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Le ultime selve dischiuse ||| Bompiani e gli altri editori
Tiziano Fratus intraprende viaggi maestosi alla scoperta della natura per tessere i capitoli di una personale storia umana e arborea. Ad esempio in California, perlustrando i maggiori alberi del pianeta, o fra gli alberi secolari delle città italiane, esperienze e ricerche di cui ha scritto in Giona delle sequoie e I giganti silenziosi (Bompiani). Fratus ha composto quaderni di meditazione, opere di poesia contemporanea, romanzi forestali e fiabelve gotiche. Fra i titoli più venduti Ogni albero è un poeta (Mondadori), L’Italia è un bosco (Laterza), Manuale del perfetto cercatore d’alberi (Feltrinelli), Il bosco è un mondo (Einaudi).
>>> Giona delle sequoie – Libri di viaggio da leggere nel 2020 – Dove, Corriere della Sera
>>> Fra i più annosi alberi del pianeta – I pinus longeava della Inyo National Forest
>>> Fra i grandi alberi e le foreste del Giappone – Viaggio e reportage

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ULTIME NOTIZIE


Radico Ergo Sum ||| Museo Nazionale della Montagna
Fino al 23 febbraio 2020, nall’ambito della mostra Tree Time, il Museomontagna di Torino dedica un progetto speciale a Tiziano Fratus e alla sua figura di “cercatore d’alberi”. L’esposizione raccoglie alcune delle più affascinanti fotografie scattate dal poeta italiano ai “giganti silenziosi” che popolano la Terra. Il cahier fotografico di riferimento s’intitola Arborgrammaticus ed è edito da Bolis Edizioni.
>>> Radico Ergo Sum e il progetto Arborgrammaticus

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Musica per le foreste a New York ||| Nuove traduzioni
Fine 2019 – Una selezione di componimenti poetici di Tiziano Fratus, Music for Forests. Poems in the shape of Seeds, è stata tradotta in lingua inglese dal professore e poeta Pasquale Verdicchio e pubblicata nel nuovo numero del Journal of Italian Translation, edito dalla City University di New York.
>>> Leggi il numero dedicato su Academia.edu >>> Sito del Brooklyn College
>>> Traduzioni della poesia di Tiziano Fratus in altre lingue
>>> Un cahier de racines et Musique pour les forets – La Poéthèques, Paris

Poeti della Natura ||| Addio a tre giganti
Nel corso dell’ultimo anno sono scomparse tre delle maggiori voci poetiche in lingua inglese che alimentavano l’ispirazione poetica nelle trame della “natura”: l’australiano Leslie Allan Murray, gli americani William Stanley Merwin e Mary Oliver. Come omaggio alla loro potente voce, Fratus dedicherà alcune traduzioni e tre puntate della trasmissione radiofonica Nova Silva Philoosphica.
>>> Baniano di Mary Oliver, traduzione in italiano
>>> Nei boschi d’acqua scura di Mary Oliver, traduzione in italiano
>>> Luogo di W. S. Merwin, traduzione in italiano

Nova Silva Philosophica ||| Radio Francigena
Terza stagione per il programma radiofonico cucito e condotto da Tiziano Fratus. Nelle prime puntate si è parlato di quanto è successo sul pianeta negli ultimi mesi e si sono attraversate alcune foreste meravigliose: la musica del pianista ucraino Lubomyr Melnyk e le poesie di Robert Walser, gli appunti autunnali dell’ultimo Thoreau e le anticipiazioni sul prossimo disco di Pat Metheny, il bosco costellato di timori e scoramenti e la voce dell’ultimo Leonard Cohen, gli alberi che compaiono nelle poesie di Agota Kristof e J. S. Bach eseguito dal Richter. Nuova puntata: martedì 21 gennaio, ore 19: Le poesie naturali di Mary Oliver. Buon ascolto!
>>> Il programma e le stagioni >>> Ascolta il podcast

Gli ultimi articoli sulla carta stampata ||| Il Manifesto
Inserto Extraterrestre, giovedì 9 gennaio 2020
Lodi senza cattedrale – A proposito della rimozione a Lodi di quel che restava della Cattedrale vegetale di Giuliano Mauri.
>>> Lodi senza cattedrale
Pagine Cultura, sabato 11 gennaio 2020
Il mondo fluttuante si concentra in vetta – Un prezioso cofanetto ripropone le Trentasei vedute del Monte Fuji di Hokusai, pubblicato da Ippocampo
>>> Il mondo fluttuante si concentra in vetta
Le rubriche: Arbor Maxima e La dendroteca
>>> Arbor Maxima – In viaggio tra i grandi alberi
>>> La dendroteca di Tiziano Fratus – Opere, autori, interviste

