LE OPERE DI UN HOMO RADIX

«Fratus scrive cose bellissime» (Maurizio Maggiani, Fahrenheit, Rai Radio 3)

«Uno dei più originali e importanti scrittori e poeti di natura in Italia, Tiziano Fratus è anche qualcosa di più: un cercatore d’alberi e un filosofo […] Sta elaborando un’antropologia immaginifica dei boschi nella quale le radici, il paesaggio, i suoni, e il tempo convergono nella nozione di “dendrosofia”, una teoria di saggezza arborea e una forma di vita» (Serenella Iovino, Università della North Carolina Chapel Hill)

«Nel travolgente libro autobiografico dedicato ai boschi, e ad altro ancora, Tiziano Fratus ci offre nel suo slancio visionario una percezione intensa e stregante» (Duccio Demetrio, Foliage. Vagabondare in autunno)

«Tiziano Fratus, singolare figura di studioso consacrato alla pratica dell’alberografia e alla disciplina della dendrosofia» (Valerio Magrelli, La Repubblica)

«Tiziano Fratus ha lasciato un’impronta indelebile nella narrazione arborea» (Roberto Carvelli, La nuova ecologia)

«Un uomo che ha fatto della natura la sua cifra. E lo ha fatto in modo autentico, viscerale, mettendoci dentro verità, sofferenza, silenzio» (Francesca Bolino, La Repubblica)

«Attraverso una grandiosa e solitaria Wanderung fisica, poetica e filosofica, Tiziano Fratus sta elaborando da molti anni uno straordinario lavoro interiore di riavvicinamento e riscoperta del regno naturale» (Susanna Mati, Il Manifesto)

«Poeta che mette al centro dei versi la natura in tutte le sue forme e le domande che essa pone agli uomini» (Silvia Righi, Festivaletteratura di Mantova)

«Gli alberi per Fratus divengono luogo e fonte di memoria, appartengono non solo al mondo in sé, che non esiste, ma di più a ciò che ci compete e forma, la Natura come mappa di sé, geografia di ciò che siamo» (Mauro Garofalo, La Stampa)

«Fratus evoca “il vibrante rimescolio di superstizioni” e poi, a sua volta, si immerge in una natura che “non ha alcuna pietà dell’uomo” e “non lo contempla”» (La Lettura, Corriere della Sera)

«Per creare un rapporto con il Creato che ci circonda, con la natura che ci circonda, vi suggerisco di dare un’occhiata ai libri di Tiziano Fratus» (Francesco Borgonovo, Piccola Patria)

«Cantastorie dell’Italia rurale» (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)

«Da anni racconta gli alberi, in Italia e in giro per il mondo. L’ultimo suo libro è uno scrigno di meraviglie […] Le sue presentazioni sono sempre una sorpresa: piante dalla storia secolare ci diventano amiche, perché, come suggerisce Fratus, “Il bosco è una palestra dell’anima”» (Darwin Pastorin, Huffington Post)

«Se decidiamo di «inforestarci» sul serio, procediamo con la radicalità e la coerenza di Tiziano Fratus e di Henry David Thoreau» (Carlo Silini, Corriere del Ticino)

«Fratus elabora dei boschi miniati che dialogano con la natura […] La natura come armonia, la natura come specchio interiore» (Massimo Trombi, Petrarca, Rai 3)

«Tiziano Fratus, dell’ascolto degli alberi e della natura, ha fatto una pratica di meditazione e di vita, la dendrosofia» (Manuela Mimosa Ravasio, La Repubblica)

«Tiziano Fratus vince il Premio Ceppo Natura per aver incentrato in maniera esemplare la sua ricerca poetica sull’incontro tra uomo e natura come occasione di riflessione sull’essere umano attraverso il recupero di un rapporto ancestrale con l’ambiente naturale» (Accademia del Ceppo di Pistoia)

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REGALA E REGALATI UNA FORESTA

Arborescere ||| Felix in silvis: un percorso inciso fra carta e corteccia

C’è un uomo che abita una casa ai margini del bosco, un piccolo eremo delle radici nel quale ascolta la natura e coltiva una pratica quotidiana di meditazione zen. Nel corso degli ultimi due decenni, Tiziano Fratus ha pellegrinato in foreste maestose per cucire i passi di una storia umana, arborea e spirituale, compresa fra “la carta e la corteccia”, coniando concetti quali Homo Radix, Dendrosofia, Silva itinerans e Radice primordiale. In California ha perlustrato i più vasti, alti e annosi alberi del pianeta, in Giappone ha visitato templi, canfori millenari e isole-foresta, in Italia e in diversi paesi europei ha ascoltato il silenzio tuonante dei patriarchi vegetali presenti in città, boschi, riserve, montagne e giardini storici. Fratus ha scritto reportage e articoli per quotidiani – fra gli altri La Stampa, La Repubblica, Il Manifesto, La Verità – ed è autore di una costellazione editoriale che abbraccia poesia, narrativa, saggistica e fotografia, tutti capitoli di un vasto silvario in fieri, pubblicati talora da editori di ampia diffusione – Feltrinelli, Bompiani, Laterza, Einaudi, Mondadori – talora da editori indipendenti – Ediciclo, Lindau, Pelledoca, Bolis, Fusta, Effatà, Libreria della Natura, Edizioni della Meridiana. Gli ultimi capitoli sono Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio, nelle librerie grazie ad Aboca ed il quaderno zen Shinrin nōto – Appunti dalla foresta, edito da Edizioni dell’Eremo.

