ARBORESCERE FRA CARTA E CORTECCIA

«Fratus scrive cose bellissime» (Maurizio Maggiani – Fahrenheit)

«Nel travolgente libro autobiografico dedicato ai boschi, e ad altro ancora, Tiziano Fratus ci offre nel suo slancio visionario una percezione intensa e stregante» (Duccio DemetrioFoliage. Vagabondare in autunno)

«Tiziano Fratus, singolare figura di studioso consacrato alla pratica dell’alberografia e alla disciplina della dendrosofia» (Valerio Magrelli – La Repubblica)

«Tiziano Fratus ha lasciato un’impronta indelebile nella narrazione arborea» (Roberto Carvelli – La nuova ecologia)

«Un uomo che ha fatto della natura la sua cifra. E lo ha fatto in modo autentico, viscerale, mettendoci dentro verità, sofferenza, silenzio» (Francesca Bolino, La Repubblica)

«Attraverso una grandiosa e solitaria Wanderung fisica, poetica e filosofica, Tiziano Fratus sta elaborando da molti anni uno straordinario lavoro interiore di riavvicinamento e riscoperta del regno naturale» (Susanna Mati, Il Manifesto)

«Poeta che mette al centro dei versi la natura in tutte le sue forme e le domande che essa pone agli uomini» (Silvia Righi, Festivaletteratura di Mantova)

«Gli alberi per Fratus divengono luogo e fonte di memoria, appartengono non solo al mondo in sé, che non esiste, ma di più a ciò che ci compete e forma, la Natura come mappa di sé, geografia di ciò che siamo» (Mauro Garofalo, La Stampa)

«Fratus evoca “il vibrante rimescolio di superstizioni” e poi, a sua volta, si immerge in una natura che “non ha alcuna pietà dell’uomo” e “non lo contempla”» (La Lettura, Corriere della Sera)

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REGALA E REGALATI UNA FORESTA

Le ultime selve dischiuse ||| Editori, opere, semi
Tiziano Fratus ha esplorato la natura maestosa per tentare di cucire i capitoli di una storia umana, arborea e spirituale. In California ha perlustrato i più vasti, alti e annosi alberi del pianeta, in Giappone ha visitato templi, canfori millenari e isole-foresta, in Italia è stato pellegrino dei patriarchi vegetali presenti nelle città, nei boschi e nelle riserve. Ne ha scritto in reportage ed in opere quali Giona delle sequoie e I giganti silenziosi (editi da Bompiani), Ogni albero è un poeta (Mondadori), L’Italia è un bosco, L’Italia è un giardino ed Il libro delle foreste scolpite (Laterza), Manuale del perfetto cercatore d’alberi (Feltrinelli), Il bosco è un mondo (Einaudi). In vent’anni di scrittura e labòrio, Fratus ha composto silvari, collezioni di alberographie, quaderni di meditazione, raccolte di poesie, romanzi forestali e fiabelve gotiche.
>>> Giona delle sequoie – Libri di viaggio da leggere nel 2020 – Dove, Corriere della Sera
>>> Fra i più annosi alberi del pianeta – I pinus longeava della Inyo National Forest
>>> Fra i grandi alberi e le foreste del Giappone – Viaggio e reportages

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ULTIME NOTIZIE

Radico Ergo Sum ||| Museo Nazionale della Montagna
Ha chiuso i battenti la collettiva Tree Time, allestita al Museomontagna di Torino. Radico Ergo Sum era un progetto speciale dedicato al “cercatore d’alberi” Tiziano Fratus, ai suoi scatti in bianco e nero ai più affascinanti “giganti silenziosi” che popolano la Terra. Si ringraziano i molti visitatori. Il cahier fotografico di riferimento s’intitola Arborgrammaticus, è edito da Bolis Edizioni. In precedenza le fotografie erano state in mostra alla Galleria Salamon di Milano, nell’ambito delle manifestazioni Milano Photo Festival e Milano Photo Week, e nelle sale di Villa Olmo a Como, in occasione del festival ParoLario.
>>> Radico Ergo Sum e il progetto Arborgrammaticus

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Budda nel bosco ||| Oratorio e antiche poesie zen
La pratica quotidiana di meditazione zen alimenta letture e scritture di Tiziano Fratus. Nel corso degli anni ha tradotto – liberamente – alcune poesie di grandi maestri ed eremiti, quali Eihei Dogen (1200-1253, fondatore della scuola Soto Zen), Su Shi (1036-1101) e Shiwu (1272-1352). Inoltre, lo scorso 21 marzo, Giornata Mondiale della Poesia, è stato inciso un breve oratorio di parole, silenzi e suoni dal titolo Budda nel bosco, ciclo di componimenti silvobuddisti. Buona lettura e buon ascolto.
>>> Ascolta Budda nel bosco (durata 6.43 min.)
>>> Sentiero Dogen – Poesie del maestro zen
>>> Poemi di montagna – Shiwu o Casa di Pietra
>>> Il suono dei torrenti vallivi – Su Shi