Incontro pubblico ad Avigliana (TO) ||| Venerdì 14 febbraio
Nell’ambito del progetto La fabbrica delle storie promosso dal Gruppo Abele, si celebra la Giornata mondiale della Poesia 2020 facendo incontrare gli studenti di alcune scuole superiori di Avigliana e del torinese coi poeti Tiziano Fratus e Stefano Raimondi. Primo incontro: venerdì 14 febbraio, ultimo appuntamento, reading e celebrazione GMP venerdì 20 marzo.

Novità ||| Nuove opere e oratori privati
Nella primavera del 2020 sboccerà nelle librerie la nuova raccolta in versi, Musica per le foreste, volume che abbraccia inediti, dendrosofie in prosa e componimenti dal primo nucleo che ne portava il titolo, uscito nel 2015 quale extra al romanzo Ogni albero è un poeta (Libri Mondadori), del quale sono state fatte traduzioni in diverse lingue. Grazie all’Agenzia letteraria di Benedetta Centovalli ne sarà editore Aboca Edizioni.
>>> Musica per le foreste – Un progetto quinquennale
Sono altresì in lavorazione il romanzo Agreste e la nuova esplorazione boschiva Silvario italiano.
Nel mese di marzo si svolgeranno alcuni piccoli atti di dendrosofia e silvobuddismo, Sinfonia per arpe a seme: Tiziano Fratus andrà a consegnare silenzi e parole, in un oratorio privato nel quale donerà alla fonte della sua ispirazione – la natura, l’albero, le acque che ruscellano, il canto degli uccelli e il fruscio delle ali e delle code – gli esiti del suo lungo inverno di lavoro e scrittura.
>>> Sinfonia per arpe a seme

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Panel 1

Radico Ergo Sum

HOMO RADIX IN FOLIIS ET RADICIBUS
Pratiche ed esercizi di Eucarestia Arborea

Filosofi, poeti, eremiti, artisti e viaggiatori hanno indagato gli spazi e i misteri della natura selvaggia per millenni, cercando risposte alle grandi domande che da sempre attanagliano l’intelligenza e la sensibilità della nostra specie. Ad esempio, Plinio il Vecchio (23-79 d.C.), nella sua vasta opera enciclopedica Naturalis Historia, coniò il termine “arborescere”, ovvero farsi albero, assumere le sembianze di un albero; un modo per immaginare un rapporto dialogico fra quel che chiamiamo “natura” e il nostro destino. La ricerca della voce autentica della natura rappresenta un punto nodale del percorso autoriale di diversi scrittori nell’epoca moderna e contemporanea. Erede di questo filo verde che unisce, fra i molti, H. D. Thoreau, W. Whitman, J. Muir, J. Giono, W. Carlos Williams, M. Rigoni Stern, R. Frost, A. Zanzotto, G. Snyder, C. Cassola, F. Biamonti, T. Merton, G. Xingjian, Y. Lian, D. Walcott, Les Murray, W. S. Merwin e A. Zarri, è Tiziano Fratus (Bergamo, 1975).

Un Homo Radix ai piedi di The Patriarch, Inyo National Forest, California.
Poesia, dendrosofia e meditazione

La poesia è la radice prima della sua scrittura, ne ha segnato gli esordi giovanili, alimentando, fra il 2006 ed il 2010, le attività del festival e delle edizioni Torino Poesia. Al dissolversi della propria famiglia e alla soglia dei trent’anni, Fratus incontra le immense sequoie della California, conia il concetto-seme di Homo Radix che diventa una nuova forma di identità: colui o colei che attraversa il paesaggio e crea connessioni spirituali o culturali con gli elementi naturali. Dirompenti risultano il concetto di “minimalismo sacro” o “minimalismo mistico”, riconosciuto in musica per il percorso di compositori quali A. Hovhaness, J. Cage, La Monte Young, P. Glass, S. Gubaidulina, M. Monk, J. Tavener, W. Kilar, M. Nyman, Arvo Part, S. Micus, H. Budd, e l’avvicinamento, la pratica, il confronto con le voci di maestri del taoismo e del buddismo chàn e zen, nonché poeti eremiti o raminghi, quali Mumon, Kakuan, Huang Po, Saigyo, Dogen (autore del monumentale Shobogenzo), Basho, Chomei, Ryokan, Zicheng, Bassui, Bankei, Sawaki e altri. Nel corso degli anni maturano la tecnica dell’alberografia, la disciplina della Dendrosofia, una pratica di meditazione quotidiana nei boschi che conduce all’approfondimento di una personale via al silvobuddismo. Grazie a questo, enti, privati e festival incaricano Fratus di accompagnare gruppi di persone nei boschi, nelle riserve o nei giardini storici che costellano il Belpaese.