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Materiali utili
>>> Audible Amazon | Ascolta l’audiolibro Manuale del perfetto cercatore d’alberi, Giangiacomo Feltrinelli editore (letto da A. Pala, durata 5 ore e 31 minuti)
>>> Spotify | Interviste Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio | Riverberi (12 minuti) | Il posto delle parole (33 minuti) | RadioFly (7 minuti) >>> Feltrinelli Zoom | Che cos’è la poesia? Un dialogo fra Tiziano Fratus e Gianni Marchetti, un video Kosmoki
>>> Eco. Educazione sostenibile | Un pensiero che cammina. Lo scrittore che narra gli alberi, intervista di Serenella Iovino a Tiziano Fratus
>>> Panorama, Di Versi | Definizione di bianco lepre, poesia di Tiziano Fratus
>>> L’Espresso | Come sono diventato un cercatore d’alberi, a cura di Giancarlo Sturloni
>>> Festivaletteratura di Mantova  Scheda dedicata a Tiziano Fratus: bibliografia dell’autore, eventi svolti nelle diverse edizioni, audio degli incontri e delle conferenze
>>> Le montagne incantate  Splendore tra i faggi. Tra le foreste casentinesi, estratto dal VI° numero della serie edita da Repubblica, National Geographic e CAI
>>> Venerdì di La Repubblica | Com’era verde la mia valle, visita ai luoghi degli incendi in Valsusa e intervista a Tiziano Fratus, a cura di Pietro Veronese
>>> La Repubblica | Io, un homo radix che ha attecchito nelle librerie, intervista in occasione dell’uscita dell’antologia Poesie creaturali, a cura di Francesca Bolino | Dove nascono i libri: curiosando a casa degli scrittori, fotografie di Pierantonio Tanzola | Per fare un albero, a cura di Matteo Macor | I pilastri della terra. Giro del mondo in ottanta fronde, a cura di Stefano Bigazzi | Taccuino del cercatore di alberi, otto scatti di Tiziano Fratus dai Giardini Hanbury  | Aceri, pioppi e pini, la resa al clima impazzito degli alberi in città di Tiziano Fratus | La passeggiata tra i ciliegi in fiore del Valentino col dendrosofo Tiziano Fratus, a cura di Nicola Gallino |
>>> Robinson, Noi siamo libri delle stelle >>> TuttoMilano, Guarda che alberi. Alla scoperta dei grandi alberi della Lombardia con Tiziano Fratus, a cura di Giovanna Canzi
>>> Corriere della Sera | Il collezionista di alberi, intervista di Davide Sapienza | Sette, I primi cittadini verdi di Milano, Roma e Palermo, speciale Sette proposte per l’Italia | Perché ci piace tanto fotografare gli alberi, a cura di Irene Soave | La Lettura, Letteratura vegetariana, a cura di Ida Bozzi | Tiziano Fratus in viaggio con Giona delle sequoie, a cura di Davide Sapienza | Perché non conosciamo il nome degli alberi che vediamo sotto casa, a cura di Antonio Pascale
>>> La Stampa e TTL Tuttolibri | Venite a camminare nei boschi, le foglie vi insegneranno saggezza (di Duccio Demetrio) | I boschi sono amici pazienti, aspettano che li scopriamo (di Carlo Grande) | Mappa sentimentale degli alberi monumentali nelle città italiane (di Carlo Grande) | La natura nei versi di Tiziano Fratus, l’uomo radice (di Mauro Garofalo) | Quei patriarchi verdi simbolo di resistenza (di Carlo Grande) | Gli alberi che raccontano il Giappone (di Tiziano Fratus) | Il cercatore di alberi, vari articoli
>>> Fahrenheit. I libri e le idee, Rai Radio 3 | Interviste e dialoghi dal Festivaletteratura (con D. Eggers, F. Capra, T. Fratus, N. Mathieu, Ian McEwan e altri) | I boschi del sargente non ci sono più (con D. Zovi e T. Fratus) | Giornata mondiale del suolo (con M. Maggiani e T. Fratus) | Il libro delle foreste scolpite (con T. Fratus)
>>> L’Avvenire | Quando Dio ci fa stupire nelle sequoie di Francesco Tomatis
>>> Uomini e profeti, Rai Radio 3 | La terra ha le sue voci (con Armando Buonaiuto, Duccio Demetrio, Tiziano Fratus e Laura Boella)
>>> Petrarca. Le parole della Cultura, Rai 3 | Uomini e Natura (fra gli autori J. Diamond, J. Safran Foer, P. Giordano, T. Fratus), dal minuto 9 al minuto 12.40
>>> Il giornale del viaggiatore | L’ultimo Giappone sconociuto ha lunghe radici, reportage
>>> Inyo National Forest | Fra i più annosi alberi del pianeta, reportage di Tiziano Fratus
>>> Il Manifesto | L’ascolto sovversivo della natura selvaggia di Angelo FerracutiNelle radici viventi del tempo di Susanna Mati
>>> Huffington Post | Così gli alberi cambiano il mondo, conversazione a cura di Antonio Cianciullo | Il libro verde dei boschi, a cura di Stefano Paolo Giussani | Il poeta che parla agli alberi, a cura di Darwin Pastorin
>>> Foreste 2018, Radio Televisione Svizzera | Il bosco secondo Fratus, intervista di M. Zenari
>>> Storie, Radio Televisione Svizzera | Tiziano Fratus, il bosco, gli alberi ed il documentario Boschi, uomini e animali
>>> Corriere del Ticino | A un certo punto ho deciso che mi sarei inforestato, intervista a Tiziano Fratus, a cura di Carlo Silini
>>> L’Ordine, la Provincia | Meditare in natura sul dono della vita | Le sequoie custodi dell’anima del mondo | California, abitano qui i giganti del mondo | Curiamoci del bosco, è l’anima nostra | Meditare nei boschi, una cura naturale
| La parabola zen della montagna
>>> Wired | Libri che parlano di alberi (da Calvino e Powers a Fratus), a cura di A. Raveggi
>>> Doppiozero | Gli alberi e le parole di Tiziano Fratus di Giuseppe Mendicino
>>> Il posto delle parole. Ascoltare fa pensare | Conversazioni fra Tiziano Fratus e Livio Partiti: Interrestràre (30 min.) | Giona delle sequoie (14 min.) | Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio (32 min.)
>>> Radio Popolare | On the Road, Alberi e Foreste | Tra i boschi | Sulla Via, Storie creaturali | La giornata degli alberi | Estate | Camminare in autunno | Il mondo sulla via
>>> Nuovi Argomenti | 6 poesie da Un quaderno di radici | 4 poesie da Musica per le foreste | Scheda dedicata
>>> Sindacato Nazionale delle Foreste e degli Alberi | Letture consigliate per gli amanti delle foreste

>>> Il Biellese | Piante monumentali nel biellese. Abbriamoci pure ma con gli alberi

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«Il miglior modo per vedere un bosco è ad occhi chiusi» (dalla mostra Arborgrammaticus / Radico ergo sum)

«Quel che mi unisce ai grandi alberi è il silenzio, è questo silenzio che li abita da secoli o da millenni che incerniera loro e la mia anima, è il silenzio che non ha bisogno di esprimersi, di manifestarsi, che ci mette in comunione, null’altro» (da Alberi millenari d’Italia, in uscita per Idee Feltrinelli / Gribaudo)

«Quando mi abbandono alla lingua della foresta divento parte di un rito d’eucarestia arborea, un atto d’amore che il Creato ci offre per imparare ad ascoltare la sua voce e la nostra più intima natura» (da Giona delle sequoie, Bompiani)

«La distanza fra radice e fronda è proporzionale alla distanza fra realtà e pensiero […] Il bosco è un fiume ma non procede lungo una direzione lineare, piuttosto fermenta, rigoglisce, dimezza la propria massa in autunno per compensala in primavera» (da Ogni albero è un poeta, Mondadori)

«Chiunque s’immerga nelle titubanze e nelle geometrie di un minimo bosco si porta via un pezzo di albero quando ci passa in mezzo, quando si fa ombra fra le ombre. E per contro qualcosa di tuo resta lì, sospeso, a decantare, a precipitare, sottocorteccia, fra le radici. Tu e i maestri silenziosi» (da Shinrin noto – Appunti dalla foresta, Edizioni dell’Eremo)

«Noi ci appoggiamo ad una quercia o ad un castagno di mezzo millennio e ci sentiamo connessi con l’universo, il silenzio apparentemente congelato che abita l’albero è uguale, appartiene alla stessa natura del respiro che governa gli ammassi di stelle» (da Green & Blue, La Repubblica)

«La grande, vasta, ruscellante e spumeggiante cascata che sgorga dalla montagna dello Spirito riesce a raggiungere anche la mia piccole anima, questa modesta radice con qualche foglia. Più mi immergo nella pratica meditativa e comprendo la mia inconsistenza e più il respiro di questo flusso si irrobustisce. Sarò forse parte, un giorno, del canto della sorgente, quando avrò smesso di credere all’illusione dell’io che ora mi definisce così nettamente, rispetto al resto del creato e del vivente» (da Interrestràre, Lindau)

«Chi apre questo libro rischia grosso: dai piedi potrebbero spuntare radici, dalle mani fronde di carpino o corbezzolo […] La natura umana non è la roccia, è il fruscio del volo d’un cardellino» (da Poesie creaturali, Libreria della Natura)

NOTIZIE – LE ULTIME SELVE DISCHIUSE

News ||| Seminari di boschese e Il tessitore di foreste
In quest’ultimo anno travagliato e doloroso siamo riusciti, nonostante tutto, a condividere, a camminare, a osservare e a contemplare; abbiamo cucito un calendario di seminari di boschese (orationes et meditationes silvestres) grazie al quale le radici di natura, poesia e meditazione sono andate ad intrecciarsi alle storie dei grandi alberi d’Italia e del mondo. Per l’estate 2021 si propone a enti e festival una nuova esperienza intitolata Il tessitore di foreste, di cui si può scaricare una presentazione; si tratta di un percorso che unisce meditazione, cammino, ascolto, natura e scrittura. Confidiamo in un’estate colma di nuove occasioni d’incontro 🙂
>>> Il tessitore di foreste
>>> Orchestra dei semi e delle radici – Le prime date