Musica per le foreste a New York ||| Ultime traduzioni
Una selezione di componimenti poetici di Tiziano Fratus, Music for Forests. Poems in the shape of Seeds, è stata tradotta in lingua inglese dal professore e poeta Pasquale Verdicchio e pubblicata nel nuovo numero del Journal of Italian Translation, edito dalla City University di New York.
>>> Leggi il numero dedicato su Academia.edu >>> Sito del Brooklyn College
>>> Traduzioni della poesia di Tiziano Fratus in altre lingue
>>> Un cahier de racines et Musique pour les forets – La Poéthèques, Paris

Parsimonia ||| Poesie dedicate a Natura e Spirito del mondo
Nel corso delle ultime stagioni sono scomparse alcune delle maggiori voci poetiche in lingua inglese che alimentavano l’ispirazione nelle trame del paesaggio e della “natura”. Fra loro l’australiano Leslie Allan Murray, gli statunitensi William Stanley Merwin, Mary Oliver e Jim Harrison, l’antillano Derek Walcott e l’irlandese Seamus Heaney. Parte di questi autori restano poco conosciuti in Italia, tutt’al più letti da specialisti e accademici. Tiziano Fratus, con parsimonia e senza la pretesa di tessere un’antologia, restituisce in italiano alcune loro poesie. Nel tempo si aggiungono altri poeti molto cari a Fratus, quali William Carlos Williams, Thomas Merton, Annie Dillard, Wendell Berry, Dorothy Hewett, Thomas McGrath, Dylan Thomas e il classico Trees di Joyce Kilmer, poesia che nelle scuole americane viene ancora imparata a memoria. Buone letture.
>>> Qualche domanda e risposta a proposito di Storia naturale di Annie Dillard
>>> La pioggia fra gli alberi di William S. Merwin
>>> Ricordare il suono del fiume di William S. Merwin
>>> Teoria e pratica dei fiumi di Jim Harrison (inizio)
>>> Il sogno di Dogen di Jim Harrison
>>> Luna nuova di Jim Harrison
>>> Baniano di Mary Oliver
>>> Nei boschi d’acqua scura di Mary Oliver
>>> L’ultima istruzione del Budda di Mary Oliver
>>> Alle 5 del mattino fra i pini di Mary Oliver
>>> Dormendo nella foresta di Mary Oliver
>>> Fuoco di carbone in inverno di Thomas McGrath
>>> Amore in autobus di Thomas McGrath
>>> Come diventare un poeta di Wendell Berry
>>> Salmo di Thomas Merton
>>> Sacro cuore n°2 di Thomas Merton
>>> Un classico – Trees di Joyce Kilmer, il poeta degli alberi

Nova Silva Philosophica ||| Radio Francigena
Terza stagione del programma radiofonico cucito e condotto da Tiziano Fratus. Si sono attraversate alcune foreste meravigliose: la musica del pianista ucraino Lubomyr Melnyk e le poesie di Robert Walser, gli appunti autunnali dell’ultimo Thoreau e le anticipiazioni sul prossimo disco di Pat Metheny, il bosco costellato di timori e scoramenti e la voce dell’ultimo Leonard Cohen, gli alberi che compaiono nelle poesie di Agota Kristof e J. S. Bach eseguito dal Richter, le poesie naturali di Mary Oliver, Il canto della gioia di Lyla June Johnston, le sinfonie di Alan Hovhaness e Arvo Part. Quindi Voci del Buddismo Verde Americano, Le foreste di Leslie Allan Murray, Le ultime parole. Lettura integrale dei Testamenti di Francesco e Chiara d’Assisi. Buon ascolto!
>>> Il programma e le stagioni >>> Ascolta il podcast