«Quando mi abbandono alla lingua della foresta divento parte di un rito d’eucarestia arborea, un atto d’amore che il Creato ci offre per imparare ad ascoltare la sua voce e la nostra più intima natura» (da Giona delle sequoie, Bompiani)

«La distanza fra radice e fronda è proporzionale alla distanza fra realtà e pensiero […] Il bosco è un fiume ma non procede lungo una direzione lineare, piuttosto fermenta, rigoglisce, dimezza la propria massa in autunno per compensala in primavera» (da Ogni albero è un poeta, Mondadori)

Attraverso dedizione e costanza Fratus sta componendo una costellazione editoriale che si manifesta in opere di poesia, viaggio, contemplazione, narrazione e fotografia, imbastendo i confini di un’unica grande opera letteraria compresa fra “la carta e la corteccia”, un silvario senza termine, un’esplorazione nella natura e nelle potenzialità della scrittura. Ne sono il frutto titoli di larga diffusione quali Giona delle sequoie, Manuale del perfetto cercatore d’alberi, L’Italia è un bosco, I giganti silenziosi, Il libro delle foreste scolpire, Il bosco è un mondo, Il sussurro degli alberi, il romanzo forestale Ogni albero è un poeta, la fiabelva gotica illustrata Waldo Basilius, gli appunti meditativi de Il sole che nessuno vede e di Interrestràre, opere in versi fra le quali Poesie creaturali, Un quaderno di radici ed Il Molosso, il cahier fotografico Arborgrammaticus, volumi pubblicati da editori di primo piano – Bompiani, Einaudi, Laterza, Feltrinelli, Mondadori – o indipendenti – Ediciclo, Pelledoca, Bolis, Libreria della Natura, Lindau e altri. Fratus attraversa il paesaggio in cerca di grandi alberi e boschi vetusti, ne scrive sui quotidiani – per sei anni ha curato la rubrica Il cercatore d’alberi su La Stampa, ora ne scrive in Arbor Maxima e La Dentrodeca per Il Manifesto – e ne parla nella trasmissione Nova Silva Philosophica, condotta sulle frequenze di Radio Francigena. La sua voce poetica è stata tradotta in dieci lingue, pubblicata in riviste e antologie nazionali ed internazionali, dal 2016 gode del sostegno di Versopolis, rete che unisce i maggiori festival di poesia in Europa.

Gli editori delle opere e degli scritti di Tiziano Fratus.

 

Panel 2

Dendron [albero] sophia [conoscenza, esperienza]

MANIFESTAZIONI IN ITALIA E NEL MONDO

Ogni anno Tiziano Fratus è ospite di molte manifestazioni, musei e gallerie, enti e centri culturali, parchi naturali e nazionali, università e giardini botanici, biblioteche e librerie. Si ricordano FestivaLetteratura, Salone Internazionale del Libro, Tempo di Libri, National Geographic Festival delle Scienze, Oltre le Vette, Firenze Libro Aperto, Bookcity, Cinemambiente, Festival Internazionale di Poesia di Genova, Torino Spiritualità, Giornata Mondiale della Poesia, Giornata Nazionale dell’Albero, LetterAltura, Trento Film Festival, ParoLario, Orticolario, Casentino Book Festival, Milano Photo Festival, Milano Photo Week, Festival dell’Autobiografia, Writers, Festa degli Alberi. E ancora: Fiera dei Librai Bergamaschi, Poesia Festival, La Luna e i Calanchi, Festival della Disperazione, Le Parole della Montagna, Presente Prossimo, Tre Giorni per il Giardino, Letterappeninica, Poesia Presente, Film Festival della Lessinia, Aurora Festival, Maestri del Paesaggio, Murabilia, Fuori Salone del Mobile, Torino che legge, Boschi di Carta, Pinerolo Poesia, Stazione di Topolò, Riccione Poesia, Festival del Viaggio, Camminare, Slow Travel Fest, Portici di carta, Pavia Poesia Festiva, Macerata Poesia, Amo Poesia Bologna Festival.