Prossimi appuntamenti ||| Interviste, festival, passeggiate
Interviste Ambientali – Edizioni Ambiente, Marco Moro intervista Tiziano Fratus (trasmissione in via di definizione) | Giovedì 13 maggio, ore 18.30, La fabbrica delle storie – Primavera in Poesia, Libreria Bonaria, presentazione di Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio | Sabato 15 e domenica 16 maggio 2021, Giardino Botanico REA di Trana (TO), FAI Giornate di Primavera, visite guidate alle piante e alla mostra fotografica L’Italia è un bosco | Sabato 15 maggio 2021, ore 21, Bukkosan Zenshinji Scaramuccia, Orvieto, Massimo Shido e Tiziano Fratus dialogano a proposito di Shinrin noto – Appunti dalla foresta | Lunedì 24 maggio, ore 10, Seminari Primaverili di Architettura dell’Università di Enna Kore, Oratio silvestris di Tiziano Fratus, a cura di Maurizio Oddo | Giovedì 27 maggio, ore 20.30, Teatro San Materno, Ascona (Canton Ticino), Tiziana Arnaboldi e Fabio Pusterla incontrano Tiziano Fratus | Sabato 5 giugno, Camminate Spirituali di Torino Spiritualità, Il tessitore di foreste con Tiziano Fratus. | Domenica 20 giugno, Chiaverano di Ivrea (TO), camminata + teatro + presentazione libro con Tiziano Fratus, a cura della Libreria Mondadori | All4Climate Italy 2021, Books4Climate, martedì 6 luglio, ore 19, incontro con Tiziano Fratus: Giona delle sequoie: viaggio tra i giganti rossi del Nord America, a cura dell’APS Associazione Allopera di Matera.
>>> Giornata Mondiale della Terra 2021 >>> Ciclo di incontri Sui sentieri delle scienze naturali >>> Museo Regionale Scienze Naturali Torino – il video >>> Arborgrammaticus, Tiziano Fratus a dialogo con Giorgio di Social Tv della Libreria Bocca di Milano >>> Canto boscoso – Casa della Poesia di Monza >>> Fai Belluno Giovani – Incontro con Tiziano Fratus >>> Intervista al Gazzettino di Belluno >>> Letture di viaggio – La natura in Molise – Karis Viaggi >>> Passeggiata Il giardino dei ciliegi al Valentino >>> Incontro al Teatro San Materno di Ascona >>> Torino Spiritualità 2021

Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio ||| Boschi miniati
E’ nelle librerie la raccolta di “boschi miniati” di Tiziano Fratus. Dall’editore: «Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio è un caleidoscopio di anime e voci, è l’espressione della forza sovrana della natura che sempre lotta per rigenerarsi, che sempre spinge per realizzare, a canto spiegato, una nuova fondazione del mondo.» Si ringraziano l’Agenzia letteraria di Benedetta Centovalli e Aboca Edizioni. Sogni, come la precedente raccolta Poesie creaturali, ha varcato la soglia delle mille copie vendute, si ringraziano i lettori.
>>> Pagina dedicata >>> Scheda editore >>> Copertina >>> Cercando il bosco che è in me >>> Rai Poesia >>> Riverberi >>> Sette / Corriere della Sera >>> Fahrenheit (Rai Radio 3) >>> Bookcity
>>> Piccola Patria >>> Il Posto delle Parole >>> Parolario >>> Velvet Mag >>> Gruppo Abele >>> Torino Spiritualità >>> Limina Mag >>> La Provincia >>> Il bosco dei maestri >>> Bosco itinerante >>> Arpa di spine >>> Due boschi miniati recitati da Maria Luisa Martinoli >>> Moresco e Fratus a Como >>> Pinerolo Poesia >>> Italia che cambia >>> Festival Camminare >>> L’Albero Filosofico >>> Fratello Albero >>> Rai 3 Petrarca (dal min. 22.40) >>> La poesia e lo spirito >>> Spillover locandina Spillover dialogo >>> Yoga Journal >>> Alla Libreria Bonaria di Torino

In preparazione ||| Un nuovo silvario italiano
E’ con gioia che informiamo che Tiziano Fratus è impegnato in una nuova campagna di alberografie e dendrosofie in giro per l’Italia: si ritorna a incontrare i grandi alberi, in previsione di un silvario che fiorirà in edicola e in libreria entro fine anno.  «Quel che mi unisce ai grandi alberi è il silenzio, è questo silenzio che li abita da secoli o da millenni che incerniera loro e la mia anima, è il silenzio che non ha bisogno di esprimersi, di manifestarsi, che ci mette in comunione, null’altro.» L’editore è IF – Idee Editoriali Feltrinelli / Gribaudo.
>>> Scheda del libro (cop. prov.)

Shinrin nōto, Appunti dalla foresta ||| Zen per spiriti selvatici
Tiziano Fratus è una pianticella nel vasto e fitto bosco dello zen. Nel suo eremo tascabile delle radici (Ne-an) esplora l’antica pratica meditativa quanto testi classici e moderni. Anni di meditazione in natura, di cammino nei boschi e nelle foreste, di contatto coi grandi alberi monumentali e secolari, nonché l’incontro con lo zen e le storie dei Patriarchi, ha condotto ad una serie di appunti e approfondimenti che sono raccolti e uniti in un quaderno di 52 selve Un percorso zen per spiriti selvatici e in una selezione di boschi miniati in versi Il sentiero dell’aglio selvatico. Poiché la radice culturale e spirituale affonda nella tradizione giapponese si è adottato il titolo Shinrin nōto, shinrin foresta e nōto appunti, ossia Appunti dalla foresta. Alcuni estratti sono stati pubblicati sui quotidiani La Repubblica e La Provincia e sul portale ZEST – Letteratura sostenibile. I testi sono editi dalle Edizioni dell’Eremo.
>>> Presentazione (audio) >>>
Estratti, materiali, documenti

All’estero #1 ||| Poesie e prose in Stati Uniti, Sudamerica e Regno Unito 
La rivista cilena Aerea di poesia ispanoamericana (n°15 – 2021) pubblica cinque componimenti da Poesie creaturali, nella traduzione della docente e poetessa Marisa Martinez Pérsico, si tratta di Diario de una rana pescadora y otros poemas abbraccia i componimenti Decias que Hegel siempre tiene razon | Dicevi che Hegel ha sempre ragione, Fosiles | Fossili, Un poco de tierra en el fondo de los bolsillos | Una porzione di terra in fondo alle tasche, Diario de una rana pescadora | Diario d’una rana pescatrice, Escena de mujer con leche | Scena di donna con latte. I medesimi testi sono stati accolti in precedenza sulla rivista messicana Circulo de Poesia mentre altre due poesie sono state tradotte e dal Centro Cultural Tina Modotti di Caracas (Venezuela). La poesia di Tiziano Fratus è inclusa nell’antologia internazionale che abbraccia sessanta nuove voci continentali, Europe in Poems, a cura del poeta e docente dell’università di Oxford Patrick McGuinness, edita nel Regno Unito per Arc Publications; ciascun poeta è pubblicato nella propria lingua madre e in traduzione inglese. Infine, due docenti dell’ateneo torinese, Daniela Fargione e Carmen Covito, hanno cucito una serie d’interventi dedicati al rapporto fra arte, letteratura e alberi nel volume Tree in Literatures and the Arts. Humanarboreal Perspectives in the Anthropocene, che vede la luce pei tipi della casa editrice americana Lexington Books; il contributo di Tiziano Fratus s’intitola Mother Sequoia. Waiting for an Imperceptible Enlightenment among Millennial Trees
>>> Area. Revista Hispanoamericana de Poesia #15 >>> Circulo de Poesia (Messico) – Poemas de Tiziano Fratus >>> Centro Cultural Tina Modotti – T. Fratus >>> Europe in Poems – Arc Publications >>> Trees in Literatures and the Arts – Lexington Books

