HOMO RADIX IN FOLIIS ET RADICIBUS
Pratiche e scritture di eucarestia arborea

Filosofi, poeti, eremiti, artisti e viaggiatori hanno indagato gli spazi e i misteri della natura selvaggia per millenni, cercando risposte alle grandi domande che da sempre attanagliano l’intelligenza della nostra specie. Ad esempio, Plinio il Vecchio (23-79 d.C.), nella sua vasta opera enciclopedica Naturalis Historia, coniò il termine “arborescere”, ovvero farsi albero, assumere le sembianze di un albero.

Alla soglia dei trent’anni, Tiziano Fratus (Bergamo, 1975) incontra le immense sequoie della California, conia il concetto di Homo Radix che diventa una nuova forma di identità e campo di studio: colui o colei che attraversando il paesaggio crea connessioni spirituali o culturali cogli elementi naturali. Rientrato in Italia inizia a ricercare la voce autentica della natura; incontra grandi alberi vetusti, i larici, i castagni, i faggi, i pini delle terre alte nelle regioni del Nord Italia e dell’Appennino, ma si appassiona anche ai ficus e alle araucarie delle città del Mezzogiorno, ai platani e ai cedri e più in generale ai monumenti naturali che resistono nelle nostre città. Nel corso degli anni maturano la tecnica dell’alberografia, la disciplina della Dendrosofia, una pratica di meditazione quotidiana nei boschi.

Attraverso dedizione e costanza Fratus ha composto una costellazione editoriale che si è nutrita di poesia, saggistica, contemplazione, narrativa e fotografia, diventando una delle voci più attente ai confini semantici e poetici di una riconciliazione fra umano e natura. Ne sono frutto titoli che hanno incontrato il favore dei lettori e della critica quali i silvari I giganti silenziosi, Manuale del perfetto cercatore d’alberi, L’Italia è un bosco, Il libro delle foreste scolpire, Il bosco è un mondo, Il sussurro degli alberi, il romanzo forestale Ogni albero è un poeta, la fiabelva gotica Waldo Basilius, gli appunti meditativi de Il sole che nessuno vede, l’opera in versi Poesie creaturali, volumi pubblicati da Bompiani, Einaudi, Laterza, Feltrinelli, Mondadori, Ediciclo, Pelledoca, Bolis e altri. Fratus attraversa costantemente il paesaggio in cerca di grandi alberi e boschi vetusti, ne scrive sui quotidiani – per sei anni ha curato la rubrica Il cercatore d’alberi su La Stampa, ora ne scrive in Arbor Maxima per Il Manifesto – e ne parla nella trasmissione radiofonica Nova Silva Philosophica che conduce sulle frequenze di Radio Francigena.

L’autore è stato ospite di molti festival e manifestazioni fra i quali Festivaletteratura a Mantova, Salone Internazionale del Libro di Torino, Tempo di Libri a Milano, Torino Spiritualità, National Geographic Festival delle Scienze a Roma, Oltre le Vette a Belluno, Firenze Libro Aperto, Bookcity a Milano, Festival Internazionale di Poesia di Genova, LetterAltura a Verbania, Festa degli Alberi a Bologna, Trento Film Festival, ParoLario e Orticolario a Como, Milano Photo Festival e Milano Photo Week, e quindi Fiera dei librai bergamaschi, Poesia Festival, Cinemambiente, La Luna e i Calanchi, Festival della Disperazione, Le Parole della Montagna, Presente Prossimo, Giornate FAI, Tre Giorni per il Giardino, Letterappeninica, La Zagara, Castelli Aperti, Poesia Presente, Film Festival della Lessinia, Festival Camminare, Aurora Festival, Maestri del Paesaggio – Alpine Seminar, Ecologia Narrativa – Libera Università dell’Autobiografia, Giornata Mondiale della Poesia, Murabilia, Fuori Salone del Mobile, Torino che legge, I libri per strada e le strade per il libro, Pinerolo Poesia, Tierra, Stazione di Topolò, Arezzo Wave.

