ULTIME IN LIBRERIA

Estratto |||  Ascolta La casa (poesia buddista) – Durata: 1.40 min.

Estratto |||  Ascolta Una donna con la spesa (visione con Edith Stein) – Durata: 1.22 min.

Estratto |||  Ascolta una scelta da Poesie creaturali – Durata: 9.47 min.

.
HOMO RADIX IN FOLIIS ET RADICIBUS
Pratiche e esercizi di Eucarestia Arborea

Filosofi, poeti, eremiti, artisti e viaggiatori hanno indagato gli spazi e i misteri della natura selvaggia per millenni, cercando risposte alle grandi domande che da sempre attanagliano l’intelligenza e la sensibilità della nostra specie. Ad esempio, Plinio il Vecchio (23-79 d.C.), nella sua vasta opera enciclopedica Naturalis Historia, coniò il termine “arborescere”, ovvero farsi albero, assumere le sembianze di un albero; un modo per immaginare un rapporto dialogico fra quel che chiamiamo “natura” e il nostro destino. La ricerca della voce autentica della natura rappresenta un punto nodale del percorso autoriale di diversi scrittori nell’epoca moderna e contemporanea. Erede di questo filo verde che unisce, ad esempio, H. D. Thoreau, W. Whitman, J. Muir, J. Giono, W. Carlos Williams, M. Rigoni Stern, R. Frost, A. Zanzotto, G. Snyder, C. Cassola, F. Biamonti e A. Zarri, è Tiziano Fratus (Bergamo, 1975).

Un Uomo Radice ai piedi di The Patriarch, 1500 anni, Inyo National Forest, California
Poesia, dendrosofia e meditazione

La poesia è la radice prima della sua scrittura, ne ha segnato gli esordi giovanili, alimentando, fra il 2006 ed il 2010, le attività del festival e delle edizioni Torino Poesia. Alla soglia dei trent’anni, Fratus incontra le immense sequoie della California, conia il concetto di Homo Radix che diventa una nuova forma di identità: colui o colei che attraversa il paesaggio e crea connessioni spirituali o culturali con gli elementi naturali. Dirompenti sono stati il concetto di “minimalismo sacro” o “minimalismo mistico”, riconosciuto in musica per il percorso di compositori quali A. Hovhaness, J. Cage, La Monte Young, P. Glass, S. Gubaidulina, M. Monk, J. Tavener, W. Kilar, M. Nyman, Arvo Part, S. Micus, H. Budd, e l’avvicinamento, la pratica, il confronto con le voci di maestri del buddismo chàn e zen, quali Mumon, Kakuan, Huang Po, Dogen (Shobogenzo), Bassui, Bankei, Sawaki e altri. Nel corso degli anni maturano la tecnica dell’alberografia, la disciplina della Dendrosofia, una pratica di meditazione quotidiana nei boschi; grazie a questo, enti, privati e festival incaricano Fratus di accompagnare gruppi di persone nei boschi, nelle riserve o nei giardini storici che costellano il Belpaese.

TF: «Abito un continente compreso fra la carta e la corteccia»
Radico ergo sum

Attraverso dedizione e costanza Fratus compone una costellazione editoriale che si manifesta in opere di poesia, saggistica, contemplazione, narrazione e fotografia. Ne sono il frutto titoli di larga diffusione quali i silvari Giona delle sequoie, Manuale del perfetto cercatore d’alberi, L’Italia è un bosco, I giganti silenziosi, Il libro delle foreste scolpire, Il bosco è un mondo, Il sussurro degli alberi, il romanzo forestale Ogni albero è un poeta, la fiabelva gotica Waldo Basilius, gli appunti meditativi de Il sole che nessuno vede e di Interrestràre, le opere in versi Poesie creaturali, Un quaderno di radici e Il Molosso, il cahier fotografico Arborgrammaticus, volumi pubblicati da editori di primo piano – Bompiani, Einaudi, Laterza, Feltrinelli, Mondadori – o indipendenti – Ediciclo, Pelledoca, Bolis, Libreria della Natura, Lindau e altri. Fratus attraversa il paesaggio in cerca di grandi alberi e boschi vetusti, ne scrive sui quotidiani – per sei anni ha curato la rubrica Il cercatore d’alberi su La Stampa, ora ne scrive in Arbor Maxima per Il Manifesto – e ne parla nella trasmissione Nova Silva Philosophica, condotta sulle frequenze di Radio Francigena. La sua voce poetica è stata tradotta in dieci lingue, pubblicata in riviste e antologie nazionali ed internazionali, e dal 2016 gode del sostegno di Versopolis, rete che unisce i maggiori festival di poesia in Europa.

Gli editori delle opere e degli scritti di Tiziano Fratus.