All’estero #2 ||| Il progetto culturale Europe Readr
In occasione dell’assunzione della Presidenza dell’Unione Eupera da parte del governo della Repubblica Slovena, il Ministero degli Affari Esteri e l’EU National Institutes for Culture (EUNIC), ovvero l’ente che riunisce gli Istituti Nazionali per la Cultura dell’Unione Europea, hanno lanciato il progetto Europe Readr che prevede, fra gli altri, la selezione di opere letterarie che pongono al centro l’ambiente e gli stili di vita per il futuro, il tema ufficiale è appunto The Future of Living. Fra gli autori selezionati c’è Tiziano Fratus e il suo silvario Ogni albero è un poeta, pubblicato in Italia da Mondadori. Una selezione di alcuni capitoli sono in traduzione in lingua inglese e saranno pubblicati in una biblioteca virtuale. A breve maggiori informazioni.
>>> Il progetto Europe Readr

Tellus ||| Una lunga intervista su poesia, ecologia e natura
Zest – Letteratura Sostenibile pubblica Tellus, una serie di quaderni dedicati a letteratura, ecologia e paesaggio. Il secondo numero (maggio 2021) è interamente dedicato all’Ecopoetry. Uno degli autori che incarnano questo approccio alla scrittura e alla poesia è Tiziano Fratus, il quale ha rilasciato una lunga e articolata intervista ad Antonia Santopietro che si ringrazia di cuore.
>>> Tellus #2 Ecopoetry >>> Precedenti interviste e interventi di Fratus – Zest

Federica Galli ||| La mostra Green Grand Tour
Nel corso degli ultimi anni Fratus ha collaborato col Museo della Montagna di Torino, la Galleria Salamon di Milano e la Galleria Losano di Pinerolo. Quest’anno si torna a collaborare con la Fondazione Federica Galli di Milano che ha curato una selezione di cento opere dell’artista lombarda, uno dei massimi incisori del secolo scorso, dal titolo Green Grand Tour, espozione aperta al pubblico dal 13 aprile al 30 giugno negli spazi di Palazzo Morando. Per l’occasione è stato pubblicato un nuovo corposissimo catalogo col contributo di studiosi e appassionati dell’opera della Galli: Andrea Dusio, Tiziano Fratus, Lorenza Salamon, Stefano Zuffi, Stefano Fera, Cristina Muccioli e Mauro Broggi.
>>> Mostra Green Grand Tour, presentazione >>> Apre a Milano la mostra dedicata all’arte di Federica Galli – Exibart >>> Catalogo

Eremo delle rose e delle radici ||| Un programma radiofonico
In un paese di poeti, santi ed esploratori sono stati gettati i semi di un’antica pratica spirituale e religiosa: il buddismo zen. Mezzo secolo orsono i primi incontri, i primi ritiri e le prime sale di meditazione. Oggi lo zen è diffuso capillarmente sul territorio italiano ma chi lo trasmette? Chi lo insegna? Chi lo vive quotidianamente? E come è rinato a contatto con la nostra cultura? Eremo delle rose e delle radici è un piccolo cammino radiofonico alla scoperta delle voci di alcuni maestri e praticanti, viene condotto dall’homo radix Tiziano Fratus, già autore sulle frequenze di Radio Francigena di Nova Silva Philosophica. Ogni martedì alle 21. Gli ospiti delle ventidue puntate: Paolo Taigō Kōnin Spongia, Annamaria Gyoetsu Epifania, Mario Fatibene Nanmon, Lucio Yushin Morra, Anna Maria Shinnyo Marradi, Massimo Shido Squilloni, Erto Taigō Fumagalli, Dario Doshin Girolami, Giulio Taizen Alliaudi e Barbara Jikido Migliavacca, Roberto Kengaku Pinciara, Guglielmo Doryu Cappelli, Emanuela Dosan Losi, Pino Doden Palumbo, Fausto Taiten Guareschi, Cornelia Ganshu Duprè, Marosa Myoko Agnoli, Stelvio Enso Dominici, Alfredo Daishin Malagodi, Donatella Yoten Celloni, Carlo Tetsugen Serra, Elena Seishin Viviani. Radio Francigena è una web-radio, la si ascolta in diretta o in podcast sul sito dell’emittente o sulla piattaforma Radio Garden.
>>> Sigla >>> Puntate, biografie degli ospiti e materiali >>> Radio Francigena

Bibò – Biblioteche dei boschi ||| Adottane una anche nel tuo comune
Le Bibò sono delle piccole “casette” rustiche interamente in legno massello che ospitano al loro interno libri per promuovere, soprattutto nei piccoli centri, la lettura e l’attenzione all’ambiente. Il progetto è promosso da Confcooperative (Confederazione Cooperative Italiane). Le prime Bibò sono state collocate in comuni montani di Piemonte e Liguria. In occasione del Festival delle Bibò, Tiziano Fratus, autore di opere edicate all’ascolto della natura, ha stilato un elenco di “venti titoli con radici e qualche fronda“, classici della letteratura italiana e mondiale dedicati a storie che descrivono in modi diversi un rapporto speciale con Madre Natura, cinque classici – opere di Buzzati, Calvino, Giono, Prevért e Rigoni Sternsono presentati in video dall’autore. Sei un Ente o una Pubblica Amministrazione e ti piacerebbe collocare una Bibò sul tuo territorio? Contatta info@bibo-bibliotechedeiboschi.it per ricevere tutte le informazioni.
>>> Bibò >>> Festival >>> Venti titoli con radici e qualche fronda

Classifica di Qualità ||| I giganti silenziosi fra le opere segnalate
Un piccolo seme. Si ringrazia chi ha retenuto opportuno segnalare uno silvari firmati da Tiziano Fratus nella fitta foresta di opere eventualmente degne di attenzione che compongono l’ultima Classifica di Qualità promossa dalla rivista L’Indiscreto. Questa volta è toccato a I giganti silenziosi (Bompiani), in precedenza erano stati segnalati Giona della sequoia (Bompiani) e Poesie creaturali (Libreria della Natura).
>>> Classifiche di qualità