Novità nelle librerie >>> Il silvario Giona delle sequoie. Viaggio tra i giganti rossi del Nord America (Bompiani, collana Overlook) e il cahier fotografico Arborgrammaticus. Esercizi di comunione arborea (Bolis edizioni)

Prossime manifestazioni >>> ParoLario, Ama Festival, Scuola Educazione Narrativa, Terrena Festival, Boschi di Carta, Incontri d’Autore a Lavarone, Libri al Castello di Miradolo, Festival del Teatro di Fieno e Bosco Poetico, Summer School Rete Educazione Ambientale, Film Festival della Lessinia, Festival dell’Autobiografia, Festivaletteratura, Festa degli Orti, Poesia Festival, Bookcity

Panel 1

Nuovi semi nuove foreste

NELLE LIBRERIE

Dieci anni di ricerche, viaggi e visioni per tessere la tela di Giona delle sequoie, ora in libreria grazie a Bompiani editore: «E così al termine del sesto giorno Iddio creò gli animali e gli uomini: popolò gli oceani e i mari, le pianure e le montagne, i laghi e i ruscelli; coniò la parola foresta e modellò le sequoie, i più grandi alberi che si potessero mai vedere sulla terra, così alti da sfiorare il cielo e così grandi da non essere paragonabili a nessuno dei grandi pesci che vivevano le profondità delle acque. Lo fece per sé stesso, a celebrazione del proprio ingegno, ma anche quale monito rivolto agli umani, che già sapeva diversi fra le altre creature del Creato» T.F.
>>> Giona delle sequoie, Bompiani editore
>>> Giona delle sequoie, pagina dedicata in questo sito

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A MILANO E COMO

Arborgrammaticus. Esercizi di comunione arborea – Exercizes of Arboreal Communion – La nuova personale fotografica di Tiziano Fratus è stata presentata con successo alla galleria Salamon Fine Art nel capoluogo lombardo, nell’ambito di Milano Photo Festival e Milano Photo Week. Riapre al pubblico giovedì 20 giugno, ore 17, a Como, negli spazi della splendida Villa Olmo in occasione del festival ParoLario. Resterà aperta fino al 29 giugno.
>>> Arborgrammaticus e Tiziano Fratus a Como
Il cahier fotografico è pubblicato da Bolis edizioni >>> Scheda libraria

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RITIRO DENDROSOFICO

Sorella Foresta e Fratello Albero – Primo ritiro dendrosofico. Nell’ambito delle celebrazioni per i 400 anni dalla fondazione del Convento dei Frati Cappuccini di Monterosso al Mare (Cinque Terre, Liguria), si è svolta la due giorni col poeta e dendrosofo Tiziano Fratus. In un luogo di pace e spiritualità francescana ci si è incontrati, si è parlato di alberi e boschi, di natura e viaggi, si sono condivise poesie ed emozioni, si ha meditato insieme. Un grazie di cuore a Padre Renato, Alberto Cippelli e a tutti gli intervenuti. All’anno prossimo!
>>> Prenota la partecipazione a Sorella Foresta e Fratello Albero
>>> Programma della due giorni Sorella Foresta e Fratello Albero

Panel 2

Abito un continente compreso fra la carta e la corteccia

LA PRIMA RADICE: LA POESIA

La poesia è la radice prima della scrittura di Tiziano Fratus e ha segnato i suoi esordi giovanili. Dopo le prime collaborazioni con riviste e blog ha fondato e coordinato il Festival e le Edizioni Torino Poesia, esperienza che si conclude nel 2010. Fra i suoi titoli si ricordano Lumina, Il Molosso, Il vangelo della carne, Il respiro della terra, Una stanza a Gerusalemme, Nuova Poesia Creaturale, Poesie luterane, Gli scorpioni delle Langhe. Un quaderno di radici e Vergine dei nidi sono stati pubblicati nella collana Zoom Poesia di Feltrinelli. Vent’anni di dedizione alla scrittura in versi sono stati recentemente raccolti nell’opera Poesie creaturali. Un bosco in versi (Libreria della Natura, Milano), già in ristampa ed in tour in giro per l’Italia.