«Un uomo che ha fatto della natura la sua cifra. E lo ha fatto in modo autentico, viscerale, mettendoci dentro verità, sofferenza, silenzio» (La Repubblica)

«C’è tanto l’elemento minuto, in questa osservazione della natura che lei fa attraverso la poesia, quanto un elemento più vasto, quanto il cosmo» (Rai Radio 3)

«Le storie del poeta sono conficcate nel terreno della propria storia personale, dove il tronco degli uomini sconta le radici del Tempo, e le foglie restano al vento nell’autunno del presente» (La Stampa)

«Fratus evoca “il vibrante rimescolio di superstizioni” e poi, a sua volta, si immerge in una natura che “non ha alcuna pietà dell’uomo” e “non lo contempla”» (La Lettura)

Festivaletteratura di Mantova – Teatro Bibiena, incontro tra Tiziano Fratus e Fritjof Capra.

All’estero Fratus ha presentato la propria poesia e il proprio percorso in traduzione alla Casa Fernando Poesia di Lisbona, al Bowery Poetry Club di New York, al Minneapolis Center for Book Arts, nelle librerie italiane di Parigi, Amsterdam e Lisbona, nonchè presso istituti italiani di cultura e facoltà universitarie americane. E’ stato ospite di festival quali Ledbury Poetry Festival (UK), Struga Poetry Evenings (Macedonia), Les Printemps des Poètes (Francia), Druskininskai Poetic Fall (Lituania), Goran’s Spring (Croazia), Literatur & Wein (Austria), Ars Poetica (Rep. Ceca), Poestate Lugano (Svizzera), Comedie du Livre (Francia) e Singapore Writers Festival.

La scrittura nasce dalla contemplazione della natura: le opere di Tiziano Fratus

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MATERIALI RECENTI

>>> Ascolta Fahrenheit. I libri e le ideePuntata con Dave Eggers, Fritjof Capra e Tiziano Fratus, Nicolas Mathieu, Matteo Codignola e Massimo Raffaeli, Ian McEwan

>>> Ascolta Uomini e profeti – La terra ha le sue voci – Puntata con Armando Buonaiuto, Duccio Demetrio, Tiziano Fratus (Poesie creaturali), Laura Boella, Rai Radio 3

>>> Vedi Abbraccia tuo padre che è una foresta, intervento di Tiziano Fratus al Festivaletteratura di Mantova e leggi la nota bio-bibliografica dedicata all’autore

>>> Vedi TGR Petrarca. Le parole della Cultura – Puntata dedicata a uomini e natura
Fra gli autori ospite Jared Diamond, Jonathan Safran Foer, Paolo Giordano, Tiziano Fratus, Daniele Zovi
Intervista e ritratto di Tiziano Fratus (dal minuto 9 al minuto 12.40), Rai 3

Il poeta e scrittore Tiziano Fratus a dialogo con Maurizio Menicucci a Petrarca, Rai 3

>>> Ascolta Il posto delle parole. Ascoltare fa pensare – Conversazioni fra Tiziano Fratus e Livio Partiti: Interrestràre (30 min.) e Giona delle sequoie (14 min.)

>>> Leggi le interviste a La Repubblica – Il Venerdì di Repubblica: Com’era verde la mia valle e La Repubblica Torino: Io, un homo radix che ha attecchito nelle librerie

>>> Leggi la recensione apparsa su TTL TuttolibriVenite a camminare nei boschi, le foglie vi insegneranno saggezza, a cura di Duccio Demetrio

>>> Leggi Quando Dio ci fa stupire nelle sequoieLo scrittore Francesco Tomatis riflette sui temi presenti nell’opera Giona delle sequoie, L’Avvenire

Tiziano Fratus e Pietro Maroè ospiti di Corrado Augias a Quante Storie, Rai 3

>>> Leggi Gli alberi e le parole di Tiziano Fratus Escursione fra le fotografie in bianco e nero e le parole di Tiziano Fratus, Giuseppe Mendicino per Doppiozero

>>> Leggi l’intervista – Passeggiata poetica. Fratus, l’homo radix, insegna la lingua degli alberi sulle colline dell’Appennino – Gazzetta di Modena, Poesia Festival

>>> Leggi Le montagne incantateIl saggio Splendore tra i faggi, testo Tiziano Fratus, fotografe Maurizio Biancarelli – National Geographic / La Repubblica / CAI

>>> Leggi Nelle radici del tempoSaggio della filosofa Susanna Mati dedicato al percorso poetico, autoriale e meditativo di Tiziano Fratus, Il Manifesto

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