Con occhi di selva ||| Rubrica per La Repubblica e Gruppo Gedi
Con occhi di selva – Un cammino fra alberi, boschi, sentieri e libri è la rubrica di Tiziano Fratus per Green & Blue, eco-inserto de La Repubblica, La Stampa e i quotidiani del Gruppo Gedi. Esce il giovedì.
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Elenco completo
| La rubrica | Visita alle sequoie del Parco Burcina messe a dimora nel 1848 >>> Fra le sequoie più antiche d’Italia | Meditare nei boschi >>> C’è un uomo che medita ai piedi di un albero | Scrivere un bosco e la rivista Apenninus >>> Fra i boschi dell’appennino tosco-emiliano | Elenco dei più alti alberi del pianeta fra California, Australia e Vallombrosa >>> Le torri viventi in giro per il mondo | Un commento alla notizia del giorno, L’intelligenza delle piante >>> Le piante studiano nelle aule a cielo aperto | Una battaglia civile per salvare 240 pioppi >>> Le arbopaladine di Peschiera Borromeo | Un testo di Rachel Carson sulla natura e sull’arte d’insegnare e apprendere >>> A lezione di meraviglia | Il più annoso platano d’Italia in concorso a Tree of the Year >>> Visita al Platano-grotta millenario di Curinga
 | Piccolo viaggio fra nebbie agresti e veneziane (con poesia di Alessandro Ceni) >>> A proposito della nebbia | La via del monaco coreano Bopjong (1932-2010) >>> Silenzio e ascolto della foresta | 50 anni fa, il 28 febbraio 1971, Mario Luigi Engaku Taino usciva dal tempio zen di Kobe nel quale resiedeva e iniziava un cammino di 500 km a piedi fino a Tokyo >>> Un bonzo italiano in cammino fra Kyoto e Tokyo | In Francia abbatteranno 1500 querce secolari per ricostruire Notre-Dame, ha ancora senso? >>> Perchè abbattere alberi secolari per le nostre cattedrali? | Castagni monumento, fra storia e invenzione letteraria >>> Castanodonti d’Italia e d’Europa | Carrasca milenaria: in Spagna l’Albero dell’anno 2021 >>> Quel leccio stregato incoronato albero dell’anno | Navigazione nel saggio Troverai più nei boschi del quarantenne goriziano Francesco Boer >>> Un manuale naturalistico alla vecchia maniera | A poche settimana dalla nuova mostra dedicata a Federica Galli e a quarant’anni dalla pubblicazione del celebre testo di Giovanni Testori, Itinerario di Federica Galli >>> Itinerario di Federica Galli | Alto Borago, selve alle porte di Verona >>> Come salvare uno scrigno di biodiversità in piena pandemia | Sodo Yokoyama (1907-1980) o Kusabue zenji, il monaco del flauto di foglie, The Leaf whistling Monk o The Leaf-Flute Zen Master >>> Il monaco che suona le foglie | Tre brevi storie naturali a Bomarzo: il recupero dei mostri di pietra, la piramide rupestre e la tomba del cavallo >>> Il segreto del Sacro Bosco e i mostri ritrovati | Il cammino in natura del vecchio barbalunga John Burroughs >>> Barbe lunghe e tante cose da vedere | Letteratura lignea e ramosa: quali sono i classici che avete già letto? Calvino? Rigoni Stern? Giono? Prevert? Collodi? Buzzati? E poi? Dai romanzi alle favole, dalle biblioteche alle librerie nel bosco >>> Letteratura lignea e ramosa | La fantasia distopica dei manga giapponesi: L’attacco dei giganti e Girl from the other side >>> I giganti divora-uomini e la favola dell’oscura creatura e la bambina | Nuova implementazione all’elenco degli Alberi Monumentali d’Italia: dall’eccezionalità all’ordinarietà?  | Ben 3662 alberi straordinari in Italia

Il Manifesto ||| Le rubriche Arbor maxima e La Dendroteca
Tiziano Fratus collabora con le pagine culturali e l’inserto ecologico ExtraTerrestre del quotidiano Il Manifesto: tiene le rubriche Arbor maxima, storie e scoperta di grandi alberi del mondo, e La dendroteca, recensioni di libri che dedicano spazio a natura, boschi e alberi. Gli articoli escono il giovedì.
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Una riflessione sul rischio del turismo massificato >>> La natura nel futuro | Tutti gli occhi che ho aperto di Franca Mancinelli >>> Una scrittura poetica che indaga e proietta come una camera oscura | Una lettura della vasta antologia La poesia degli alberi >>> Mille pagine di alberi in versi | Le incredibili avventure delle piante viaggiatrici della biologa e viaggiatrice Katia Astafieff >>> Viaggio (e iperboli) alla scoperta di alberi ed essenze del mondo | Un ricordo del compositore californiano Harold Budd >>> Budd, musica per le foreste | Storia di un albero e Flatform >>> Dialoghi fra le fronde della quercia quasi millenaria di Tricase | Caduto in Valle d’Aosta il più annoso albero della regione, visita al castagno di Derby >>> In morte di un larice millenario | In cammino silenzioso fra gli alberi di Ceresole Reale >>> Persi nel Fantabosco

La Verità ||| Le rubriche Alberi d’Italia e Natura d’autore
Tiziano Fratus collabora col quotidiano milanese La Verità. Dapprima ha cucito la serie di otto racconti Storie innaturali, quindi le rubriche Alberi d’Italia dedicata ai grandi alberi monumentali e attualmente Natura d’autore, punto d’intersezione dendrosofico fra opere e voci di grandi autori, personaggi, alberi e boschi. Esce la domenica.

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Budda nel bosco ||| Oratori, storie, poesie e maestri zen
Nel corso delle stagioni Tiziano Fratus si è divertito a tradurre in italiano poesie di maestri zen ed eremiti, quali Eihei Dogen (1200-1253, fondatore della scuola Soto Zen), Hakuin Ekaku (1686-1769, riformatore della scuola Rinzai Zen), Muso Soseki (1275-1351, ideatore del sistema templare ed educativo Gozan), Jakushitsu Genko (1290-1367, poeta, monaco eremita e alfine abate), Gekkai Gensho o Baisao (1675-1763, venditore di te ambulante), nonché i poeti Su Shi (1036-1101), Shihwu (1272-1352) e Ishikawa Jozan (1873-1672, un ex-samurai). Lo scorso 21 marzo, Giornata Mondiale della Poesia, Fratus ha inciso un oratorio di parole, silenzi e suoni dal titolo Budda nel bosco, ciclo di componimenti silvo-buddisti. Ma Budda nel bosco è anche una rubrica per il portale ZEST – Letteratura sostenibile.
>>> Ne-an, piccolo eremo tascabile delle radici >>> Oratorio Budda nel bosco (durata 6.43 min.) >>> Sentiero Dogen – Poesie di un maestro zen >>> Il suono dei torrenti vallivi – Il classico di Su Shi >>> Canto della Mente Primordiale di Hakuin Ekaku >>> Versi di un venditore ambulante di te. Le poesie di Baisao – ZEST >>> I semi del monaco errabondo Jakushitsu Genko – ZEST >>> Poemi di montagna – L’eremita Shihwu o Casa di Pietra >>> Tre canti austeri di un poeta samurai, Ishikawa Jozan >>> Le poesie eremitiche di Muso Soseki – ZEST >>> Shihwu. Componimenti montani – ZEST >>> Meditare come un albero – ZEST

In tempi di lockdown ||| I silvari di Tiziano Fratus
Nei mesi di lockdown i boschi e la natura ci mancano. Un modo per smorzare questo vuoto può essere camminare nelle selve scritte d’Italia e del mondo. Lunghi e intensi anni di ricerche, viaggi e lavoro hanno portato alla pubblicazione dei silvari di Tiziano Fratus, due dei quali accolti nel catalogo Bompiani: I giganti silenziosi – Gli alberi monumento delle città italiane, illustrato di 350 pagine dedicato ai grandi alberi di otto città (Torino, Milano, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Palermo, Cagliari) e Giona delle sequoie – Viaggio tra i giganti rossi del Nord America, 320 pagine di contemplazione fra i più grandi alberi del pianeta, le loro storie, la scoperta, la difesa, l’incontro ai nostri giorni. Libri colmi di emozione. A questi silvari si affiancano titoli per altre case editrici quali Einaudi, Feltrinelli, Laterza ed Ediciclo, acquistabili sui Ibs, La Feltrinelli, Amazon e Bookdealer.
>>> Ordina i libri di Tiziano Fratus su Bookdealer >>> Tiziano Fratus – Sito Bompiani >>> I giganti silenziosi >>> Giona delle sequoie >>> Manuale del perfetto cercatore d’alberi (Feltrinelli) >>> Il bosco è un mondo (Einaudi) >>> L’Italia è un bosco (Laterza)