La voce poetica di Tiziano Fratus è stata tradotta e rimodulata in dieci lingue quali l’inglese, il francese, il portoghese, lo spagnolo, il tedesco, il polacco, il croato, il macedone, il lituano, lo slovacco. E’ stata accolta da riviste italiane e internazionali, fra le quali Studium (Cracovia), Les Citadelles (Parigi), Tabacaria / Casa Fernando Pessoa (Lisbona), Gradiva (New York), Di Versos (Aguas Santas, Portugal), Ping Pong / Henry Miller Memorial Library (Big Sur), Los Angeles Review, Quarterly Literary Review Singapore, Circulo de Poesia (Puebla, Mexico), Gradiva e Journal of Italian Translation (New York), in festival e antologie come nel caso di Ars Poetica (Bratislava), Poestate Lugano, Singapore Writers Festival, nei volumi Viaggio in Italia. Ocho poetas italianos contemporaneos (Buenos Aires), Doubleskin. New Poetic Voices from Italy and Singapore (Singapore) e Poèmes chuchotés sur la berge du Po (Lugano).

Dal 2016 al 2018 Fratus ha goduto del sostegno di Versopolis, rete che mette in comunione manifestazioni di valorizzazione e promozione della poesia in Europa; grazie a questo la sua poesia è stata tradotta, pubblicata e presentata a Ledbury Poetry Festival, Struga Poetry Evenings, Druskininskai Poetic Fall, Goran’s Spring, Literatur & Wein, Les Printemps des Poètes. Fratus è stato inoltre ospite di istituti italiani di cultura, facoltà universitarie americane, quali Columbia, Illinois, San Diego e Vermont, ha compiuto due tour negli Stati Uniti dove sono usciti la selezione Creaturing (Detroit) e il poema A Room in Jerusalem (Brooklyn).

Panel 3

La distanza fra radice e fronda è proporzionale alla distanza fra realtà e pensiero

INTERVISTE, SAGGI, ARTICOLI

Rai 3
Programma: °Quante Storie°
Titolo della puntata: Il valore profondo degli alberi
Corrado Augias dialoga con Tiziano Fratus e Pietro Maroè
>>> Rivedi la puntata su Raiplay

Audible
Audiolibro dal catalogo Giangiacomo Feltrinelli Editore
Manuale del perfetto cercatore d’alberi di Tiziano Fratus
Legge Alessandro Pala, durata 5 ore e 31 minuti
>>> Ascolta l’audiolibro

Rai Radio 3
Programma: °Uomini e profeti°
Titolo della puntata: La terra ha le sue voci
Ospiti: Tiziano Fratus, Duccio Demetrio, Laura Boella
>>> Ascolta il podcast

RSI Radio Televisione Svizzera
Programma: °Attività culturali°
Titolo della puntata: Il bosco secondo Fratus
Ospite: Tiziano Fratus
>>> Ascolta il podcast

Il Manifesto
Saggio di Susanna Mati
Titolo della puntata: Nelle radici viventi del tempo
Occasione: anticipazione al volume Poesie creaturali di Tiziano Fratus (Libreria della Natura)
>>> Leggi il saggio

Rai Radio 3
Programma: °Fahrenheit°
Titolo della puntata: I boschi del Sergente non ci sono più
Ospiti: Daniele Zovi e Tiziano Fratus
>>> Ascolta il podcast

La Stampa
Sezione: Scienza | Rubrica: °I racconti del bosco°
Titolo: La natura nei versi di Tiziano Fratus, l’uomo radice
La sua ultima raccolta è Poesie creaturali: attraverso le storie proteggiamo i boschi
>>> Leggi l’articolo

Il Sole 24 Ore
Sezione: °Viaggi°
Titolo: Online la radio dei viaggiatori lenti che sarebbe piaciuta a Lucio Battisti
[…] C’è anche la voce del poeta (e scrittore) Tiziano Fratus con la sua foresta radiofonica
>>> Leggi l’articolo