Ultimi articoli sulla carta stampata ||| Il Manifesto
Inserto ExtraTerrestre, giovedì 2 aprile 2020
Versi e prose di Marco Munaro, autoscatto con boschi, fiume e case
A proposito della sua ultima opera, Ruggine e oro, Il ponte del sale
>>> Versi e prose di Marco Munaro
Inserto ExtraTerrestre, giovedì 26 marzo 2020
Thoreau è il nuovo ecologismo – Conversazione con Mauro Maraschi, curatore dei diari del filosofo americano, Io cammino da solo, Piano B edizioni
>>> Thoreau è il nuovo ecologismo
Inserto ExtraTerrestre, giovedì 27 febbrai 2020
Bonsai monumentali – L’arte di coltivare paesaggi in miniatura
>>> Arbor maxima – Bonsa millenari
Inserto ExtraTerrestre, giovedì 30 gennaio 2020
La lunga lettera di una volpe che vuole avvicinare gli umani – Recensione alla fiaba Volpe 8 di G. Saunders e C. Cardinal, Feltrinelli
>>> La lunga lettera di una volpe…
Pagine Cultura, sabato 11 gennaio 2020
Il mondo fluttuante si concentra in vetta – Un prezioso cofanetto ripropone le Trentasei vedute del Monte Fuji di Hokusai, pubblicato da Ippocampo
>>> Il mondo fluttuante si concentra in vetta
Inserto Extraterrestre, giovedì 9 gennaio 2020
Lodi senza cattedrale – A proposito della rimozione a Lodi di quel che restava della Cattedrale vegetale di Giuliano Mauri
>>> Lodi senza cattedrale
Le rubriche: Arbor Maxima e La dendroteca
>>> Arbor Maxima – In viaggio tra i grandi alberi
>>> La dendroteca di Tiziano Fratus – Opere, autori, interviste

Poesie assetate d’aria ||| Un’antologia dall’isolamento
Dal sottovuoto. Poesie assetate d’aria, antologia in uscita per Samuele Editore, mette nero su bianco la volontà di confrontarsi sul tema dell’isolamento. Fra i poeti che hanno aderito Franco Arminio, Maria Borio, Franco Buffoni, Anna Maria Carpi, Maurizio Cucchi, Tiziano Fratus, Giovanna Frene, Franca Mancinelli, Umberto Piersanti, Gabriella Sica, Luigia Sorrentino, Mary Barbara Tolusso, Mariagiorgia Ulbar, Gian Mario Villalta.
>>> Dal sottovuoto – Antologia poetica a cura di Matteo Bianchi
>>> Tiziano Fratus legge le due poesie incluse (video)

Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio  ||| Il nuovo libro
Nel 2015 Fratus compone la silloge di “poesie in forma di seme” Musica per le foreste, appendice al romanzo Ogni albero è un poeta (Libri Mondadori), i cui componimenti vengono tradotti in diverse lingue. Cinque anni più tardi quel nucleo di semi alimenta un ecosistema, composto di poemi a più stanze, poesie e brevi dendrosofie in prosa che confluiscono in un nuovo libro che uscirà, grazie all’Agenzia letteraria di Benedetta Centovalli, per Aboca. Titolo dell’opera: Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio.
>>> Musica per le foreste – Un progetto quinquennale
>>> Anticipazioni
Sono in lavorazione il romanzo Agreste e l’esplorazione boschiva Silvario italiano.
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Panel 1

Radico Ergo Sum

HOMO RADIX IN FOLIIS ET SILVIS
Pratiche ed esercizi di Eucarestia Arborea

Filosofi, poeti, eremiti, artisti e viaggiatori hanno indagato gli spazi e i misteri della natura selvaggia per millenni, cercando risposte alle grandi domande che da sempre attanagliano l’intelligenza e la sensibilità della nostra specie. Ad esempio, Plinio il Vecchio (23-79 d.C.), nella sua vasta opera enciclopedica Naturalis Historia, coniò il termine “arborescere”, ovvero farsi albero, assumere le sembianze di un albero; un modo per immaginare un rapporto dialogico fra quel che chiamiamo “natura” e il nostro destino. La ricerca della voce autentica della natura rappresenta un punto nodale del percorso autoriale di diversi scrittori nell’epoca moderna e contemporanea. Erede di questo filo verde che unisce, fra i molti, H. D. Thoreau, W. Whitman, J. Muir, J. Giono, W. Carlos Williams, M. Rigoni Stern, R. Frost, A. Zanzotto, G. Snyder, C. Cassola, F. Biamonti, T. Merton, G. Xingjian, Y. Lian, D. Walcott, Les Murray, W. S. Merwin e A. Zarri, è Tiziano Fratus (Bergamo, 1975).