Poeta della natura ||| Un Homo Radix ai festival di poesia
Nel suo minuscolo angolo di mondo Tiziano Fratus cuce poesie. L’inizio del 2021 presenta alcune occasione d’incontro col pubblico. Anzitutto grazie al Festival Internazionale di Poesia di Genova che da ventisei anni promuove la poesia contemporanea. Il festival ha trasmesso le prime puntate di un documentario che abbraccia l’opera di diversi poeti, intervistati da Claudio Pozzani Fra i poeti coinvolti Valerio Magrelli, Jean Portante, Maria Grazia Calandrone, Carlo Bordini, Maurizio Cucchi, Alessandro Fo, Rosaria Lo Russo, Stefano Raimondi e Tiziano Fratus. Dal 21 gennaio a fine febbraio si svolge la seconda edizione del Festival of Hope, promosso da Versopolis in collaborazione con fondazioni e festival di vari paesi europei. Venerdì 22 si è svolto sul canale Zoom di Cinemambiente l’incontro in lingua inglese A forest of words, a forest of silences – Poets talk about their roots, introdotto e condotto dalla professoressa Serenella Iovino dell’università americana di Chapel Hill e che ha visto partecipi tre poeti intimamente connessi all’ambiente, alla natura, all’eco-poesia: la statunitense Ann Fisher-Wirth, l’autore di nascita amazzonica Juan Carlos Galeano, l’homo radix Tiziano Fratus. Il 21 marzo si celebra la Giornata Mondiale della Poesia e quest’anno anche la nuova edizione del Festival della Casa della Poesia di Monza, dedicato al tema della natura; fra gli ospiti Mariangela Gualtieri, Maurizio Cucchi, Tiziana Cera Rosco, Giovanna Frene, Dome Bulfaro, Davide Rondoni e Tiziano Fratus. Il video di Fratus, Canto boscoso, è pubblicato sui canali social del festival.
>>> Parole spalancate – Programma >>> Parole spalancate – Puntata con Tiziano Fratus >>> Articolo Il Secolo XIX >>> Festival of Hope – A forest of Words >>> Festival della Casa della Poesia di Monza >>> Canto boscoso (durata 12 min.)

All’estero # 3 ||| Precedenti traduzioni in altre lingue e continenti
Una selezione di componimenti poetici di Tiziano Fratus, Music for Forests. Poems in the shape of Seeds, è stata tradotta in lingua inglese dal professore e poeta Pasquale Verdicchio e pubblicata nel n° 14 (2019) del Journal of Italian Translation, edito da City University di New York. Versopolis è una rete europea di sostegno alla poesia contemporanea finanziata dal Fondo Sociale Europeo, mette in correlazione le programmazioni dei maggiori festival continentali dedicati alla poesia, facilitando traduzioni e pubblicazione nelle diverse lingue. Grazie a questo dal Tiziano Fratus ha partecipato a festival in Inghilterra, Austria, Lituania, Francia, Croazia e Macedonia. La poesia di Tiziano Fratus Wandering Forest è inclusa nella sezione Poetry of the Woods, promossa dal britannico Ledbury Poetry Festival. Una selezione di testi e interventi di eco-autori italiani è uscita sul portale canadese Dragonfly.eco, nell’ambito della serie World Eco-fiction Series curata da Mary Woodbury; fra i sei autori anche Tiziano Fratus. Un saggio di Fratus, Walking Roots: Knitting Past and Future through Italy’s Woods, è stato accolto nel volume Italy and Environmental Humanities, a cura dei professori Serenella Iovino, Enrico Cesaretti ed Elena Past, pubblicato nella prestigiosa collana di ecocritica dell’University of Virginia Press. Nel mese di marzo Tiziano Fratus è stato ospite del progetto Cloud 9 Pavilion, a cura dell’artista Anne Murray, nell’ambito della Biennale d’arte di Bangkok.
>>> Cloud 9 Pavillion >>> Italy and the Environmental Humanities – University of Virginia Press >>> JIT n°14 – Brooklyn College >>> Un cahier de racines et Musique pour les forets – La Poéthèques, Paris >>> Versopolis – Tiziano Fratus >>> The Forest Living within Us >>> World Eco-fictions series: Italy – Dragonfly.eco >>> Wandering Forest – Ledbury P.F. >>> Doubleskin. Poeti da Italia e Singapore – Ethos Books >>> Creaturing. Selected Poems – Marick Press, Detroit >>> Traduzioni della poesia di Tiziano Fratus in altre lingue

Inforestarsi ||| Contributi, interviste, segnalazioni
L’editore Luca Sossella ha pubblicato l’antologia La poesia degli alberi, curata da Mino Petazzini, direttore del centro di formazione ambientale di Villa Ghigi, viaggio in oltre duemila anni di poesia mondiale, nella fiumana di poeti abbracciati figura l’homo radix Tiziano Fratus. LAccademia del Silenzio ha incluso in Meditazione e silenzio, volume della collana Quaderni di meditazione del Corriere della Sera, un passo del pensiero di Tiziano Fratus. Lo psicoterapeuta e giornalista Claudio Risè ha gentilmente dedicato un capitolo del saggio Lo slancio verso l’alto – Piccolo manuale per puntare al cielo (edizioni San Paolo) al concetto di Homo radix. Il terzo numero della rivista Apenninus, pubblicata dalla Riserva Unesco Biosfera dell’Appennino Tosco Emiliano, è dedicata alla tutela dei boschi delle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Massa Carrara e Lucca ed ospita, fra gli altri, un contributo di Tiziano Fratus dal titolo Scrivere un bosco. L’ultimo numero del 2020 della rivista La via libera di Libera e Gruppo Abele ospita un testo di Tiziano Fratus dal titolo La natura è una scuola di prime volte. Nel numero 100 di Atelier, una delle più note e apprezzate riviste di poesia e letteratura in Italia, ci sono alcuni inediti di Tiziano Fratus e di altri poeti e poetesse che nel corso degli anni hanno collaborato alla rivista. Sulle pagine del quotidiano svizzero Corriere del Ticino è uscita una ricca intervista a Tiziano Fratus, a cura del giornalista e autore Carlo Silini, titolo: A un certo punto ho deciso che mi sarei inforestato. L’artista collettivo Flatform – con sede a Milano e Berlino – ha realizzato un ritratto multimediale dedicato alla quercia vallonea di Tricase in Puglia, videoinstallazione che è stata ospite alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino; attorno a questa ricerca sono nate collaborazioni con studiosi e filosofi confluite nel libro Storia di un albero / History of a Tree (Silvana), di cui è parte Appunti e semi a proposito di una doctrina gigantea / Notes and seeds about a Doctrina gigantea di Tiziano Fratus. Due boschi miniati, due poesie buddiste di Tiziano Fratus sono pubblicati nell’antologia Dal sottovuoto. Poesie assetate d’aria (Samuele Editore) che abbraccia 35 voci. Un’intervista a cura di Giuseppe Saglio è pubblicata nell’edizione ampliata de In su e in sè. Alpinismo e psicologia, long-seller di Priuli & Verlucca. Infine, lo scorso ottobre è transitato a Torino il documentario di Werner Herzog dedicato a Bruce Chatwin, Tiziano Fratus ha avuto l’onore di introdurne una proiezione serale al Cinema Massimo, evento organizzato in collaborazione con Alpes, Adelphi e CAI. >>> La poesia degli alberi – Copertina >>> La poesia degli alberi indice >>> Meditazione e silenzio (CdS) >>> Lo slancio verso l’alto >>> Apenninus – Valori e colori dei nostri boschi >>> Atelier n°100 >>> Dal sottovuoto >>> Un’antologia di “poesie assetate d’aria” – ANSA >>> Antologia poetica sulla quarantena – Rai Letteratura (dal min. 7.42) >>> Ad un certo punto ho deciso che mi sarei inforestato – CdT >>> In su e in sé >>> Storia di un albero – Fondazione SRR >>> Storia di un albero – Il volume >>> Locandina serata Nomad

