LE OPERE DI UN HOMO RADIX

«Fratus scrive cose bellissime» (Maurizio Maggiani, Fahrenheit, Rai Radio 3)

«Uno dei più originali e importanti scrittori e poeti di natura in Italia, Tiziano Fratus è anche qualcosa di più: un cercatore d’alberi e un filosofo […] Sta elaborando un’antropologia immaginifica dei boschi nella quale le radici, il paesaggio, i suoni, e il tempo convergono nella nozione di “dendrosofia”, una teoria di saggezza arborea e una forma di vita» (Serenella Iovino, Università della North Carolina Chapel Hill)

«Nel travolgente libro autobiografico dedicato ai boschi, e ad altro ancora, Tiziano Fratus ci offre nel suo slancio visionario una percezione intensa e stregante» (Duccio Demetrio, Foliage. Vagabondare in autunno)

«Tiziano Fratus, singolare figura di studioso consacrato alla pratica dell’alberografia e alla disciplina della dendrosofia» (Valerio Magrelli, La Repubblica)

«Tiziano Fratus ha lasciato un’impronta indelebile nella narrazione arborea» (Roberto Carvelli, La nuova ecologia)

«Un uomo che ha fatto della natura la sua cifra. E lo ha fatto in modo autentico, viscerale, mettendoci dentro verità, sofferenza, silenzio» (Francesca Bolino, La Repubblica)

«Attraverso una grandiosa e solitaria Wanderung fisica, poetica e filosofica, Tiziano Fratus sta elaborando da molti anni uno straordinario lavoro interiore di riavvicinamento e riscoperta del regno naturale» (Susanna Mati, Il Manifesto)

«Poeta che mette al centro dei versi la natura in tutte le sue forme e le domande che essa pone agli uomini» (Silvia Righi, Festivaletteratura di Mantova)

«Gli alberi per Fratus divengono luogo e fonte di memoria, appartengono non solo al mondo in sé, che non esiste, ma di più a ciò che ci compete e forma, la Natura come mappa di sé, geografia di ciò che siamo» (Mauro Garofalo, La Stampa)

«Fratus evoca “il vibrante rimescolio di superstizioni” e poi, a sua volta, si immerge in una natura che “non ha alcuna pietà dell’uomo” e “non lo contempla”» (La Lettura, Corriere della Sera)

«Per creare un rapporto con il Creato che ci circonda, con la natura che ci circonda, vi suggerisco di dare un’occhiata ai libri di Tiziano Fratus» (Francesco Borgonovo, Piccola Patria)

«Cantastorie dell’Italia rurale» (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)

«Da anni racconta gli alberi, in Italia e in giro per il mondo. L’ultimo suo libro è uno scrigno di meraviglie […] Le sue presentazioni sono sempre una sorpresa: piante dalla storia secolare ci diventano amiche, perché, come suggerisce Fratus, “Il bosco è una palestra dell’anima”» (Darwin Pastorin, Huffington Post)

«Se decidiamo di «inforestarci» sul serio, procediamo con la radicalità e la coerenza di Tiziano Fratus e di Henry David Thoreau» (Carlo Silini, Corriere del Ticino)

«Fratus elabora dei boschi miniati che dialogano con la natura […] La natura come armonia, la natura come specchio interiore» (Massimo Trombi, Petrarca, Rai 3)

«Tiziano Fratus, dell’ascolto degli alberi e della natura, ha fatto una pratica di meditazione e di vita, la dendrosofia» (Manuela Mimosa Ravasio, La Repubblica)

«Tiziano Fratus vince il Premio Ceppo Natura per aver incentrato in maniera esemplare la sua ricerca poetica sull’incontro tra uomo e natura come occasione di riflessione sull’essere umano attraverso il recupero di un rapporto ancestrale con l’ambiente naturale» (Accademia del Ceppo di Pistoia)

«Le piante hanno una coscienza aliena alla nostra, del tutto estranea a noi, positivisti distruttori di foreste ed ecosistemi: più quieta, imperscrutabile e tenace. Ce lo hanno insegnato saggi scienziati e poeti come Fritjof Capra, John Berger, Stefano Mancuso, Tiziano Fratus» (Carlo Cuppini, Bottega Strozzi)

«Libri viventi che Tiziano Fratus, raffinato conoscitore d’alberi, celebra con ‘Il sussurro degli alberi’ (Ediciclo, 2013), invitandoci a una speciale meditazione in loro onore. Pagine d’obbligo nella tasca di tutti gli amanti di una siesta nel verde» (Trentino Tree Agreement)

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REGALA E REGALATI UNA FORESTA

Arborescere ||| Felix in silvis: un percorso inciso fra carta e corteccia

C’è un poeta di campagna che abita una casa ai margini del bosco, ascolta la natura e coltiva una pratica quotidiana di meditazione agreste e buddista. Nel corso degli ultimi due decenni, Tiziano Fratus ha pellegrinato in foreste maestose per cucire i passi di una storia umana, arborea e spirituale, compresa fra “la carta e la corteccia”, coniando concetti quali Homo Radix, Dendrosofia e Silva itinerans. In California ha perlustrato e meditato tra i più vasti, alti e annosi alberi del pianeta, in Giappone ha visitato templi, canfori millenari e isole-foresta, in Italia ha ascoltato il silenzio tuonante dei patriarchi vegetali presenti in città, giardini storici e riserve, talora riconsegnando poesie e parole nei boschi e tra le montagne dove sono nate. Fratus ha scritto reportage e articoli per quotidiani – fra gli altri La Stampa, La Repubblica, Il Manifesto, La Provincia e La Verità – ed è autore di una costellazione libraria che abbraccia poesia, narrativa, saggistica e fotografia, capitoli di un vasto silvario pubblicato da editori di ampia diffusione – Feltrinelli, Bompiani, Laterza, Einaudi, Mondadori – ed indipendenti – Ediciclo, Lindau, Pelledoca, Bolis, Fusta, Effatà, Libreria della Natura, Edizioni della Meridiana. I capitoli più recenti sono Giona delle sequoie (Bompiani), Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio (Aboca), Il tessitore di foreste (Amazon Kindle), nonché la trasmissione radiofonica Eremo delle rose e delle radici – In cammino tra le voci dello Zen Italiano (Radio Francigena). E’ in uscita Alberi Millenari d’Italia (Idee Feltrinelli – Gribaudo) ed è in preparazione il quaderno Sutra degli alberi. La sua poesia è stata tradotta in dieci lingue e pubblicata in una ventina di paesi.