Un Homo Radix ai piedi di The Patriarch, Inyo National Forest, California.
Poesia, dendrosofia e meditazione

La poesia è la radice prima della sua scrittura, ne ha segnato gli esordi giovanili, alimentando, fra il 2006 ed il 2010, le attività del festival e delle edizioni Torino Poesia. Al dissolversi della propria famiglia e alla soglia dei trent’anni, Fratus incontra le immense sequoie della California, conia il concetto-seme di Homo Radix che diventa una nuova forma di identità: colui o colei che attraversa il paesaggio e crea connessioni spirituali o culturali con gli elementi naturali. Nutrienti risultano il concetto di “minimalismo sacro” o “minimalismo mistico”, riconosciuto in musica per il percorso di compositori quali A. Hovhaness, J. Cage, La Monte Young, P. Glass, S. Gubaidulina, M. Monk, J. Tavener, W. Kilar, M. Nyman, Arvo Part, S. Micus, H. Budd, e l’avvicinamento agli esemplari comportamenti del francescanesimo delle origini – Francesco e Chiara d’Assisi, Angela da Foligno, Rosa da Viterbo, nonché il confronto aperto con le voci di maestri del taoismo e del buddismo chàn e zen, poeti eremiti o raminghi, quali Mumon, Kakuan, Huang Po, Saigyo, Dogen (autore del monumentale Shobogenzo), Basho, Chomei, Ryokan, Zicheng, Bassui, Bankei, Sawaki e altri. Nel corso degli anni maturano la tecnica dell’alberografia, la disciplina della Dendrosofia e, soprattutto, una pratica di meditazione quotidiana nei boschi che conduce all’approfondimento di una personale via al buddismo, talora indicato come silvo-buddismo e comunque racchiuso nella formula “Zen Natura Poiesis”, ovvero fare dal nulla attraverso zen e natura. Grazie a questo, enti, privati e festival incaricano Fratus di accompagnare gruppi di persone nei boschi, nelle riserve o nei giardini storici che costellano il Belpaese.

«Quando mi abbandono alla lingua della foresta divento parte di un rito d’eucarestia arborea, un atto d’amore che il Creato ci offre per imparare ad ascoltare la sua voce e la nostra più intima natura» (da Giona delle sequoie, Bompiani)

«La distanza fra radice e fronda è proporzionale alla distanza fra realtà e pensiero […] Il bosco è un fiume ma non procede lungo una direzione lineare, piuttosto fermenta, rigoglisce, dimezza la propria massa in autunno per compensala in primavera» (da Ogni albero è un poeta, Mondadori)

Attraverso dedizione e costanza Fratus sta componendo una costellazione editoriale che si manifesta in opere di poesia, viaggio, contemplazione, narrazione e fotografia, imbastendo i confini di un’unica opera letteraria compresa fra “la carta e la corteccia”, un vasto “silvario”, un’esplorazione nella natura e nelle potenzialità della scrittura. Ne sono il frutto titoli di larga diffusione quali Giona delle sequoie, Manuale del perfetto cercatore d’alberi, L’Italia è un bosco, I giganti silenziosi, Il libro delle foreste scolpire, Il bosco è un mondo, Il sussurro degli alberi, il romanzo forestale Ogni albero è un poeta, la fiabelva gotica illustrata Waldo Basilius, gli appunti meditativi de Il sole che nessuno vede e di Interrestràre, opere in versi fra le quali Poesie creaturali, Un quaderno di radici, Una stanza a Gerusalemme ed Il Molosso, il cahier fotografico Arborgrammaticus, volumi pubblicati da editori di primo piano – Bompiani, Einaudi, Laterza, Feltrinelli, Mondadori – o indipendenti – Ediciclo, Pelledoca, Bolis, Libreria della Natura, Lindau e altri. Fratus attraversa il paesaggio in cerca di grandi alberi e boschi vetusti, ne scrive sui quotidiani – per sei anni ha curato la rubrica Il cercatore d’alberi su La Stampa, ora ne scrive in Arbor Maxima e La Dentrodeca per Il Manifesto – e ne parla nella trasmissione Nova Silva Philosophica, condotta sulle frequenze di Radio Francigena. La sua voce poetica è stata tradotta in dieci lingue, pubblicata in riviste e antologie nazionali ed internazionali, dal 2016 gode del sostegno di Versopolis, rete che unisce i maggiori festival di poesia in Europa.

Gli editori delle opere e degli scritti di Tiziano Fratus.