Radio Popolare
Programma: °Sulla Via°
Titolo della puntata: Storie creaturali
Ospiti: Monica Nanetti, Elia Perboni, Marilina Cuccia, Tiziano Fratus
>>> Ascolta il podcast

L’Adige
Saggio di Patrizia Niccolini
Titolo della puntata: Il selvaggio movimento vegetale
Occasione: Poesie creaturali viene presentato in Trentino

>>> Leggi l’articolo

Dislivelli
Intervista e articolo di Claudia Apostolo
Titolo: Tiziano Fratus, l’homo radix
Occasione: uscita di Poesie creaturali e Giona delle sequoie
>>> Leggi l’articolo

Corriere della Sera
Sezione: Tempo Libero, Style Piccoli
Titolo: Storie sotto l’albero: dieci libri da regalare
Se siete tra quelli che amano le storie di paura […] Waldo Basilius
Preparatevi a una potente e immaginifica metafora della crescita
>>> Leggi l’articolo

Rai Radio 3
Programma: °Tutta la città ne parla°
Titolo della puntata: Cambiamenti climatici
Ospiti: Luca Mercalli, Tiziano Fratus, Carlo Carraro e altri autori
>>> Ascolta il podcast

Rai Radio 3
Programma: °Wikiradio°
Titolo della puntata: Tiziano Fratus parla di John Muir
Un ricordo nel giorno della nascita del conservazionista di Yosemite
>>> Ascolta il podcast

Il Manifesto
Saggio di Tiziano Fratus
Titolo della puntata: Raccontare il verso di un incontro
Occasione: Domus respirandi – La stanza delle consegne, tra poesia e arte
>>> Leggi il saggio

Rai Radio 3
Programma: °Fahrenheit°
Titolo della puntata: Loredana Lipperini dialoga con Maurizio Maggiani e Tiziano Fratus
Celebrando la Giornata Mondiale del Suolo
>>> Ascolta il podcast

Eco
Ecoletture di Serenella Iovino, conversazione con Tiziano Fratus
Titolo: Un pensiero che cammina. Lo scrittore che narra gli alberi
>>> Leggi l’intervista

La Repubblica
Intervista a cura di Francesca Bolino
Titolo della puntata: Io un homoradix che ha attecchito nelle librerie
Occasione: la pubblicazione del volume Poesie creaturali (Libreria della Natura)
>>> Leggi l’intervista

La Stampa
Inserto culturale TTL TuttoLibri
Recensione: I boschi sono amici pazienti, aspettano che li scopriamo
Occasione: Carlo Grande naviga nel saggio Il bosco è un mondo (Einaudi)

>>> Leggi la recensione

Il Tirreno
Intervista a cura di Mario Neri
Titolo della puntata: Boschi delle meraviglie in Toscana, parla lo scrittore: «Pure noi siamo radici di spirito»
Occasione: il nuovo elenco degli Alberi Monumentali della Regione Toscana
>>> Leggi l’intervista

Il Corriere della Sera
Settimanale 7
Titolo del pezzo: I primi cittadini verdi di Milano, Roma e Palermo
Occasione: testo di Tiziano Fratus per °7 modeste proposte°
>>> Leggi l’articolo

La Stampa
Pagina Clorofilla
Titolo del pezzo: I Matusalemme della Terra sfidano se stessi
Occasione: testo di Tiziano Fratus per °7 modeste proposte°
>>> Leggi l’articolo

La Nazione, Il Giorno, Il Resto del Carlino
Società che cambia, intervista a cura di Lorenzo Guadagnucci
Titolo del pezzo: Il cercatore di alberi: ci parlo e mi ascoltano
Occasione: il nuovo censimento nazionale degli Alberi Monumentali
>>> Leggi l’articolo

L’Eco di Bergamo
Inserto Eppen
Titolo dell’intervista: “Uomo Radice” come Tiziano Fratus, il dendrosofo
Occasione: incontro al festival TIERRA!
>>> Leggi l’articolo