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Estratto da Il bosco è un mondo, Giulio Einaudi editore.

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DEFINIZIONI MINIME per una Doctrina Gigantea

Dendrosofia – s. f. [dal gr. δένδρον (déndron), «albero» e σοφία (sophìa), «sapienza, conoscenza, amore»]. – La dendrosofia è una branca del sapere che unisce le diverse tipologie di conoscenza riguardanti la storia, la biologia, la botanica, gli studi forestali, l’antropologia, la letteratura ecc. relative agli alberi e ai boschi. 2 – Pratica della meditazione che prevede l’immersione in un ambiente naturale, quali riserve, paesaggi montani o foreste vetuste, deserti, per coltivare la pace interiore. 3 – Colui che pratica la d. è detto dendrosofo, da σοφός (sophòs), «saggio».

Meditatio silvestris – s. m. [dal lat. meditatio, meditazione, contemplazione, e silvester, dedicato al bosco, boscoso] – Pratica di meditazione condotta in solitaria o in gruppo fra gli alberi e gli ambienti di un bosco o di una foresta.

Desiderium o Nostalgia sequoiarum – s. f. [dal lat. desiderium, nostalgia, e sequoia, l’albero di sequoia, e dal greco nostos ritorno, e algos, dolore, il dolore del ritorno] – Nostalgia dell’ebrezza provata camminando nei parchi nazionale e statali della California, laddove svettano quei monumenti naturali e millenari che sono le immense sequoie giganti o costali, a seconda della specie di appartenenza.

Delirium arboreum s. m. [dal lat. delirium, delirio, passione o desiderio ardente, e arbor, albero e arboreus, arboreo, relativo ad un albero] – Caleidoscopio di forti emozioni che si sprigionano incontrando un grande albero monumentale o perlustrando una foresta annosa.

Buddismo agreste o pastorale (s. m.) Esperienze e pratiche appartenenti al buddismo che si sviluppano in ambienti agresti e montani, al chiuso in stanze, sale di meditazione, monasteri o templi, rifugi e altri luoghi adattati per l’occasione, oppure in spazi all’aperto quali boschi, foreste, campagne e riserve naturali.

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In meditazione ai piedi del cedro monumentale di La Morra nelle Langhe.

«Sedete rabboniti su un cuscino di foglie, su un nido di radici, accanto allo scorrere mormorante di un ruscello, sotto la volta frondosa di un abbraccio di alberi. Ogni voce del bosco opera come i sermoni degli antichi maestri, lasciamoli camminare, non separiamo la mente dal cuore, che i muschi, le maree e i temporali attecchiscano ove la notte non si distingue dal giorno» (Sutra degli alberi)

«Il miglior modo per vedere un bosco è ad occhi chiusi» (dalla mostra Arborgrammaticus / Radico ergo sum, Museo della Montagna)

«Quel che mi unisce ai grandi alberi è il silenzio, è questo silenzio che li abita da secoli o da millenni che incerniera loro e la mia anima, è il silenzio che non ha bisogno di esprimersi, di manifestarsi, che ci mette in comunione» (da Alberi millenari d’Italia, Idee Feltrinelli / Gribaudo)

«Quando mi abbandono alla lingua della foresta divento parte di un rito d’eucarestia arborea, un atto d’amore che il Creato ci offre per imparare ad ascoltare la sua voce e la nostra più intima natura» (da Giona delle sequoie, Bompiani)

«La distanza fra radice e fronda è proporzionale alla distanza fra realtà e pensiero […] Il bosco è un fiume ma non procede lungo una direzione lineare, piuttosto fermenta, rigoglisce, dimezza la propria massa in autunno per compensala in primavera» (da Ogni albero è un poeta, Mondadori)

«Chiunque s’immerga nelle titubanze e nelle geometrie di un minimo bosco si porta via un pezzo di albero quando ci passa in mezzo, quando si fa ombra fra le ombre. E per contro qualcosa di tuo resta lì, sospeso, a decantare, a precipitare, sottocorteccia, fra le radici. Tu e i maestri silenziosi» (da Il tessitore di foreste, EdE)

«Noi ci appoggiamo ad una quercia o ad un castagno di mezzo millennio e ci sentiamo connessi con l’universo, il silenzio apparentemente congelato che abita l’albero è uguale, appartiene alla stessa natura del respiro che governa gli ammassi di stelle» (da Green & Blue, La Repubblica)

«La grande, vasta, ruscellante e spumeggiante cascata che sgorga dalla montagna dello Spirito riesce a raggiungere anche la mia piccole anima, questa modesta radice con qualche foglia. Più mi immergo nella pratica meditativa e comprendo la mia inconsistenza e più il respiro di questo flusso si irrobustisce. Sarò forse parte, un giorno, del canto della sorgente, quando avrò smesso di credere all’illusione dell’io che ora mi definisce così nettamente, rispetto al resto del creato e del vivente» (da Interrestràre, Lindau)

«Chi apre questo libro rischia grosso: dai piedi potrebbero spuntare radici, dalle mani fronde di carpino o corbezzolo […] La natura umana non è la roccia, è il fruscio del volo d’un cardellino» (da Poesie creaturali, Libreria della Natura)

 

I boschi miniati di Tiziano Fratus: vent’anni di poesia.
NOTIZIE – LE ULTIME SELVE DISCHIUSE