Gart Magazine ||| Una nuova rivista di arte e letteratura
Gart – GardenArt di Roma pubblica una nuova rivista, GartMagazine. Il numero 0, al suo lancio lo scorso novembre, ha ottenuto molte recensioni positive; ora esce il primo numero del 2021, Il suono inascoltato dell’Albero, ottanta pagine di poesia, racconti, articoli, opere d’arte. Illustrazione di copertina di Alefes Silva, fra gli ospiti Erica Campos, Renee Fabbiocchi, Annamaria Gyoetsu Epifania e Enzo Anzuò Bordi, Ruggero Maggi, Clemente Padin, Chuck Welch. In entrambi i numeri è presente un bosco miniato di Tiziano Fratus, Adorazione dell’istante e Autoritratto con nido. Si può ordinare una copia (€ 15) o abbonarsi contattanto la redazione (redazionegart@gmail.com).
>>> Copertina #0 >>> Copertina #1

Nova Silva Philosophica ||| Una foresta sonora per Radio Francigena
Nova Silva Philosophica o la grandiosità della natura – Sono disponibili i podcast delle tre stagioni del programma radiofonico cucito e condotto da Tiziano Fratus. Quarantotto puntate andate in onda sull’emittente fra il 21 novembre 2017, Giornata Nazionale dell’Albero, e il 26 maggio 2020. Si sono attraversate foreste in Italia e nel mondo, incontrati grandi alberi monumentali, abbiamo ascoltato la voce di poeti e la splendida musica di compositori contemporanei, abbiamo dialogato con autori, divulgatori, viaggiatori e uomini di fede.
>>> Il programma e le tre stagioni >>> Ascolta il podcast delle puntate

Wikiradio ||| John Muir e la sequoia General Sherman Tree
Tiziano Fratus ha firmato due puntate di Wikiradio, “almanacco delle cose notevoli e utili” di Rai Radio 3. La prima puntata è dedicata alla figura del naturalista, esploratore e conservazionista americano di origini scozzese John Muir, uno dei padri fondatori dei parchi nazionali americani e anima di Yosemite, nell’anniversario della sua nascita (1838). La seconda puntata è dedicata al più grande albero vivente, la sequoia gigante General Sherman Tree, 2500 anni stimati di età, uno spettacolo della natura per milioni di visitatori alla Giant Forest, nell’anniversario dell’attribuzione del suo nome (1879). Buon ascolto.
>>> Ascolta la puntata dedicata a John Muir >>> Ascolta la puntata dedicata al General Sherman Tree >>> Preghiera al General Sherman Tree

Il carnevale delle scintille ||| In terra di Basilicata
Un carnevale eco e dendrosofico: siete invitati a Cirigliano in Basilicata per celebrare la nascita de Il carnevale delle scintille, opera in dodici voci per dodici spiriti che Tiziano Fratus ha cucito per la seconda edizione della Parata delle stagioni che verranno, progetto di arte pubblica ideato e diretto da Luigi Coppola. Il tutto avrebbe dovuto svolgersi domenica 25 ottobre, nell’ambito del Festival So Far So Close – Esercizi di vicinanza, prodotto dalla Fondazione Matera Basilicata 2019, ma è stato rinviato a causa delle nuove disposizioni sanitarie. Ci vedremo nel 2021.

Radico Ergo Sum ||| Museo Nazionale della Montagna
Ha chiuso i battenti la collettiva Tree Time, allestita al Museomontagna di Torino. Radico Ergo Sum era un progetto speciale dedicato al “cercatore d’alberi” Tiziano Fratus, ai suoi scatti in bianco e nero ai più affascinanti “giganti silenziosi” che popolano la Terra. Si ringraziano i molti visitatori. Il cahier fotografico di riferimento s’intitola Arborgrammaticus, è edito da Bolis Edizioni. In precedenza le fotografie erano state in mostra alla Galleria Salamon di Milano, nell’ambito delle manifestazioni Milano Photo Festival e Milano Photo Week, e nelle sale di Villa Olmo a Como, in occasione del festival ParoLario.
>>> Radico Ergo Sum ed Arborgrammaticus >>> Ascolta L’ultima foresta

La Grande Poesia ||| Traduzioni di poesie dedicate alla Natura
Nel corso delle ultime stagioni sono scomparse alcune delle maggiori voci poetiche in lingua inglese che alimentavano l’ispirazione nelle trame del paesaggio e della “natura”. Fra loro l’australiano Leslie Allan Murray, gli statunitensi William Stanley Merwin, Mary Oliver e Jim Harrison, l’antillano Derek Walcott e l’irlandese Seamus Heaney. Parte di questi autori restano poco conosciuti in Italia, tutt’al più letti da specialisti e accademici. Tiziano Fratus, senza la pretesa di tessere un’antologia, restituisce in italiano alcune loro poesie. Nel tempo si aggiungono altri poeti molto cari a Fratus, quali Thomas Merton, Annie Dillard, Wendell Berry, Dorothy Hewett, Thomas McGrath ed il classico Trees di Joyce Kilmer, poesia che nelle scuole americane viene ancora imparata a memoria.
>>> Qualche domanda e risposta a proposito di Storia naturale di Annie Dillard >>> Il sogno di Dogen di Jim Harrison >>> Come Ikkyu di Jim Harrison >>> Un puzzle di Jim Harrison >>> Scopa di Jim Harrison >>> Alle 5 del mattino fra i pini di Mary Oliver >>> Dormendo nella foresta di Mary Oliver >>> Baniano di Mary Oliver >>> Nei boschi d’acqua scura di Mary Oliver >>> L’ultima istruzione del Budda di M. Oliver >>> Come diventare un poeta di Wendell Berry >>> La pioggia fra gli alberi di W. S. Merwin >>> Ricordare il suono del fiume di W. S. Merwin >>> Sacro cuore n°2 di Thomas Merton >>> Un classico – Trees di Joyce Kilmer >>> Fuoco di carbone in inverno di Thomas McGrath

Radice ||| La canzone ispirata al concetto di Homo Radix
Orlando Manfredi è un cantautore torinese. Nel suo album From Orlando to Santiago (2015, Mexicat Records), realizzato insieme al contrabassista Duemanosinistra, figura una canzone dal titolo Radice, ispirata al concetto di Homo Radix così come cucito da Tiziano Fratus: “Una meraviglia ermeneutica, una locuzione-mondo di Tiziano Fratus”. Buon ascolto.
>>> Ascolta la canzone >>> Amazon >>> Soundcloud

Palermo is a Grove ||| Galleria fotografica
TF – Ho camminato spesso fra le strade e i giardini di Palermo. Le dedicai un libro, Palermo è un bosco, i cui testi sono poi migrati nei volumi L’Italia è un bosco, L’Italia è un giardino e I giganti silenziosi, una mostra fotografica esposta all’Orto botanico, svariati articoli. Qui potete trovare una galleria permanente dedicata alla costellazione di grandi ficus del capoluogo siciliano, scatti colti nel corso degli anni.
>>> Palermo is a Grove