ZEST Letteratura Sostenibile
Antonia Santopietro intervista Tiziano Fratus
Occasione: pubblicazione della raccolta di poesie Vergine dei nidi (Feltrinelli)
>>> http://www.zestletteraturasostenibile.com/intervista-a-tiziano-fratus/

Panel 4

Il seme è Dio che non sa restare immobile

OPINIONI AL PERCORSO EDITORIALE

Maurizio Maggiani – Farenheit, Rai Radio 3
«Fratus scrive cose bellissime»

Corrado Augias – Quante storie, Rai 3, a proposito de I giganti silenziosi
«Bellissimo»

Roberto Carvelli – La nuova ecologia, Autofiction al naturale
«Tiziano Fratus ha lasciato un’impronta indelebile nella narrazione arborea»

Festivaletteratura di Mantova – World Forum on Urban Trees
«L’opera poetica di Tiziano Fratus si alimenta dagli alberi, trae linfa da boschi secolari di Alpi e Appennini, giardini e parchi urbani, riscoprendo attraverso percorsi e censimenti di piante il valore e la bellezza di questi maestosi abitanti della terra»

Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare
«Cantastorie dell’Italia rurale nonché guida di itinerari naturalistici e passeggiate per cercatori di alberi secolari»

Sam Hamill – Poets Against War, a proposito di Creaturing
«Tiziano Fratus è un poeta appassionato con una voce chiara e distinta e acuta consapevolezza che la storia apre le porte del nostro futuro»

Linda Cottino e Anna Girardi – Montagne 360
«Sappiamo poco di questi grandi e fondamentali abitanti del pianeta, soprattutto se non ce ne occupiamo per mestiere, ma essi nascondono un mondo affascinante e insospettato. Come ben sa l’Uomo Radice, o Homo Radix, o cercatore di alberi, alias Tiziano Fratus, che a questi grandi protagonisti del pianeta dedica libri, e prima ancora studi, ricerche, cammini»

Francesco Levato – The Poetry Center of Chicago, a proposito di Creaturing
«La poesia di Fratus esplora quel che significa oggi essere un giovane poeta italiano, sulla scorta delle energie storiche, culturali e tradizionali»

Manuela Mimosa Ravasio – La Repubblica, a proposito de Il bosco è un mondo
«Tiziano Fratus, dell’ascolto degli alberi e della natura, ha fatto una pratica di meditazione e di vita, la dendrosofia»

Duccio Demetrio – Da Foliage. Vagabondare in autunno
«Nel travolgente libro autobiografico dedicato ai boschi, e ad altro ancora, Tiziano Fratus ci offre nel suo slancio visionario una percezione intensa e stregante»

Maria Serena Natale – Il Corriere della Sera
«Visioni vertiginose, come quella del poeta Tiziano Fratus fiducioso in un uomo nuovo che sappia riscoprire la connessione con la natura fino a sentire il mare, il cielo e il bosco come la propria pelle»

Armando Buonaiuto – Rai Radio 3, Uomini e profeti, a proposito di Poesie creaturali
«La natura è sicuramente la sua musa, supporta la sua poesia. Ma con una bella circolarità in questo libro lei disegna anche un erbario di carta, dà vita a qualcosa che è tanto natura quanto inchiostro. […] C’è un doppio movimento in questo sguardo: c’è una vicinanza estrema, davvero tattile agli elementi, come fosse una sorta di zummata nei confronti di ciò che è piccolo, e di contro c’è la resa di una vastità panoramica dello spazio intorno a noi. C’è tanto l’elemento minuto, in questa osservazione della natura che lei fa attraverso la poesia, quanto un elemento più vasto, quanto il cosmo»

Paolo Fabrizio Iacuzzi – Accademia del Ceppo di Pistoia, Premio Ceppo Natura
«Tiziano Fratus vince il Premio Ceppo Natura 2012 per aver incentrato in maniera esemplare la sua ricerca poetica sull’incontro tra uomo e natura come occasione di riflessione sull’essere umano attraverso il recupero di un rapporto ancestrale con l’ambiente naturale»