News ||| Ultimi semi sparsi
Ultima intervista: Radio Popolare, programma Di tutto un Boh, 5 agosto, Tiziano Fratus dialoga con Jennifer Radulovic e Gianpiero Kesten | Ultimi interventi sulla carta stampata: La Repubblica, Green & Blue, rubrica Con occhi di selva, 19 agosto, Sull’isola foresta del Giappone; 26 agosto, Se l’albero monumentale diventa protagonista del teatro; 2 settembre, L’uomo che medita è un istmo nel paesaggio; 9 settembre, Il grande abete della Val Soana; 16 settembre, Ad occhi aperti. In cammino con Daniele Zovi | Il Manifesto, Extraterrestre, rubrica Arbor maxima, 12 agosto, Il bosco dei mille anni; 16 settembre, L’uomo è un albero che travalica tutte le lingue e tutte le creature | La Verità, rubrica Natura d’autore, 29 agosto, Il fiore perfetto per i giardinieri più pigri; Una rosa bianca può darci un nuovo inizio, 5 settembre | Ultimo contributo ad un blog: Braccia rubate, numero di settembre, a cura di Barbara Bernardini (Minimum Fax), il bosco miniato Sutra degli alberi | Ultimo bosco miniato composto, 6 agosto: Madre crescente | Ultimo bosco miniato tradotto e pubblicato all’estero: Wandering forest in A World Anthology of Border Poetry, Borders in Globalisation, Canada, 2021. Buone letture.
>>> Podcast – Alberi, Radio Popolare
>>> Con occhi di selva, La Repubblica >>> Il bosco dei mille anni, Il Manifesto >>> L’uomo è un albero che travalica tutte le lingue e tutte le creature, Il Manifesto >>> Braccia rubate #7 >>> Madre crescente >>> Wandering Forest – Borders in Globalisation

Calendario ||| Atti di dendrosofia: festival, camminate, incontri
In questi due anni dolorosi siamo riusciti, nonostante tutto, a condividere, a camminare, a osservare e a contemplare; abbiamo cucito un calendario di seminari di boschese (orationes et meditationes silvestres) grazie al quale le radici di natura, poesia e meditazione sono andate ad intrecciarsi alle storie dei grandi alberi d’Italia e del mondo. Ecco i prossimi appuntamenti in calendario: Parco Nazionale del Gran Paradiso, Campiglia Soana (AO), Centro L’uomo e i coltivi, sabato 4 settembre, ore 15.30, Uomo e Piante. Un tè con Tiziano Fratus, Enrico Camanni e Fabrizio Bertoldo, a cura di Arnica | Resilienze Festival, Bologna, sabato 11 e domenica 12 settembre, meditazione mttutina + seminario di scrittura + presentazione del volume Giona delle sequoie | Il Fondaco, Bra (CN), giovedì 16 settembre, ore 18, presentazione del libro d’artista Migrazioni (Pulcino Elefante) e della raccolta Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio (Aboca), partecipano Alberto Casiraghi, Anna Valla e Tiziano Fratus | Googreen, Giardini di Piazza Cavour, Torino, sabato 18 settembre, ore 12, incontro con Tiziano Fratus e presentazione de Il bosco è un mondo (Einaudi), a cura di Giardino Forbito | Koivu, Biblioteca del Lupo, Traversella (TO), domenica 19 settembre, ore 17, Sguardi selvatici: incontro con Tiziano Fratus e Mauro Maraschi | Slovenia, Isola d’Istria, Il mio angolo di lettura, martedì 21 settembre, ore 17.30, Europe Readr e Ogni albero è un poeta (Mondadori): incontro con Tiziano Fratus, un evento organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Lubiana | Altro Festival Valmalenco, Chiesa Valmalenco (SO), sabato 25 settembre, ore 9, Cammino dell’attenzione. Cinque tratte per cinque autori, tra gli ospiti Tiziano Fratus (vedi programma) | Floreka, Parco di Villa Camozzi, Ranica (BG), domenica 26 settembre, ore 7.30, meditazione in natura; ore 11.30, Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio (Aboca), incontro con l’autore | Istituto Lancia, Parco Magni, Borgosesia (VC), giovedì 30 settembre, incontro con gli studenti; ore 21, presentazione alla Libreria Nuova Idea | Festival del Parco di Monza, sabato 2 ottobre, ore 15, Il tessitore di foreste – Un cammino zen fra gli alberi e i fili d’erba e tutti i segni del mondo | Grand Hotel, Ceresole (TO), sabato 9 ottobre, ore 9, Il tessitore di foreste, in cammino e in meditazione con Tiziano Fratus nel Fantabosco, a cura di Naturalmente in vacanza
>>> Orchestra dei semi e delle radici – Appuntamenti >>> Il tessitore di foreste >>> Il tessitore di foreste a Torino Spiritualità >>> La procreazione del bosco: incontri negli ultimi 10 anni >>> Oratori privati – Consegna alla Terra >>> Giornata Mondiale della Terra 2021 >>> Sui sentieri delle scienze naturali >>> Museo Regionale Scienze Naturali Torino – il video >>> Arborgrammaticus, Tiziano Fratus alla Libreria Bocca di Milano >>> Fai Belluno Giovani >>> Intervista al Gazzettino di Belluno >>> Incontro al Teatro San Materno di Ascona >>> Uomo e Piante in Valle Soana >>> Programma di Resilienze Festival a Bologna >>> Altro Festival Valmalenco – Il programma

Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio ||| Boschi miniati
E’ nelle librerie la raccolta di “boschi miniati” di Tiziano Fratus. Dall’editore: «Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio è un caleidoscopio di anime e voci, è l’espressione della forza sovrana della natura che sempre lotta per rigenerarsi, che sempre spinge per realizzare, a canto spiegato, una nuova fondazione del mondo.» Si ringraziano l’Agenzia letteraria Benedetta Centovalli e Aboca Edizioni.
>>> Pagina dedicata >>> Scheda editore >>> Copertina >>> Cercando il bosco che è in me >>> Rai Poesia >>> Riverberi >>> Sette / Corriere della Sera >>> Fahrenheit (Rai Radio 3) >>> Bookcity
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A Washington ||| Dieci artisti e dieci autori
Tiziano Fratus è fra gli autori selezionati dall’Istituto Italiano di Cultura di Washington per A Window to Europe / Through Literature and Art, progetto realizzato per promuovere negli Stati Uniti i testi selezionati nell’ambito di Europe Readr (vedi news seguente). Ogni autore è stato associato ad un artista che ha realizzato un’opera d’arte ispirata alle sue parole. in collaborazione con la no-profit Plain Sight DC le opere vengono messe in esposizione al pubblico in spazi di attività commerciali che hanno chiuso a causa della pandemia. Le parole di Ogni albero è un poeta / Every Tree is a Poet sono state affidate all’artista Emily Fussner e verranno esposte dal 27 novembre al 28 dicembre.
>>> Every Tree is a Poet, video per Washington >>> Plain Sight, A Window

