, con ospiti importanti come il giornalista e chitarrista Ezio Guaitamacchi e la cantante Brunella Boschetti, il cantautore canadese Bocephus King, il poeta Tiziano Fratus e altri ancora […]  Tiziano Fratus presenta Giona delle sequoie, romanzo ambientato in California, dove c’è una delle più importanti riserve di alberi del pianeta, assieme all’Amazzonia e alla foresta del Borneo» Alessio Brunialti – La Provincia di Lecco

«L’edizione 2019 di Ama Festival, il 6 e 7 luglio, è dedicata agli alberi, maestri naturali, dai quali impariamo l’incredibile arte di vivere nel vento, con le radici che affondano nel buio e i rami inondati di luce. […] Sabato 6 luglio, alle ore 22.00, ci sarà l’incontro con lo scrittore Tiziano Fratus. Dopo aver attraversato le foreste della California e delle Alpi, per “ricercare la voce autentica della natura”, presenterà insieme a Giuseppe Frangi, giornalista di “Vita non profit”, il suo ultimo libro Giona delle sequoie (Bompiani)» Prima Pagina

«Primo incontro per la rassegna libraria “Incontri d’autore” oggi a Lavarone. Per l’apertura della manifestazione gli organizzatori hanno scelto Tiziano Fratus, cercatore di alberi, poeta, scrittore, fotografo, dendrosofo e teorico della dendrosofia, uomo radice, come lui stesso ama definirsi. Uno che ha fatto del suo rapporto con il bosco e con i suoi abitanti arborei il fulcro del suo percorso di scrittore, ma avvicinandosi ad essi con le dovute cautele e attenzioni, meditandoci accanto» Trentino

«Un cammino che ti porta… là dove le tue radici risuonavano ben prima che tu arrivassi» Sguardi su Torino

«Tiziano Fratus torna nel Bellunese, questa volta ospite della manifestazione Boschi di Carta, a Pieve di Cadore […] Sarà presentata al pubblico la nuova opera, Giona delle sequoie» Il Gazzettino

«Armonia nelle Foreste, progetto itinerante di Slow Music in collaborazione con Ersaf, dedicato al rapporto tra cultura e ambiente. In scena musicisti italiani ed internazionali, scrittori, poeti e performer. Si esibiranno immersi nella natura […] Ci sarà anche lo scrittore Tiziano Fratus che presenterà il libro edito da Bompiani Giona delle sequoie» Da non perdere – Corriere di Como

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Estratto: «Esistono quattro punti cardinali che guidano il cercatore di sequoie giganti: uno è Calaveras, nell’omonima contea; uno è Mariposa, a sud di Yosemite Valley; quindi la Giant Forest, nel Sequoia National Park; infine Grant Grove, nel Kings Canyon. È qui che riposano gli antichi padri della terra, di questa e di tutte le terre di mezzo esistenti e possibili. Avere, nella vita, la possibilità di visitarli insieme, nel volgere di una piccola rosa di giorni, è un privilegio. Equivale, per un amante della natura, al pellegrinaggio che almeno una volta nella vita ogni mussulmano deve fare per arrivare alla Mecca, o che l’induista sceglie di affrontare per purificarsi nelle acque del Gange, a Benares. M’immergo nel paesaggio, raggiungo i contenitori della vita, totem che uniscono la materia di cui siamo fatti, la terra e il cielo. È qui, mi chiedo, che si raccolgono le anime di coloro che non ci sono più? Forse l’anima di un mio avo risiede nel Grizzly Giant. Forse un altro spirito ha trovato riparo nelle radici di uno dei sapienti silenziosi della Giant Forest. O forse no. Ma alla fine è meglio credere, che non credere affatto.»

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L’architettura sontuosa di General Lee Tree in Giant Forest – Sequoia National Park

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IL REPORTAGE GIORNALISTICO – LA STAMPA

Tra i giganti del Nordamerica – Le otto puntate del reportage uscito sulle pagine del quotidiano La Stampa

– All’ombra dei due ficus una California “slow” (venerdì 9 agosto 2013)
>>> leggi lo speciale n° 1
Big Sur, dove i sogni sono alti come sequoie (domenica 18 agosto 2013)
>>> leggi lo speciale n° 2
Il Solitario nella nebbia sulla rocca di Pebble Beach (mercoledì 21 agosto 2013)
>>> leggi lo speciale n° 3
Naufragare nell’altezza delle titaniche sequoie (venerdì 23 agosto 2013)
>>> leggi lo speciale n° 4
Così vado a caccia di sequoie nel Paradiso Verticale. Intervista a Michael Taylor (martedì 27 agosto 2013)
>>> leggi lo speciale n° 5
Lungo la Avenue of the Giants tra sequoie e alberi-caverna (venerdì 30 agosto 2013)
>>> leggi lo speciale n° 6
Quando il cacciatore di grizzly scoprì i grattacieli verdi (lunedì 2 settembre 2013)
>>> leggi lo speciale n° 7
Salire a oltre 3 mila metri nell’Olimpo delle Conifere (martedì 10 settembre 2013)
>>> leggi lo speciale n° 8

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La magnificenza e l’immensità di General Sherman, la più grande sequoia del mondo – Giant Forest.

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ALTRI MATERIALI

bollettino_2014Mettendo radici. Gli alberi più antichi del pianeta

Reportage di Tiziano Fratus pubblicato nel Bollettino 2014 della Società Italiana dei Viaggiatori (Firenze)

>>> preview del °Bollettino 2014°

Gli alberi secolari della contea di Humboldt, rubrica «Travelers» di Humboldt Books (Milano)

I grandi alberi e la natura della California sono nuovamente protagonisti della scrittura di Tiziano Fratus, che questa volta si è dedicato alle sequoie avvistate e documentate nella contea di Humboldt. Humboldt Books è una casa editrice milanese specializzata in splendidi libri di viaggio da tutto il mondo: fra i titoli pubblicati Tutta la solitudine che meritate. Viaggio in Islanda di Claudio Giunta e Giovanna Silva, Narciso nelle Colonie. Un altro viaggio in Etiopia di Vincenzo Latronico ed Armin Linke, Sacro romano GRA.  Persone, luoghi, paesaggi lungo il Grande Raccordo Anulare di Nicolò Bassetti e Sapo Matteucci.

>>> leggi lo speciale Gli alberi secolari della contea di Humboldt

Intervista a «L’ITALO-AMERICANO», il quotidiano della comunità italiana della West Coast, dal 1908
>>> Intervista a Tiziano Fratus – L’Italo-Americano del 12 novembre 2015

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LE SEQUOIE D’ITALIA

Il lavoro di perlustrazione del territorio italiano ha condotto Tiziano Fratus a individuare parenti giovani delle sequoie millenarie californiane, incontrando gli esemplari messi a dimora nelle diverse regioni italiane dalla fine degli anni Quaranta del XIX secolo agli inizi del Secolo Breve.

>>> Le Sequoie d’Italia: itinerari cuciti da Tiziano Fratus, regione per regione