Serenella Iovino – Eco
«C’è un autore, in Italia, che da tempo ha fatto degli alberi i suoi compagni narrativi. È Tiziano Fratus, che gli alberi li segue nei boschi del mondo, li cataloga, li misura, e li legge insieme alle parole della letteratura e alle intuizioni dell’arte. Inventore di percorsi e di vocaboli, narratore di piante e di paesaggi, innestatore di visioni su altre visioni, Tiziano (che è anche fotografo e poeta) ha una specialità: quella di scavare un canale tra l’immaginazione narrativa dell’umano e quella generativa, materica, della natura. La voce silenziosa degli alberi diventa, allora, un “pensiero che cammina”, accompagnandoci, ma soprattutto precedendoci»

Ermanno Olmi – Lettera privata
«Grazie della splendida e poetica opera dedicata agli alberi che ci tengono compagnia e ci proteggono»

Valerio Magrelli – La Repubblica
«Tiziano Fratus, singolare figura di studioso consacrato alla pratica dell’alberografia e alla disciplina della dendrosofia (dal termine greco per “albero”). Tra i suoi saggi, Ogni albero è un poeta (Mondadori), L’Italia è un bosco (Laterza), Manuale del perfetto cercatore di alberi (Feltrinelli) e il recente I giganti silenziosi (Bompiani), da cui traggo una frase indicativa: “Un albero è la macchina che madre natura ha progettato per superare i limiti e i secoli che gli altri ospiti del pianeta non possono varcare”. Un’ottima ragione per onorarlo e imitarlo»

Mariangela Gualtieri – A proposito della poesia di Tiziano Fratus
«Vocazione, dono, attenzione, passione… e poi il mondo, questo nostro, infilzato da parte a parte, in ogni dettaglio, cantato con nitidezza e urgenza, un canto politico»

Davide Rondoni – Il Sole 24 Ore, a proposito di Homo Radix
«Una ricapitolazione vasta e tesa della propria fame di vita»

Giuseppe Barbera – Real Verde, autore de Abbracciare gli alberi
«Tiziano Fratus è un interprete autentico della cultura degli alberi»

Marilù Oliva – Libro guerriero
«Leggeteli, i suoi libri, perché Tiziano Fratus cammina per i boschi e ce li restituisce cercando, oltre il linguaggio degli alberi, l’autenticità della loro presenza, senza orpelli e senza interpretazioni che si piegano alla nostra volontà»

Francesca Bolino – La Repubblica
«Un uomo che ha fatto della natura la sua cifra. E lo ha fatto in modo autentico, viscerale, mettendoci dentro verità, sofferenza, silenzio»

Marino Sinibaldi – Fahrenheit, Rai Radio 3
«Gira il mondo alla ricerca degli alberi scrivendo libri meravigliosi»

Paolo Galliani – Il Giorno, a proposito di Homo Radix
«Tiziano Fratus è così: un “uomo radice”, come dicono gli americani un “tree hugger”, uno che le piante ha perfino il vizio di abbracciarle: gira il mondo per incontrare le gigantesche sculture arboree sparse nei posti più improbabili, interpreta le storie che i tronchi possono raccontare e per gli adulti un po’ bambini organizza escursioni da turismo silenzioso e contemplativo. Un globetrotter e un filosofo. Perché un albero lega la terra al cielo; incute soggezione eppure è una presenza rassicurante»

Davide Sapienza – Corriere Della Sera, a proposito de L’Italia è un bosco
«Affonda idealmente le radici nella grande tradizione trascendentalista americana che per molti di noi ha offerto una tavolozza diversa, una visione capace di coniugare l’appartenenza alla natura a ciò che attiene al cammino umano»

Susanna Mati – A proposito di Poesie creaturali e Il sole che nessuno vede
«Attraverso una grandiosa e solitaria Wanderung fisica, poetica e filosofica, Tiziano Fratus sta elaborando da molti anni uno straordinario lavoro interiore di riavvicinamento e riscoperta del regno naturale»