Un progetto globale ||| Every Tree is a Poet per Europe Readr
In occasione dell’assunzione della Presidenza dell’Unione Eupera da parte del governo della Repubblica Slovena, il Ministero degli Affari Esteri e l’EU National Institutes for Culture (EUNIC), ovvero l’ente che riunisce gli Istituti Nazionali per la Cultura dell’Unione Europea, hanno lanciato il progetto Europe Readr che prevede, fra gli altri, la selezione di opere letterarie, una per ogni paese dell’Unione, che pongano al centro l’ambiente e gli stili di vita per il futuro, il tema ufficiale è appunto The Future of Living. Fra gli autori selezionati figura Tiziano Fratus grazie all’opera Ogni albero è un poeta, pubblicato in Italia da Mondadori, in fase di ristampa nella collana Oscar. Una selezione di alcuni capitoli è tradotta in lingua inglese da Gail McDowell e pubblicata sulla piattaforma internazionale. Sono in preparazione eventi con gli Istituti Italiani di Cultura a Washington, Brasilia, Londra e Lubiana.
>>> Europe Readr >>> Ogni albero è un poeta | Every Tree is a Poet

In uscita a ottobre ||| Il silvario Alberi Millenari d’Italia
Tiziano Fratus è stato recentemente impegnato in una nuova campagna di alberografie e dendrosofie in giro per l’Italia: ha incontrato e meditato tra i grandi alberi. Gli appunti di viaggio che ha cucito confluiscono in un silvario che fiorirà nelle edicola e nelle librerie in autunno, sarà illustrato con grandi fotografie a colori e aprirà ai lettori lo scrigno degli alberi millenari d’Italia: le conifere dell’arco alpino, gli ulivi del centro e del sud Italia, i pini del Pollino, gli olivastri e i tassi della Sardegna, i carrubi e i castagni della Sicilia e molto altro ancora. «Quel che mi unisce ai grandi alberi è il silenzio, è questo silenzio che li abita da secoli o da millenni che incerniera loro e la mia anima, è il silenzio che non ha bisogno di esprimersi, di manifestarsi, che ci mette in comunione.» L’editore è IF – Idee Editoriali Feltrinelli / Gribaudo, un’edizione speciale sarà nelle edicole in allegato al quotidiano La Stampa.
>>> Scheda del libro (cop. prov.) >>> Librerie La Feltrinelli – Prenota il libro >>> Amazon – Preordina il volume >>> Pagina dedicata >>> Fra gli ulivi del Salento – TF e Millenari di Puglia >>> Tra ulivi millenari (La Repubblica) >>>
Storie di famiglia. La quercia vallonea di Tricase (La Repubblica) >>> Il bosco dei mille anni (Il Manifesto)

Gli editori delle opere di Tiziano Fratus.

Eremo delle rose e delle radici ||| Un programma radiofonico
In un paese di poeti, santi ed esploratori sono stati gettati i semi di un’antica pratica spirituale e religiosa: il buddismo zen. Mezzo secolo orsono i primi incontri, i primi ritiri e le prime sale di meditazione. Oggi lo zen è diffuso capillarmente sul territorio italiano ma chi lo trasmette? Chi lo insegna? Chi lo vive quotidianamente? E come è rinato a contatto con la nostra cultura? Eremo delle rose e delle radici è un piccolo cammino radiofonico alla scoperta delle voci di alcuni maestri e praticanti, viene condotto dall’homo radix Tiziano Fratus, già autore sulle frequenze di Radio Francigena di Nova Silva Philosophica. Gli ospiti delle 26 puntate: Paolo Taigō Kōnin Spongia, Annamaria Gyoetsu Epifania, Mario Fatibene Nanmon, Lucio Yushin Morra, Anna Maria Shinnyo Marradi, Massimo Shido Squilloni, Erto Taigō Fumagalli, Dario Doshin Girolami, Giulio Taizen Alliaudi e Barbara Jikido Migliavacca, Roberto Kengaku Pinciara, Guglielmo Doryu Cappelli, Emanuela Dosan Losi, Pino Doden Palumbo, Fausto Taiten Guareschi, Cornelia Ganshu Duprè, Marosa Myoko Agnoli, Stelvio Enso Dominici, Alfredo Daishin Malagodi, Donatella Yoten Celloni, Sabrina Koren Montemurro, Davide Kyōgen Colombu, Giancarlo Shinkai Carboni, Andrea Daido Ghisleri, Roberto Taiho Tavella ed Elena Seishin Viviani. Radio Francigena è una web-radio, la si ascolta in podcast sul sito dell’emittente o sulla piattaforma Radio Garden.
>>> Sigla >>> Puntate, biografie ospiti e materiali >>> Radio Francigena

Parchi d’Italia e Le Montagne Incantate ||| Reportages dalle foreste
Tiziano Fratus è fra le firme che compongono i reportages che raccontano la bellezza e le peculiarità dei territori italiani. Ha collaborato con La Repubblica, National Geographic e CAI per la serie di volumi Le montagne incantate, parlando dei faggi e delle Foreste Casentinesi (un reportage uscito nel numero 6, fotografie di Maurizio Biancarelli); quest’anno invece è fra le firme di Parchi d’Italia, serie cucita da La Repubblica e National Geographic, in collaborazione con CAI e Federparchi, dove ha raccontato da Homo Radix la Foresta Umbra nel Gargano (un reportage uscito nel numero 3, fotografie di Nicola Dipierro). Un nuovo reportage dedicato ai pini loricati del Pollino è in preparazione.
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Splendore tra i faggi. Tra le foreste casentinesi >>> Parchi d’Italia