 

Panel 1

La distanza fra radice e fronda è proporzionale alla distanza fra realtà e pensiero

MANIFESTAZIONI IN ITALIA E NEL MONDO

In Italia Tiziano Fratus è stato ospite di molte manifestazioni fra le quali Festivaletteratura a Mantova, Salone Internazionale del Libro di Torino, Tempo di Libri, National Geographic Festival delle Scienze, Oltre le Vette, Firenze Libro Aperto, Bookcity, Festival Internazionale di Poesia di Genova, Torino Spiritualità, LetterAltura, Festa degli Alberi, Trento Film Festival, ParoLario, Orticolario, Milano Photo Festival, Milano Photo Week, Festival dell’Autobiografia. E ancora: Fiera dei librai bergamaschi, Poesia Festival, Cinemambiente, La Luna e i Calanchi, Festival della Disperazione, Le Parole della Montagna, Presente Prossimo, Tre Giorni per il Giardino, Letterappeninica, Poesia Presente, Film Festival della Lessinia, Aurora Festival, Maestri del Paesaggio, Giornata Mondiale della Poesia, Murabilia, Fuori Salone del Mobile, Torino che legge, Boschi di Carta, Pinerolo Poesia, Stazione di Topolò, Riccione Poesia, Festival del Viaggio, Camminare, Slow Travel Fest.

Festivaletteratura di Mantova – Teatro Bibiena, incontro tra Tiziano Fratus e Fritjof Capra.

All’estero Fratus è stato ospite dei festival Ledbury Poetry Festival (UK), Struga Poetry Evenings (Macedonia), Druskininskai Poetic Fall (Lituania), Goran’s Spring (Croazia), Literatur & Wein (Austria), Les Printemps des Poètes (Francia), Ars Poetica (Rep. Ceca), Poestate Lugano (Svizzera), Comedie du Livre (Francia), Singapore Writers Festival; ha presentato la propria poesia in traduzione alla Casa Fernando Poesia di Lisbona, al Bowery Poetry Club di New York, al Minneapolis Center for Book Arts, in librerie italiane a Parigi, Amsterdam e Lisbona, nonchè presso istituti italiani di cultura e facoltà universitarie americane.

La scrittura nasce dalla contemplazione della natura: le opere di Tiziano Fratus
Recenti, imminenti e prossimi atti di Dendrosofia

Festival dell’Autobiografia (Anghiari, 30 agosto), Festivaletteratura (Mantova, 8 settembre), Fahrenheit (Rai Radio 3, 8 settembre), Festival del Viaggio (Viareggio, 12 settembre), Torino Spiritualità (La Morra, 14 settembre), Casa Lajolo (Piossasco, 15 settembre), Poesia Festival (Zocca, 22 settembre), Circolo dei Lettori (Torino, 30 settembre), Libreria Volare (Pinerolo, 3 ottobre), Portici di Carta (Torino, 5 ottobre), Pavia Poesia Festival (Pavia, 6 ottobre), Biblioteca civica (Roppolo, 12 ottobre), Galleria Lazzaro (Genova, 18 ottobre), Galleria Losano (Pinerolo, 20 ottobre), Il Fondaco (Bra, 25 ottobre), Biblioteca Primo Levi (Saint-Vincent, 26 ottobre), Fiorile (Moncalieri, 27 ottobre), Tree-Time / Radico Ergo Sum – Museo Nazionale della Montagna (Torino, 29 ottobre), Cercare le nostre radici nella natura (Avigliana, 9 novembre), Bookcity (Milano, 15 e 17 novembre), Giornata Nazionale dell’Albero (Pinerolo, 21 novembre), Alberi boschi e foreste – Museo Nazionale della Montagna (Torino, 23 novembre)

>>> Ascolta Fahrenheit. I libri e le ideePuntata con Dave Eggers, Fritjof Capra e Tiziano Fratus, Nicolas Mathieu, Matteo Codignola e Massimo Raffaeli, Ian McEwan

>>> Ascolta Uomini e profeti – La terra ha le sue voci – Puntata con Armando Buonaiuto, Duccio Demetrio, Tiziano Fratus (Poesie creaturali), Laura Boella, Rai Radio 3

>>> Leggi Io, un homo radix che ha attecchito nelle librerieIntervista all’autore di Poesie creaturali e altri titoli, a cura di Francesca Bolino, La Repubblica

>>> Leggi Venite a camminare nei boschi, le foglie vi insegneranno saggezzaRecensione di Duccio Demetrio a Interrestràre, TTL TuttoLibri

>>> Leggi Quando Dio ci fa stupire nelle sequoieLo scrittore Francesco Tomatis riflette sui temi presenti nell’opera Giona delle sequoie, L’Avvenire

>>> Vedi Il valore profondo degli alberiTiziano Fratus (I giganti silenziosi) e Pietro Maroè (La timidezza delle chiome) ospiti di Corrado Augias, Quante Storie, Rai 3

>>> Ascolta Il posto delle parole. Ascoltare fa pensare – Conversazioni fra Tiziano Fratus e Livio Partiti: Interrestràre (30 min.) e Giona delle sequoie (14 min.)

>>> Leggi Gli alberi e le parole di Tiziano Fratus Escursione fra le fotografie in bianco e nero e le parole di Tiziano Fratus, Giuseppe Mendicino per Doppiozero

>>> Leggi l’intervista – Passeggiata poetica. Fratus, l’homo radix, insegna la lingua degli alberi sulle colline dell’Appennino – Gazzetta di Modena, Poesia Festival

>>> Leggi Le montagne incantateIl saggio Splendore tra i faggi, testo Tiziano Fratus, fotografe Maurizio Biancarelli – National Geographic / La Repubblica / CAI

>>> Leggi Nelle radici del tempoSaggio della filosofa Susanna Mati dedicato al percorso poetico, autoriale e meditativo di Tiziano Fratus, Il Manifesto

.

….…....….…. ….….