Ricordo di Antonio Tarantino ||| Uno dei massimi drammaturghi europei
Purtroppo se ne è andato Antonio Tarantino (1938-2020), uno degli autori teatrali più stimati degli ultimi decenni. La sua penna sferzante ci ha consegnato opere quali Materiali per una tragedia tedesca, La Pace, Stabat Mater, Lustrini, Passione secondo Giovanni, La casa di Ramallah. Qui un ricordo commosso di Tiziano Fratus.
>>> Al fondo la vita è un paradosso divertente

 

 

Panel 1
RADICO ERGO SUM
Homo radix, felix in silvis
Pratiche di eucarestia arborea

Filosofi, poeti, eremiti, artisti e viaggiatori hanno indagato gli spazi e i misteri della natura selvaggia per millenni, cercando risposte alle grandi domande che da sempre attanagliano l’intelligenza e la sensibilità della nostra specie. Ad esempio, Plinio il Vecchio (23-79 d.C.), nella sua vasta opera enciclopedica Naturalis Historia, coniò il termine “arborescere”, ovvero farsi albero, assumere le sembianze di un albero; un modo per immaginare un rapporto dialogico fra quel che chiamiamo “natura” e il nostro destino. La ricerca della voce autentica della natura rappresenta un punto nodale del percorso autoriale di diversi scrittori nell’epoca moderna e contemporanea. Erede di questo filo verde che unisce, fra i molti, Leopardi, H. D. Thoreau, W. Whitman, J. Muir, J. Giono, W. Carlos Williams, M. Rigoni Stern, R. Frost, A. Zanzotto, G. Snyder, C. Cassola, F. Biamonti, T. Merton, G. Xingjian, Y. Lian, D. Walcott, Les Murray, W. S. Merwin e A. Zarri, è Tiziano Fratus (Bergamo, 1975).

Un Homo Radix ai piedi di The Patriarch, Inyo National Forest, California.

Zen atque natura matres sunt
Poesia, dendrosofia e meditazione

La poesia è la radice prima della sua scrittura, ne ha segnato gli esordi giovanili, alimentando, fra il 2006 ed il 2010, le attività del Festival e delle Edizioni Torino Poesia. Al dissolversi della propria famiglia e alla soglia dei trent’anni, Fratus incontra le immense sequoie della California, conia i concetti-seme di Homo Radix e Silva itinerans che diventano una nuova forma di identità: colui o colei che attraversa il paesaggio e crea connessioni spirituali o culturali con gli elementi naturali. Nutrienti risultano il concetto di “minimalismo sacro” o “minimalismo mistico”, riconosciuto in musica per il percorso di compositori quali A. Hovhaness, J. Cage, La Monte Young, Simeon Ten Holt, P. Glass, S. Gubaidulina, M. Monk, J. Tavener, M. Nyman, Arvo Part, S. Micus, H. Budd, e l’avvicinamento agli esemplari comportamenti del francescanesimo delle origini – Francesco e Chiara d’Assisi, Angela da Foligno, Rosa da Viterbo, nonché il confronto aperto con le voci di maestri del taoismo e del buddismo chàn e zen, poeti eremiti o raminghi, quali Mumon, Kakuan, Huang Po, Linji, Saigyo, Dogen, Daito, Basho, Chomei, Ikkyu, Ryokan, Zicheng, Bassui, Bankei, Baisao, Sawaki, Soseki, Genko, Kanzan, Tosui, Yokoyama, Senzaki, Nakagawa, Bopjong e altri. Nel corso degli anni maturano la tecnica dell’alberografia, la disciplina della Dendrosofia, una pratica di meditazione quotidiana nei boschi che conduce all’approfondimento di una personale quanto essenziale via al buddismo: Zen atque natura matres sunt, dice Fratus, coltivare silenzio, zen, natura e poesia. Grazie a questo percorso, enti, privati e festival incaricano Fratus di accompagnare gruppi di persone nei boschi, nelle riserve o nei giardini storici che costellano il Belpaese.

Gli editori delle opere e degli scritti di Tiziano Fratus.

Attraverso dedizione e costanza Fratus sta componendo una costellazione editoriale che si manifesta in opere di poesia, viaggio, contemplazione, narrazione e fotografia, imbastendo i confini di un’unica opera letteraria, un vasto “silvario”, un’esplorazione nella natura e nelle potenzialità della scrittura. Ne sono il frutto titoli di larga diffusione pubblicati da editori di primo piano o indipendenti. Fratus attraversa il paesaggio in cerca di grandi alberi e boschi vetusti, ne scrive sui quotidiani – per sei anni ha curato la rubrica Il cercatore d’alberi su La Stampa, ora ne scrive in Arbor Maxima e La Dentrodeca per Il Manifesto, Alberi d’Italia e Natura d’autore per La Verità, Con occhi di selva per La Repubblica e i quaotidiani del gruppo Gedi – e ne parla nelle trasmissioni Nova Silva Philosophica ed Eremo delle rose e delle radici, condotte sulle frequenze di Radio Francigena. La sua voce poetica è stata tradotta in dieci lingue, pubblicata in riviste e antologie nazionali ed internazionali e gode del sostegno di Versopolis, rete che unisce i maggiori festival di poesia in Europa.

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Panel 2
DENDRON [ALBERO] SOPHIA [SAGGEZZA]
MANIFESTAZIONI IN ITALIA

Ogni anno Tiziano Fratus è ospite di manifestazioni, musei, gallerie, enti, centri culturali, parchi naturali, università e giardini botanici, biblioteche e librerie. Si ricordano FestivaLetteratura, Salone Internazionale del Libro, Tempo di Libri, National Geographic Festival delle Scienze, Oltre le Vette, Firenze Libro Aperto, Bookcity, Cinemambiente, Festival Internazionale di Poesia di Genova, Torino Spiritualità, Giornata Mondiale della Poesia, Giornata Nazionale dell’Albero, LetterAltura, Trento Film Festival, ParoLario, Orticolario, Casentino Book Festival, Milano Photo Festival, Milano Photo Week, Festival dell’Autobiografia, Writers, Festa degli Alberi. E ancora: Fiera dei Librai Bergamaschi, Poesia Festival, La Luna e i Calanchi, Festival della Disperazione, Le Parole della Montagna, Presente Prossimo, Tre Giorni per il Giardino, Letterappeninica, Poesia Presente, Film Festival della Lessinia, Aurora Festival, Maestri del Paesaggio, Murabilia, Fuori Salone del Mobile, Torino che legge, Libri sconfinati, Boschi di Carta, Pinerolo Poesia, Passaggi Festival, Fratello Albero, Festival della Casa della Poesia di Monza, Stazione di Topolò, Riccione Poesia, Festival del Viaggio, Camminare, Slow Travel Fest, Portici di carta, Pavia Poesia Festival, Macerata Poesia, Amo Poesia Bologna Festival.

Festivaletteratura di Mantova – Teatro Bibiena, incontro tra Tiziano Fratus e Fritjof Capra.

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MANIFESTAZIONI ALL’ESTERO

All’estero Fratus ha presentato la propria poesia e il proprio percorso in traduzione alla Casa Fernando Poesia di Lisbona, al Bowery Poetry Club di New York, al Minneapolis Center for Book Arts, al Writers Festival di Singapore, nelle librerie italiane di Parigi, Amsterdam e Lisbona, nonchè presso istituti italiani di cultura e facoltà universitarie americane. E’ stato ospite di festival quali Ledbury Poetry Festival (UK), Struga Poetry Evenings (Macedonia), Les Printemps des Poètes (Francia), Druskininskai Poetic Fall (Lituania), Goran’s Spring (Croazia), Literatur & Wein (Austria), Ars Poetica (Rep. Ceca), Poestate Lugano (Svizzera) e Comedie du Livre (Francia).

La scrittura nasce dalla contemplazione della natura: le opere di Tiziano Fratus

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