Fra i giganti silenziosi ||| I silvari di Tiziano Fratus
Lunghi e intensi anni di ricerche, viaggi e lavoro hanno portato alla pubblicazione dei silvari di Tiziano Fratus, due dei quali accolti nel prestigioso catalogo Bompiani: I giganti silenziosi – Gli alberi monumento delle città italiane, illustrato di 350 pagine dedicato ai grandi alberi di otto città (Torino, Milano, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Palermo, Cagliari) e Giona delle sequoie – Viaggio tra i giganti rossi del Nord America, 320 pagine di contemplazione fra i più grandi alberi del pianeta, le loro storie, la scoperta, la difesa, l’incontro ai nostri giorni. Libri colmi di emozione.
>>> Ordina i libri di Tiziano Fratus su Bookdealer >>> Tiziano Fratus in Bompiani >>> I giganti silenziosi >>> Giona delle sequoie

Al torchio ||| Libri d’artista per Pulcino Elefante e Il ragazzo innocuo
Due boschi miniati di Tiziano Fratus sono diventati libri d’artista grazie alle stamperie di Alberto Casiraghi e Luciano Ragozzino. Recentemente un componimento di Fratus è entrato nel magico mondo di Pulcino Elefante, diventando un libro d’artista, Migrazioni, con opere di Anna Valla, nell’ambito del progetto Naturali consonanze promosso della galleria Il Fondaco di Bra. Nel 2019 invece è stato realizzato Accurare, curatela di Elisabetta Motta (Casa della Poesia di Monza) con una lirica di Tiziano Fratus, acquaforti e xilografie numerate di Luciano Ragozzino.
>>> Accurare, Il ragazzo innocuo >>> Un Pulcino Elefante fratussiano
>>> Migrazioni (cop)

Una pratica quotidiana di meditazione di fronte ad un Buddha-Sequoia.

Buddismo #1 ||| Quaderni per spiriti selvatici
Tiziano Fratus è una pianticella nel vasto e fitto bosco del buddismo italiano. Nel suo eremo tascabile delle radici (Ne-an) esplora l’antica pratica meditativa quanto testi classici e moderni: meditazione in natura, cammini nei boschi e in foresta, contatto coi grandi alberi monumentali e secolari, nonché l’incontro con lo zen e le storie dei Patriarchi, hanno condotto ad una serie di appunti, approfondimenti e boschi miniati che sono raccolti in alcuni quaderni: Il tessitore di foreste, composto di 55 selve, un percorso per spiriti selvatici fra natura e buddismo pastorale (inizialmente intitolato Shinrin nōto, shinrin foresta e nōto appunti, ossia Appunti dalla foresta, pubblicato in Amazon Kindle), Il sentiero dell’aglio selvatico, 70 citazioni o piccolo concerto di voci buddiste e agresti, alfine I sandali, raccolta di silenzi in cammino, boschi miniati buddisti. Una selezione di testi dei quaderni e altri materiali inediti sarà raccolta prossimamente in volume. Alcuni estratti sono pubblicati in La Repubblica, La Provincia, ZEST e in altri magazine. Inoltre è in fase di tessitura un quaderno, Concerto di usignoli, dedicato alla nascita del buddismo zen in Italia negli anni ’60 e ’70.
>>> Ne-an, eremo tascabile delle radici >>> La parabola zen della montagna (audio) >>> Sutra degli alberi, la poesia >>> Quaderni buddisti  >>> Poesie Zen

Buddismo #2 ||| Budda nel bosco, traduzioni
Nel corso delle stagioni Tiziano Fratus ha tradurre in italiano poesie di maestri zen ed eremiti, quali Eihei Dogen (1200-1253, fondatore della scuola Soto Zen), Hakuin Ekaku (1686-1769, riformatore della scuola Rinzai Zen), Muso Soseki (1275-1351, ideatore del sistema templare ed educativo Gozan), Jakushitsu Genko (1290-1367, poeta, monaco eremita e alfine abate), Baisao (1675-1763, venditore di te ambulante), Bopjong (1932-2010) e Sodo Yokoyama (1907-1980), i poeti Su Shi (1036-1101), Shihwu (1272-1352) e Ishikawa Jozan (1873-1672, un ex-samurai): buona parte di questi materiali sono confluiti ne Il tessitore di foreste. Il 21 marzo, Giornata Mondiale della Poesia, Fratus ha inciso un oratorio di parole, silenzi e suoni dal titolo Budda nel bosco. Budda nel bosco è anche una rubrica per il portale ZEST – Letteratura sostenibile.
>>> Sentiero Dogen – Poesie di un maestro zen >>> Versi di un venditore ambulante di te. Le poesie di Baisao >>> I semi del monaco errabondo Jakushitsu Genko >>> Tre canti austeri di un poeta samurai, Ishikawa Jozan >>> Le poesie eremitiche di Muso Soseki >>> Shihwu. Componimenti montani >>> Meditare come un albero >>> La Repubblica, Silenzio e ascolto della foresta, la via del monaco coreano Bopjong >>> La Repubblica, Il monaco che suona le foglie, Sodo Yokoyama, il monaco del flauto di foglie >>> Oratorio Budda nel bosco (durata 6.43 min.)

All’estero ||| Poesie e prose nelle Americhe, Regno Unito e Giappone
La rivista cilena Aerea di poesia ispanoamericana (n°15 – 2021) pubblica cinque componimenti da Poesie creaturali, nella traduzione della docente e poetessa Marisa Martinez Pérsico, si tratta di Diario de una rana pescadora y otros poemas abbraccia i componimenti Decias que Hegel siempre tiene razon | Dicevi che Hegel ha sempre ragione, Fosiles | Fossili, Un poco de tierra en el fondo de los bolsillos | Una porzione di terra in fondo alle tasche, Diario de una rana pescadora | Diario d’una rana pescatrice, Escena de mujer con leche | Scena di donna con latte. I medesimi testi sono stati accolti in precedenza sulla rivista messicana Circulo de Poesia mentre altre due poesie sono state tradotte e dal Centro Cultural Tina Modotti di Caracas (Venezuela). La poesia di Tiziano Fratus è inclusa in due recenti antologie internazionali: Europe in Poems, a cura del poeta e docente dell’università di Oxford Patrick McGuinness ed edita nel Regno Unito da Arc Publications, abbraccia sessanta voci continentali, ciascun poeta pubblicato nella propria lingua madre e in traduzione inglese; A World Anthology of Border Poetry, a cura del filosofo Emmanuel Brunet-Jailly e della poetessa Natasa Sardzoska, per le edizioni della rivista canadese Borders in Globalisation, trenta poeti da diverse parti del globo. Il bosco miniato A Drop and a Temple inside / Una goccia e un tempio ha ottenuto una menzione onorevole al concorso internazionale Writers in Kyoto 2021. Infine, due docenti dell’ateneo torinese, Daniela Fargione e Carmen Covito, hanno cucito una serie d’interventi dedicati al rapporto fra arte, letteratura e alberi nel volume Tree in Literatures and the Arts. Humanarboreal Perspectives in the Anthropocene che ha vede la luce pei tipi della casa editrice americana Lexington Books; il contributo di Tiziano Fratus s’intitola Mother Sequoia. Waiting for an Imperceptible Enlightenment among Millennial Trees.
>>>
Area. Revista Hispanoamericana de Poesia #15 >>> Circulo de Poesia (Messico) – Poemas de Tiziano Fratus >>> Centro Cultural Tina Modotti – T. Fratus >>> Europe in Poems – Arc Publications >>> A World Anthology of Border Poetry >>> Writers in Kyoto – Esiti del sesto contest internazionale >>> Trees in Literatures and the Arts – Lexington Books