 

Panel 2

Dendron [albero] sophia [conoscenza, esperienza]

MANIFESTAZIONI IN ITALIA E NEL MONDO

Ogni anno Tiziano Fratus è ospite di molte manifestazioni, musei e gallerie, enti e centri culturali, parchi naturali e nazionali, università e giardini botanici, biblioteche e librerie. Si ricordano FestivaLetteratura, Salone Internazionale del Libro, Tempo di Libri, National Geographic Festival delle Scienze, Oltre le Vette, Firenze Libro Aperto, Bookcity, Cinemambiente, Festival Internazionale di Poesia di Genova, Torino Spiritualità, Giornata Mondiale della Poesia, Giornata Nazionale dell’Albero, LetterAltura, Trento Film Festival, ParoLario, Orticolario, Casentino Book Festival, Milano Photo Festival, Milano Photo Week, Festival dell’Autobiografia, Writers, Festa degli Alberi. E ancora: Fiera dei Librai Bergamaschi, Poesia Festival, La Luna e i Calanchi, Festival della Disperazione, Le Parole della Montagna, Presente Prossimo, Tre Giorni per il Giardino, Letterappeninica, Poesia Presente, Film Festival della Lessinia, Aurora Festival, Maestri del Paesaggio, Murabilia, Fuori Salone del Mobile, Torino che legge, Boschi di Carta, Pinerolo Poesia, Stazione di Topolò, Riccione Poesia, Festival del Viaggio, Camminare, Slow Travel Fest, Portici di carta, Pavia Poesia Festiva, Macerata Poesia, Amo Poesia Bologna Festival.

Festivaletteratura di Mantova – Teatro Bibiena, incontro tra Tiziano Fratus e Fritjof Capra.

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All’estero Fratus ha presentato la propria poesia e il proprio percorso in traduzione alla Casa Fernando Poesia di Lisbona, al Bowery Poetry Club di New York, al Minneapolis Center for Book Arts, nelle librerie italiane di Parigi, Amsterdam e Lisbona, nonchè presso istituti italiani di cultura e facoltà universitarie americane. E’ stato ospite di festival quali Ledbury Poetry Festival (UK), Struga Poetry Evenings (Macedonia), Les Printemps des Poètes (Francia), Druskininskai Poetic Fall (Lituania), Goran’s Spring (Croazia), Literatur & Wein (Austria), Ars Poetica (Rep. Ceca), Poestate Lugano (Svizzera), Comedie du Livre (Francia) e Singapore Writers Festival.

La scrittura nasce dalla contemplazione della natura: le opere di Tiziano Fratus

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MATERIALI RECENTI

>>> Ascolta l’audiolibro Manuale del perfetto cercatore d’alberi, Giangiacomo Feltrinelli editore, letto da A. Pala, durata 5 ore e 31 minuti – Audible

>>> Ascolta Fahrenheit. I libri e le idee – Festivaletteratura 2019 (con Dave Eggers, Fritjof Capra, Tiziano Fratus, Nicolas Mathieu, Ian McEwan e altri) – I boschi del sargente non ci sono più (con Daniele Zovi e Tiziano Fratus) – Giornata mondiale del suolo (con Maurizio Maggiani e Tiziano Fratus

>>> Ascolta Uomini e profeti – La terra ha le sue voci – Puntata con Armando Buonaiuto, Duccio Demetrio, Tiziano Fratus (Poesie creaturali), Laura Boella, Rai Radio 3

>>> Vedi Abbraccia tuo padre che è una foresta, intervento di Tiziano Fratus al Festivaletteratura di Mantova e leggi la nota bio-bibliografica dedicata all’autore

>>> Vedi TGR Petrarca. Le parole della CulturaPuntata dedicata a uomini e natura
Fra gli autori ospite Jared Diamond, Jonathan Safran Foer, Paolo Giordano, Tiziano Fratus, Daniele Zovi (dal minuto 9 al minuto 12.40), Rai 3

Il poeta e scrittore Tiziano Fratus a dialogo con Maurizio Menicucci a Petrarca, Rai 3

>>> Ascolta Il posto delle parole. Ascoltare fa pensare – Conversazioni fra Tiziano Fratus e Livio Partiti: Interrestràre (30 min.) e Giona delle sequoie (14 min.)

>>> Leggi le interviste a La Repubblica – Il Venerdì di Repubblica: Com’era verde la mia valle e La Repubblica Torino: Io, un homo radix che ha attecchito nelle librerie

>>> Leggi le recensioni apparse su TTL TuttolibriVenite a camminare nei boschi, le foglie vi insegneranno saggezza (di Duccio Demetrio) e I boschi sono amici pazienti, aspettano che li scopriamo (di Carlo Grande)

>>> Leggi Quando Dio ci fa stupire nelle sequoieLo scrittore Francesco Tomatis riflette sui temi presenti nell’opera Giona delle sequoie, L’Avvenire

Tiziano Fratus e Pietro Maroè ospiti di Corrado Augias a Quante Storie, Rai 3
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