Antonello Borra – University of Vermont
«Fratus è guidato da una non comune e incondizionata fiducia nella poesia»

Roberto Deidier – A proposito di Un quaderno di radici
«Forse il più legato al concetto di paesaggio fra i poeti italiani»

Giuseppe Mendocino – A proposito de Il bosco è un mondo
«Un libro indispensabile, questo di Tiziano Fratus, per chi ama la scrittura chiara e precisa, e la conoscenza dei nostri boschi»

Carlo Grande – TTL TuttoLibri, a proposito de Il libro delle foreste scolpite
«Fratus ama vagare per i boschi ascoltando piante e animali, concedendosi alla contemplazione, lasciando affondare lo spirito»

Mario Pintagro – La Repubblica, pagine di Palermo, a proposito de Il bosco di Palermo
«I ficus di questa specie da soli valgono una visita a Palermo e sono un segno distintivo fortissimo se è vero che il noto cercatore d’alberi Tiziano Fratus ad essi ha dedicato un libretto»

Leonardo Caffo – A proposito di Poesie creaturali
«Un uomo pieno di delicatezza, come delicata è la sua poesia»

Paolo Ciampi – Da L’ambasciatore delle foreste
«Tiziano Fratus, poeta, scrittore, ma soprattutto cercatore di alberi, viaggiatore nei misteri e negli incanti dei boschi, uomo che sa accendersi di fronte al miracolo di una sequoia o di un altro patriarca verde»

Luca Martinelli – Il Manifesto, a proposito de Il bosco è un mondo
«Tiziano Fratus è un poeta, e lo è – necessariamente – anche quando firma un libro che sullo scaffale va di diritto nella sezione dedicata ai saggi, come l’ultimo Il bosco è un mondo […] Più o meno ad ogni pagina viene voglia di fermarsi ad annotare qualche periodo che potrebbe diventare una bellissima citazione»

Mauro Querci – Panorama
«E’ lo scrittore italiano che racconta più da vicino la natura»

Pietro Veronese – Il Venerdì de La Repubblica
«Boschi di Pampalù. Siamo venuti fin quassù con Tiziano Fratus, uomo di libri e di boschi, poeta e studioso degli alberi, per vedere che ne è stato degli incendi spaventosi che alla fine della scorsa estate hanno devastato le pendici della Val di Susa, portando il loro fumo e l’odore del legno bruciato fino alle case di Torino»

RSI Radio Televisione Svizzera
«Uno degli autori italiani che in questi anni si è mostrato tra i più sensibili al tema del bosco»

Nicolò Menniti-Ippolito – Corriere delle Alpi, a proposito de I giganti silenziosi
«Il più famoso arbonauta italiano, Tiziano Fratus, ha coniato la definizione “homo radix”, per sottolineare il legame profondo che l’uomo ha con gli alberi, per la loro capacità di diventare anche storia dell’uomo»

Sabrina Penteriani – L’Eco di Bergamo, a proposito de Il libro delle foreste scolpite
«Lo scrittore Tiziano Fratus guarda la natura con gli occhi dell’esule, come se – da straniero – vedesse tutto per la prima volta, regalando alle sue pagine la freschezza di una continua scoperta. Le “Foreste scolpite” del suo nuovo libro (Laterza) sono prima di tutto solchi tracciati nell’anima […] Quest’anno è stato invitato come autore al Festivaletteratura di Mantova: i suoi incontri erano sempre tutti esauriti»

Valentina Romano – Libreria della Natura, a proposito de I giganti silenziosi
«Tiziano è forse uno dei migliori amici degli alberi e, come tutti i buoni amici, li conosce bene, li rispetta e li difende»

Darwin Pastorin – L’Unità
«Continua a descrivere, a guardare, a catalogare, in un viaggio che sembra perdersi nelle memorie del tempo e dello spazio, in una epifania della bellezza e della semplicità»

Lorella Barlaam – Libri sconfinati
«Fratus appartiene alla specie di quelli che “passo dopo passo tessono per se stessi un destino”»

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