Tellus, Gartmagazine, Just-Lit ||| Ecopoesia e Ambiente
Zest – Letteratura Sostenibile pubblica Tellus, una serie di quaderni dedicati a letteratura, ecologia e paesaggio. Il numero appena uscito è dedicato all’Ecopoetry e ospita, fra le voci, Gary Lawless, Helen Moore, Gary Snyder, Sean Borodale, Mary Oliver, Jorie Graham, Tiziano Fratus, Ezio Sinigaglia, Francesca Matteoni e Laura Pugno. Si ringrazia la curatrice, Antonia Santopietro. | Il secondo numero del trimestrale Just-Lit è dedicato al tema dell’Ambiente. L’illustrazione di copertina e le immagini delle rubriche sono di Marinetti_Illustration. Gli autori coinvolti: Tiziano Fratus, Matteo Ferrario, Antonia Fiori, Letizia Fusini, Laura Pugno, Gabriele Dadati, Marco Baliani, Roberto Mezzalama, Danilo Zagaria, Pietro Garanzini, Valentina Mattiello, William Santus, Simona Cecconi. Si ringraziano le curatrici, Rossella Monaco e Sara Meddi, per aver accolto il testo La foresta interiore, tratto da Il tessitore di foreste. A Roma è nata la rivista Gart magazine, trimestrale a cura di Katia Paoletti e dedicato agli innesti fra arte, pensiero e natura; sono usciti il numero 0 e il numero 1, vi compaiono molte voci di artisti e autori, nonché boschi miniati di Tiziano Fratus. Potete richiedere informazioni a redazionegart@gmail.com. Buone letture.
>>> Just-Lit #2 >>> Tellus #2 Ecopoetry >>> Precedenti interviste e interventi di Fratus – Zest >>> Associazione Gart e Gart magazine

Federica Galli ||| La mostra Green Grand Tour
Nel corso degli ultimi anni Fratus ha collaborato col Museo della Montagna di Torino, la Galleria Salamon di Milano e la Galleria Losano di Pinerolo. Quest’anno si torna a collaborare con la Fondazione Federica Galli di Milano che ha curato una selezione di cento opere dell’artista lombarda, uno dei massimi incisori del secolo scorso, dal titolo Green Grand Tour, espozione aperta al pubblico dal 13 aprile al 25 luglio negli spazi di Palazzo Morando. Per l’occasione è stato pubblicato un nuovo corposissimo catalogo col contributo di studiosi e appassionati dell’opera della Galli: Andrea Dusio, Tiziano Fratus, Lorenza Salamon, Stefano Zuffi, Stefano Fera, Cristina Muccioli e Mauro Broggi.
>>> Mostra Green Grand Tour, presentazione >>> Apre a Milano la mostra dedicata all’arte di Federica Galli – Exibart >>> Catalogo

I volti della scrittura ||| In mostra a Roma e a Torino
Presso la Galleria Interzone di Roma (via Macerata 46) è stata allestita la mostra fotografica I volti della scrittura, cinquanta scatti di Rino Bianchi e Michele Corleone dedicati ad una selezione di scrittori italiani fra i quali Giovanni Raboni, Fernanda Pivano, Renzo Paris, Franco Loi, Mario Luzi, Tonino Guerra, Nicola Lagioia, Mario Fortunato, Giulia Caminito, Claudia Durastanti, Maurizio Cucchi, Nanni Ballestrini, Andrea Camilleri, Attilio Bertolucci, Franco Arminio, Alda Merini, Giulia Niccolai, Giuseppe Culicchia, Valentino Zeichen, Maria Grazia Calandrone, Yari Selvetella e Tiziano Fratus. Una nuova esposizione è in preparazione per il Salone del Libro di Torino.
>>> I volti della scrittura – eventbrite >>> Giulia Niccolai e Tiziano Fratus

Il paesaggio ||| Un tributo a Pietro Greco
Roberto Besana
ha curato Il paesaggio – Dialogo tra Fotografia e Parola (Topffer editore), tributo al giornalista Pietro Greco, giornalista da poco scomparso. I
l volume raccoglie una selezione delle splendide fotografie in bianco e nero di Greco e altrettanti contributi di autori, giornalisti, poeti e viaggiatori fra i quali Piero Angela, Silvia Bencivelli, Valentina Fortichiari, Piergiorgio Odifreddi, Telmo Pievani, Mario Salomone, Silvestro Serra, Giuseppe Longo, Chiara Valerio e Stefano Zuffi.
Tiziano Fratus è presente con il bosco miniato I paesi addormentati, tratto da Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio (Aboca).
>>> Il paesaggio – Topffer editore >>> I paesi addormentati

Classifica di Qualità ||| I giganti silenziosi fra le opere segnalate
Un piccolo seme. Si ringrazia chi ha retenuto opportuno segnalare uno silvari firmati da Tiziano Fratus nella fitta foresta di opere eventualmente degne di attenzione che compongono l’ultima Classifica di Qualità promossa dalla rivista L’Indiscreto. Questa volta è toccato a I giganti silenziosi (Bompiani), in precedenza erano stati segnalati Giona della sequoia (Bompiani) e Poesie creaturali (Libreria della Natura).
>>> Classifiche di qualità

Festivaletteratura a Mantova: incontro con Tiziano Fratus e Fritjof Capra.

Poeta della natura ||| Un Homo Radix ai festival di poesia
Nel suo minuscolo angolo di mondo Tiziano Fratus cuce poesie. L’inizio del 2021 presenta alcune occasione d’incontro col pubblico. Anzitutto grazie al Festival Internazionale di Poesia di Genova che da ventisei anni promuove la poesia contemporanea. Il festival ha trasmesso le prime puntate di un documentario che abbraccia l’opera di diversi poeti, intervistati da Claudio Pozzani Fra i poeti coinvolti Valerio Magrelli, Jean Portante, Maria Grazia Calandrone, Carlo Bordini, Maurizio Cucchi, Alessandro Fo, Rosaria Lo Russo, Stefano Raimondi e Tiziano Fratus. Dal 21 gennaio a fine febbraio si svolge la seconda edizione del Festival of Hope, promosso da Versopolis in collaborazione con fondazioni e festival di vari paesi europei. Venerdì 22 si è svolto sul canale Zoom di Cinemambiente l’incontro in lingua inglese A forest of words, a forest of silences – Poets talk about their roots, introdotto e condotto dalla professoressa Serenella Iovino dell’università americana di Chapel Hill e che ha visto partecipi tre poeti intimamente connessi all’ambiente, alla natura, all’eco-poesia: la statunitense Ann Fisher-Wirth, l’autore di nascita amazzonica Juan Carlos Galeano, l’homo radix Tiziano Fratus. Il 21 marzo si celebra la Giornata Mondiale della Poesia e quest’anno anche la nuova edizione del Festival della Casa della Poesia di Monza, dedicato al tema della natura; fra gli ospiti Mariangela Gualtieri, Maurizio Cucchi, Tiziana Cera Rosco, Giovanna Frene, Dome Bulfaro, Davide Rondoni e Tiziano Fratus. Il video di Fratus, Canto boscoso, è pubblicato sui canali social del festival.
>>> Parole spalancate – Programma >>> Parole spalancate – Puntata con Tiziano Fratus >>> Articolo Il Secolo XIX >>> Festival of Hope – A forest of Words >>> Festival della Casa della Poesia di Monza >>> Canto boscoso (durata 12 min.)

All’estero #2 ||| Precedenti traduzioni in altre lingue e continenti
Una selezione di componimenti poetici di Tiziano Fratus, Music for Forests. Poems in the shape of Seeds, è stata tradotta in lingua inglese dal professore e poeta Pasquale Verdicchio e pubblicata nel n° 14 (2019) del Journal of Italian Translation, edito da City University di New York. Versopolis è una rete europea di sostegno alla poesia contemporanea finanziata dal Fondo Sociale Europeo, mette in correlazione le programmazioni dei maggiori festival continentali dedicati alla poesia, facilitando traduzioni e pubblicazione nelle diverse lingue. Grazie a questo dal Tiziano Fratus ha partecipato a festival in Inghilterra, Austria, Lituania, Francia, Croazia e Macedonia. La poesia di Tiziano Fratus Wandering Forest è inclusa nella sezione Poetry of the Woods, promossa dal britannico Ledbury Poetry Festival. Una selezione di testi e interventi di eco-autori italiani è uscita sul portale canadese Dragonfly.eco, nell’ambito della serie World Eco-fiction Series curata da Mary Woodbury; fra i sei autori anche Tiziano Fratus. Un saggio di Fratus, Walking Roots: Knitting Past and Future through Italy’s Woods, è stato accolto nel volume Italy and Environmental Humanities, a cura dei professori Serenella Iovino, Enrico Cesaretti ed Elena Past, pubblicato nella prestigiosa collana di ecocritica dell’University of Virginia Press. Nel mese di marzo Tiziano Fratus è stato ospite del progetto Cloud 9 Pavilion, a cura dell’artista Anne Murray, nell’ambito della Biennale d’arte di Bangkok.
>>> Cloud 9 Pavillion >>> Italy and the Environmental Humanities – University of Virginia Press >>> JIT n°14 – Brooklyn College >>> Un cahier de racines et Musique pour les forets – La Poéthèques, Paris >>> Versopolis – Tiziano Fratus >>> The Forest Living within Us >>> World Eco-fictions series: Italy – Dragonfly.eco >>> Wandering Forest – Ledbury P.F. >>> Doubleskin. Poeti da Italia e Singapore – Ethos Books >>> Creaturing. Selected Poems – Marick Press, Detroit >>> Traduzioni della poesia di Tiziano Fratus in altre lingue

Inforestarsi ||| Contributi, interviste, segnalazioni
L’editore Luca Sossella ha pubblicato l’antologia La poesia degli alberi, curata da Mino Petazzini, direttore del centro di formazione ambientale di Villa Ghigi, viaggio in oltre duemila anni di poesia mondiale, nella fiumana di poeti abbracciati figura l’homo radix Tiziano Fratus. LAccademia del Silenzio ha incluso in Meditazione e silenzio, volume della collana Quaderni di meditazione del Corriere della Sera, un passo del pensiero di Tiziano Fratus. Lo psicoterapeuta e giornalista Claudio Risè ha gentilmente dedicato un capitolo del saggio Lo slancio verso l’alto – Piccolo manuale per puntare al cielo (edizioni San Paolo) al concetto di Homo radix. Il terzo numero della rivista Apenninus, pubblicata dalla Riserva Unesco Biosfera dell’Appennino Tosco Emiliano, è dedicata alla tutela dei boschi delle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Massa Carrara e Lucca ed ospita, fra gli altri, un contributo di Tiziano Fratus dal titolo Scrivere un bosco. L’ultimo numero del 2020 della rivista La via libera di Libera e Gruppo Abele ospita un testo di Tiziano Fratus dal titolo La natura è una scuola di prime volte. Nel numero 100 di Atelier, una delle più note e apprezzate riviste di poesia e letteratura in Italia, ci sono alcuni inediti di Tiziano Fratus e di altri poeti e poetesse che nel corso degli anni hanno collaborato alla rivista. Sulle pagine del quotidiano svizzero Corriere del Ticino è uscita una ricca intervista a Tiziano Fratus, a cura del giornalista e autore Carlo Silini, titolo: A un certo punto ho deciso che mi sarei inforestato. L’artista collettivo Flatform – con sede a Milano e Berlino – ha realizzato un ritratto multimediale dedicato alla quercia vallonea di Tricase in Puglia, videoinstallazione che è stata ospite alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino; attorno a questa ricerca sono nate collaborazioni con studiosi e filosofi confluite nel libro Storia di un albero / History of a Tree (Silvana), di cui è parte Appunti e semi a proposito di una doctrina gigantea / Notes and seeds about a Doctrina gigantea di Tiziano Fratus. Due boschi miniati, due poesie buddiste di Tiziano Fratus sono pubblicati nell’antologia Dal sottovuoto. Poesie assetate d’aria (Samuele Editore) che abbraccia 35 voci. Un’intervista a cura di Giuseppe Saglio è pubblicata nell’edizione ampliata de In su e in sè. Alpinismo e psicologia, long-seller di Priuli & Verlucca. Infine, lo scorso ottobre è transitato a Torino il documentario di Werner Herzog dedicato a Bruce Chatwin, Tiziano Fratus ha avuto l’onore di introdurne una proiezione serale al Cinema Massimo, evento organizzato in collaborazione con Alpes, Adelphi e CAI. >>> La poesia degli alberi – Copertina >>> La poesia degli alberi indice >>> Meditazione e silenzio (CdS) >>> Lo slancio verso l’alto >>> Apenninus – Valori e colori dei nostri boschi >>> Atelier n°100 >>> Dal sottovuoto >>> Un’antologia di “poesie assetate d’aria” – ANSA >>> Antologia poetica sulla quarantena – Rai Letteratura (dal min. 7.42) >>> Ad un certo punto ho deciso che mi sarei inforestato – CdT >>> In su e in sé >>> Storia di un albero – Fondazione SRR >>> Storia di un albero – Il volume >>> Locandina serata Nomad

Wikiradio ||| John Muir e la sequoia General Sherman Tree
Tiziano Fratus ha firmato due puntate di Wikiradio, “almanacco delle cose notevoli e utili” di Rai Radio 3. La prima puntata è dedicata alla figura del naturalista, esploratore e conservazionista americano di origini scozzese John Muir, uno dei padri fondatori dei parchi nazionali americani e anima di Yosemite, nell’anniversario della sua nascita (1838). La seconda puntata è dedicata al più grande albero vivente, la sequoia gigante General Sherman Tree, 2500 anni stimati di età, uno spettacolo della natura per milioni di visitatori alla Giant Forest, nell’anniversario dell’attribuzione del suo nome (1879). Buon ascolto.
>>> Ascolta la puntata dedicata a John Muir >>> Ascolta la puntata dedicata al General Sherman Tree >>> Preghiera al General Sherman Tree

Radico Ergo Sum ||| Museo Nazionale della Montagna
Ha chiuso i battenti la collettiva Tree Time, allestita al Museomontagna di Torino. Radico Ergo Sum era un progetto speciale dedicato al “cercatore d’alberi” Tiziano Fratus, ai suoi scatti in bianco e nero ai più affascinanti “giganti silenziosi” che popolano la Terra. Si ringraziano i molti visitatori. Il cahier fotografico di riferimento s’intitola Arborgrammaticus, è edito da Bolis Edizioni. In precedenza le fotografie erano state in mostra alla Galleria Salamon di Milano, nell’ambito delle manifestazioni Milano Photo Festival e Milano Photo Week, e nelle sale di Villa Olmo a Como, in occasione del festival ParoLario.
>>> Radico Ergo Sum ed Arborgrammaticus >>> Ascolta L’ultima foresta

La Grande Poesia ||| Traduzioni di poesie dedicate alla Natura
Nel corso delle ultime stagioni sono scomparse alcune delle maggiori voci poetiche in lingua inglese che alimentavano l’ispirazione nelle trame del paesaggio e della “natura”. Fra loro l’australiano Leslie Allan Murray, gli statunitensi William Stanley Merwin, Mary Oliver e Jim Harrison, l’antillano Derek Walcott e l’irlandese Seamus Heaney. Parte di questi autori restano poco conosciuti in Italia, tutt’al più letti da specialisti e accademici. Tiziano Fratus, senza la pretesa di tessere un’antologia, restituisce in italiano alcune loro poesie. Nel tempo si aggiungono altri poeti molto cari a Fratus, quali Thomas Merton, Annie Dillard, Wendell Berry, Dorothy Hewett, Thomas McGrath ed il classico Trees di Joyce Kilmer, poesia che nelle scuole americane viene ancora imparata a memoria.
>>> Qualche domanda e risposta a proposito di Storia naturale di Annie Dillard >>> Il sogno di Dogen di Jim Harrison >>> Come Ikkyu di Jim Harrison >>> Un puzzle di Jim Harrison >>> Scopa di Jim Harrison >>> Alle 5 del mattino fra i pini di Mary Oliver >>> Dormendo nella foresta di Mary Oliver >>> Baniano di Mary Oliver >>> Nei boschi d’acqua scura di Mary Oliver >>> L’ultima istruzione del Budda di M. Oliver >>> Come diventare un poeta di Wendell Berry >>> La pioggia fra gli alberi di W. S. Merwin >>> Ricordare il suono del fiume di W. S. Merwin >>> Sacro cuore n°2 di Thomas Merton >>> Un classico – Trees di Joyce Kilmer >>> Fuoco di carbone in inverno di Thomas McGrath

Ricordo di Antonio Tarantino ||| Uno dei massimi drammaturghi europei
Purtroppo se ne è andato Antonio Tarantino (1938-2020), uno degli autori teatrali più stimati degli ultimi decenni. La sua penna sferzante ci ha consegnato opere quali Materiali per una tragedia tedesca, La Pace, Stabat Mater, Lustrini, Passione secondo Giovanni, La casa di Ramallah. Qui un ricordo commosso di Tiziano Fratus.
>>> Al fondo la vita è un paradosso divertente

Silvari del poeta di campagna Tiziano Fratus: buona lettura!

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